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Arval: un 2025 di crescita tra flotte, elettrificazione e nuove alleanze

Quasi 1,9 milioni di veicoli gestiti, accelerazione sull’elettrico e nuove partnership strategiche: così il gruppo prepara il traguardo dei 2 milioni nel 2026.

Transizione energetica, crescita aziendale, alleanze internazionali e innovazione tecnologica. Sono questi i quattro pilastri attorno a cui Arval ha costruito il proprio 2025, con risultati che conferma la solidità del modello del noleggio a lungo termine e il ruolo sempre più centrale della gestione flotte nella strategia del gruppo.

I risultati annuali mostrano infatti una crescita del parco veicoli globale, un’espansione significativa dell’elettrificazione e il rafforzamento delle partnership internazionali. A questo si aggiungono investimenti in servizi digitali e nuove soluzioni di mobilità, mentre sul fronte finanziario il gruppo ha dovuto fare i conti con la normalizzazione del mercato dell’usato dopo i livelli record registrati negli anni precedenti.

Flotta globale in crescita: quasi 1,9 milioni di veicoli gestiti da Arval

Nel 2025 Arval ha continuato ad ampliare la propria base di veicoli gestiti, arrivando a 1.894.865 unità finanziate a livello mondiale, con una crescita del 5,5% rispetto al 2024. Il segmento Corporate rimane il più rilevante, con oltre 1,22 milioni di veicoli, mentre il comparto Retail – che include PMI, professionisti e clienti privati – mostra la dinamica più vivace, con oltre 620.000 veicoli e una crescita dell’11,4%.

Nel complesso il gruppo ha registrato ricavi lordi per oltre 21 miliardi di euro, in aumento del 6,9% su base annua, sostenuti dalla crescita dell’attività e dall’espansione dei servizi legati alla mobilità. Sul fronte della redditività, invece, il confronto con il 2024 risente della normalizzazione del mercato delle auto usate, che negli anni precedenti aveva generato margini particolarmente elevati.

Il quadro è sintetizzato dalle parole di Alain van Groenendael, CEO di Arval. “Forte della fiducia dei clienti – sottolinea van Groenendael – Arval ha continuato la crescita della propria attività nel 2025, con un parco veicoli finanziati di quasi 1,9 milioni di unità, in aumento del 5,5% rispetto al 2024, e con un aumento del 13,5% degli impieghi finanziari”.

Partnership strategiche e possibili acquisizioni: verso la presenza globale

Accanto alla crescita organica, il 2025 è stato segnato anche da diverse iniziative strategiche sul fronte delle collaborazioni e delle alleanze internazionali da parte di Arval.

Tra le operazioni più rilevanti spiccano i negoziati esclusivi avviati con il gruppo Mercedes-Benz per l’acquisizione di Athlon, operazione che, se completata, rafforzerebbe ulteriormente la posizione di Arval nel mercato europeo del noleggio e della gestione flotte.

Il gruppo ha inoltre prolungato fino al 2030 la collaborazione con CaixaBank in Spagna, consolidando una partnership che punta a sviluppare soluzioni di mobilità per clienti privati e aziendali. Prosegue anche la collaborazione con Element, con cui Arval forma una delle più grandi alleanze mondiali nella gestione flotte: insieme i partner gestiscono quasi 4,6 milioni di veicoli in 54 Paesi, offrendo servizi a grandi aziende internazionali con presenza globale.

Elettrificazione, connettività e servizi digitali al centro della strategia di Arva

Uno dei fronti su cui Arval sta accelerando maggiormente è quello della transizione energetica. Alla fine del 2025 la flotta elettrificata del gruppo – tra veicoli ibridi ed elettrici – ha superato 701.000 unità, con una crescita del 22% rispetto all’anno precedente. In particolare i veicoli completamente elettrici hanno registrato un incremento ancora più marcato, pari al +35%, arrivando a 342.340 unità.

Parallelamente cresce anche la dimensione digitale della gestione flotte: nel corso dell’anno la flotta connessa ha superato il milione di veicoli, consentendo ad Arval di offrire servizi basati sui dati, analisi avanzate e strumenti per migliorare sicurezza, efficienza e sostenibilità.

Tra le soluzioni sviluppate per accompagnare la diffusione dell’elettrico figurano servizi come Arval Energy Card, che permette l’accesso a oltre 950.000 punti di ricarica in Europa, e nuovi strumenti dedicati alla ricarica e alla gestione dell’autonomia dei veicoli.

Obiettivo 2 milioni di veicoli nel 2026

Guardando al futuro, Arval ha deciso di estendere di un anno il piano strategico Arval Beyond, con l’obiettivo di raggiungere 2 milioni di veicoli gestiti entro il 2026.

Tra le priorità della strategia rientrano la crescita sostenibile del business, il rafforzamento della redditività e soprattutto il supporto alle aziende nel processo di elettrificazione delle flotte, tema sempre più centrale per la mobilità aziendale.

Il gruppo continuerà inoltre a investire in servizi digitali, nuove soluzioni di mobilità e strumenti di analisi del Total Cost of Ownership, sempre più determinante nelle scelte dei fleet manager.

Arval in Italia: crescita del 7%, accelerando sull’elettrificazione

Il 2025 si è chiuso con risultati positivi anche per Arval Italia, che proprio quest’anno ha celebrato 30 anni di presenza nel mercato nazionale.

La società ha raggiunto una flotta di 301.416 veicoli a noleggio, in crescita del 7% rispetto al 2024. L’espansione riguarda tutti i segmenti, ma la dinamica più significativa arriva dal mondo Retail – che include PMI, professionisti e privati – con un incremento dell’11%. Oggi questo comparto rappresenta circa il 40% della flotta totale.

Prosegue anche la transizione verso le motorizzazioni alternative: i veicoli elettrici e ibridi sono aumentati del 20%, con una crescita del 33% per i soli modelli elettrici, arrivando a rappresentare quasi il 30% del parco circolante.

Nel 2025 Arval Italia registra un andamento positivo, che rafforza ulteriormente la sua posizione nel mercato automotive“, commenta Dario Casiraghi, direttore generale di Arval Italia, sottolineando come “strategia, innovazione e capacità di accompagnare i clienti nella trasformazione della mobilità restino i principali fattori di crescita per l’azienda”.

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