Daniela Bertone Head of Fleet, RAC & Used Cars BYD Italia

Byd: l’avanzata del colosso cinese in Italia passa anche dalle flotte

Di Byd si parla sempre più spesso, per argomentare l’arrivo di nuove auto alla spina cinesi, per commentare la parte di prodotto ma anche della vivace comunicazione, scelta per il nostro mercato.

Ormai è sotto l’occhio di tutti l’avanzare della presenza in strada per modelli elettrici e plug-in, capaci di farsi spazio anche in varie car list. In evidenza le “super-ibride” ma il portafoglio prodotti del marchio è vastissimo, crescente e capace di erodere quota ai competitor in un mercato non facile come l’attuale.

A capo del reparto Fleet e Remarketing di Byd Italia, si è da poco insediata Daniela Bertone.

«Nel B2B oggi viene richiesto che le vetture siano competitive a livello pricing, rispondendo anche al contempo ad esigenze dei driver, oltre che dei manager – spiega Bertone – noi lo facciamo in molte fasce di mercato dove ci siamo posizionati. Vetture sempre all-inclusive nelle dotazioni, ma anche valide nel VR.

Per noi, questo vuole dire spiegare, attestare e far percepire il valore residuo del veicolo di fronte a tutti. Il fringe benefit è calcolato secondo quote e regole, ma noi puntiamo a essere competitivi anche oltre il canone negoziato, con i noleggiatori. La percezione del valore aggiunto nel tempo passa sia dalla nostra immagine, con il peso delle novità e di tutta la sicurezza dovuta, sia dalla economicità. Le 5 stelle Euro NCAP, su tutta la gamma, sono una delle evidenze per ogni Byd».

Nello specifico come agite, anche per elementi come il Valore Residuo?

«Cerchiamo di essere presenti al massimo per il cliente azienda, anche dopo l’acquisto, a 360°. Stiamo creando figure intermedie, tra noi e i dealer, che supportano le PMI a livello consulenziale nelle difficoltà di transizione, per la mobilità odierna. Il rientro delle vetture usate è fondamentale. Facciamo degli studi per posizionare il prezzo e quindi il valore residuo. Condividendo gli obiettivi con tutti gli stakeholder, che direttamente o meno devono mantenere certi livelli nell’interesse di tutti. Quindi studio, a monte, noi costruttore e infine ogni partner. Oggi sono valorizzate di più le auto che hanno già tutto incluso, come le nostre e non considerato come optional, che si deteriora nel valore da usato».

Byd flotte italia
BYD SEAL 6 DM-i

Parlate con ogni azienda, in Italia?

«Con Byd renting e i partner, come Arval, ci rivolgiamo anche alle PMI ed ai singoli professionisti, non solo alle grandi flotte. Le nostre figure aiutano chi si trova di fronte alle difficoltà del periodo e stiamo evolvendo sempre più come team, per essere vicini alle esigenze o i dubbi delle aziende italiane: dal singolo Partita Iva alle big-company, parlando con noi direttamente».

Avete dei focus o delle prospettive, su veicoli prettamente strumentali?

«Su alcuni modelli abbiamo già anche le versioni N1, ma a oggi è una parte più limitata al dealer che diretta».

Sul tema delle ricariche pubbliche, avete già soluzioni specifiche?

«In futuro avremo una forte evoluzione tecnica ed espansione della rete dedicata, come già annunciato (la tanto chiacchierata Flash Charging ultra-rapida, con potenza fino a 1000 kW ndr)».

Sulla ultima presentata, Atto 3 Evo, cosa dire in particolare?

«Il mercato italiano è relativamente saturo e la nostra quota, o marginalità, è data dalla nostra competitività. La visione di Byd con la Atto 3 2026 è proprio quella: riversare tecnologia, da tech-company, in auto. è un’auto innovativa, che offre spazio e tranquillità per usi fuori città. Risponde alle esigenze anche di chi non è avvezzo alle elettriche, con la velocità di ricarica e la competitività di prezzo».

Per quanto riguarda la gestione dei dati, che le vostre auto connesse possono archiviare in grandi quantità, prevedete qualcosa per aiutare i manager?

«Il costruttore può agire, a monte, fornendo anche una piattaforma, che siamo in grado di proporre, ma è poi chi gestisce e vende l’auto ad avere la responsabilità, la scelta, secondo la proprietà della stessa, che in certi casi è dei noleggiatori in altri no. Si apre un triangolo di attori e anche di aspetti normativi».

Byd Atto 3 Evo 2026 commentata

Lascia un commento

*