Il mondo dei Viaggi d’Affari non si ferma mai, per definizione, ma si evolve e non sempre per “correre” più veloce, come adesso. A confermarlo è Andrea Piccinelli, Head of SAP Concur Italy, che commenta gli ultimi dati dell’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano.
Il contesto del Business Travel 2026
Il mercato Travel italiano mostra un rallentamento: nel 2025 ospitalità e trasporti crescono ancora, ma a ritmi ridotti. Il Business Travel segna un arretramento del 3% e il numero di trasferte diminuisce. Piccinelli interpreta questo non come una crisi congiunturale, ma come una trasformazione strutturale: le aziende stanno passando da una logica di volume a una logica di valore, scegliendo con maggiore attenzione quando e perché viaggiare, e pretendendo che ogni trasferta abbia un obiettivo chiaro e misurabile.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale nei Viaggi d’Affari
L’AI avanza rapidamente nel settore: un viaggiatore su tre usa già strumenti di IA generativa per pianificare i propri spostamenti, e l’85% li considera fondamentali. Tuttavia, l’Osservatorio evidenzia un cosiddetto AI Paradox: nonostante gli investimenti in crescita, l’impatto reale nelle imprese rimane limitato e i ritorni difficili da misurare.
Secondo Piccinelli, l’AI funziona solo se sostenuta da dati affidabili, regole chiare e metriche condivise. SAP Concur lavora per integrare l’intelligenza artificiale nei processi di travel & expense management per finalità concrete: previsione dei costi, compliance automatica delle policy e tutela dei viaggiatori.
La trasformazione strategica
Il Business Travel non è più una funzione meramente operativa: diventa uno snodo strategico che incide su produttività, sicurezza, sostenibilità e benessere organizzativo. La riduzione delle trasferte brevi e ripetitive, a favore di viaggi più strutturati e ad alto contenuto relazionale, è letta come un segnale di maturità del sistema.
“La vera trasformazione non è tecnologica, ma decisionale”: non si tratta di viaggiare di più, ma meglio. Chi non metterà dati, AI e governance al centro delle proprie scelte rischia di restare indietro mentre il settore si evolve.













