Una supply chain sempre più verde e digitale come sfida nell’era dell’e-commerce e nella logistca. È questo il messaggio lanciato da Capri Group durante il workshop “Elettrificazione del trasporto e reverse logistics”, tenutosi presso il Polo Umanistico del CNR a Napoli: l’evento che ha visto il Gruppo – proprietario dei brand Alcott e Gutteridge – nel ruolo di protagonista, ha presentato una soluzione efficiente alla gestione dei resi. Vediamola nel dettaglio.
La sfida nella Reverse Logistics
Mentre molti player vedono il reso come un costo inevitabile, Capri Group ha presentato il progetto “Re-routing” con un duplice scopo: quello di “intervenire alla radice” per minimizzare l’errore e la necessità di ritorno del prodotto; quello di ridisegnare i flussi per far sì che ogni km percorso da un pacco di ritorno abbia il minor impatto ambientale possibile. L’azienda ha messo nero su bianco i propri modelli di business sostenibile, dimostrando come l’innovazione logistica possa tradursi in un reale vantaggio competitivo.
“Per Capri Group innovare significa intervenire alla radice dei processi”, hanno dichiarato gli Amministratori Delegati Salvatore e Francesco Colella. “Il dialogo con il mondo accademico ci ha permesso di rafforzare una visione in cui sostenibilità e redditività viaggiano insieme, trasformando la logistica in un valore reale per l’azienda e per l’ambiente.”
L’elettrificazione del trasporto merci per competere nella logistica
Un dibattito che ha evidenziato come l’elettrificazione del trasporto merci su strada non sia più un’opzione, ma una necessità per le aziende che vogliono restare competitive. Certo è che la transizione ecologica richiede una sinergia totale tra mondo accademico e industria, come confermano i partner presenti, come Politecnico di Milano, Accsea e SOS Logistics. Solo così la logistica, un tempo comparto “invisibile”, può diventare cuore pulsante di una strategia che guarda al 2030 con obiettivi chiari: meno emissioni, flussi circolari e un servizio al cliente che rispetti il pianeta.
L’impegno mostrato a Napoli conferma la traiettoria del Gruppo: un’evoluzione costante verso un business dove l’efficienza operativa si sposa con la responsabilità sociale.













