CES 2026

CES 2026, le novità auto e mobilità in arrivo da Las Vegas

Dal salone della tecnologia in corso a Las Vegas arrivano novità basate sull'intelligenza artificiale e sulla guida autonoma

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Il CES 2026 non delude: come accade ogni inizio anno, da Las Vegas arrivano diverse novità nel settore automotive. Tutto imperniato sulla tecnologia del domani, sull’intelligenza artificiale, sulla guida autonoma e su molto altro ancora.

E sono proprio gli ultimi 2 punti a catalizzare l’attenzione di aziende e di visitatori per questo evento che si tiene dal 6 al 9 gennaio. Anzi: è proprio l’intelligenza artificiale e rinvigorire la guida autonoma il cui sviluppo procede ancora lentamente tra costi elevati, incidenti e regole in via di definizione.

Quest’anno, la fiera sembra essere meno rivolta alle singole auto e alla tecnologia di bordo, come nel triennio 2023-2025, e più all’automazione della mobilità stessa e alla trasformazione delle auto in qualcosa di più.

Andando con ordine, non si può che iniziare con Nvidia, azienda californiana attiva nel settore dei semiconduttori. Oltre ai robot umanoidi, ha presentato una nuova famiglia di modelli per auto a guida autonoma chiamata Alpamayo.

Questa utilizza un modello di visione, linguaggio e azione basato sul “ragionamento a catena” di pensiero. In altre parole: la tecnologia è in grado di riconoscere situazioni di guida uniche che altrimenti non si verificherebbero durante una guida normale. E ovviamente sono in grado di elaborare il modo corretto di procedere.

Un esempio? Il modello potrebbe rilevare che un semaforo è spento quando un veicolo si avvicina a un incrocio, riconoscere il problema e cercare di capire cosa fare. Tra le aziende interessate a questo progetto ci sarebbe anche Uber.

Bosch, il software rileva il mal d’auto

Mentre anche Mercedes si prepara a esportare auto con il software Nvidia, al CES 2026 si guarda oltre. In una visione del prossimo futuro, una bambina si infila sul sedile posteriore dell’auto dei suoi genitori e l’abitacolo si anima all’istante. Il veicolo la riconosce, sa che è il suo compleanno e avvia la sua canzone preferita senza dire una parola.

«Pensate all’auto come a qualcosa che ha un’anima e che è un’estensione della vostra famiglia». Così ha affermato Sri Subramanian, responsabile dell’intelligenza artificiale generativa per il settore automobilistico di Nvidia.

In tutta l’area espositiva di Las Vegas, l’auto si è rivelata meno una macchina e più un compagno. Ci sono case automobilistiche e aziende tecnologiche che hanno presentato veicoli in grado di adattarsi a conducenti e passeggeri in tempo reale. Ciò significa monitoraggio della frequenza cardiaca e delle emozioni o avviso se un neonato o un bambino piccolo viene accidentalmente lasciato in auto.

Bosch ha presentato la sua nuova estensione per veicoli con intelligenza artificiale che mira a trasformare l’abitacolo in un “compagno proattivo”. Il suo software è in grado di ridurre il mal d’auto.

L’azienda ha presentato anche il nuovo Radar Gen 7 Premium, che migliora le funzioni di assistenza alla guida riuscendo a rilevare anche ostacoli molto piccoli presenti sulla strada.

I sensori dell’auto monitorano conducente e passeggeri

Al CES 2026, alcune delle funzionalità per il settore automotive erano presso lo stand Gentex. Qui i partecipanti sedevano in un finto furgone a sei posti davanti a grandi schermi. Questi ultimi mostravano quanto attentamente i sensori e le telecamere dell’azienda dotati di intelligenza artificiale potessero monitorare il conducente e i passeggeri.

«Hanno sonno? Non sono seduti correttamente? Stanno mangiando o parlando al telefono? Sono arrabbiati? Qualsiasi cosa, possiamo capire come rilevarla nell’abitacolo». Così ha commentato Brian Brackenbury, direttore della gestione della linea di prodotti di Gentex.

Brackenbury ha affermato che in ultima analisi spetta alle case automobilistiche decidere come il veicolo reagisce ai dati raccolti.

—> Scopri di più su Ces.tech

CES 2026, Honda su Honda con Sony

CES 2026
Afeela 1

Al CES 2026, il costruttore giapponese ha condiviso aggiornamenti su Afeela 1, la berlina frutto della collaborazione tra Honda e Sony le cui consegne ai clienti dovrebbero iniziare entro la fine dell’anno. Prezzo base: 89.900 dollari.

Si inizia in California, per proseguire (nel 2027) in Giappone e in Arizona. La produzione sarà in Ohio. In base a quanto comunicato, Sony porterà a bordo la sua tecnologia in fatto di fotocamere e di sensori di immagine, da utilizzare come ADAS.

In aggiunta, Honda ha presentato Afeela Prototype 2026, un concept Suv che farà il suo debutto nel 2028.

Se la prima delle due ha un sistema di guida autonoma di livello L2+. La seconda potrebbe montare già la tecnologia L4 cheprevede la presenza umana al volante ma non il suo intervento di emergenza.

—> Leggi di più sulla Afeela 1, che aveva visto la luce come concept già al CES 2023.

CES 2026, le novità degli altri costruttori

Al CES 2026 anche gli altri costruttori hanno preesntato delle novità. È il caso di Bmw e della iX3, primo modello a bordo del quale sale il Bmw Intelligent Personal Assistant potenziato da Alexa+.

Quest’ultima è la versione generativa dell’assistente Amazon, capace di effettuare dialoghi naturali che vanno oltre i classici comandi vocali.

La tecnologia alla base è un Large Language Model (LLM), cioè un modello di intelligenza artificiale generativa in grado di comprendere il linguaggio e formulare risposte articolate. Nella seconda parte dell’anno, la novità sarà introdotta gradualmente negli Stati Uniti e in Germania sui modelli con Bmw Operating System 9 e X.

Hyundai presenta tecnologie che raccolgono i dati e prendono decisioni autonome. Un approccio che comprende anche la guida autonoma.

Hyundai indica l’obiettivo di avviare la produzione di massa del robot umanoide Atlas (circa 30.000 ogni anni dal 2028) da impiegare nei propri stabilimenti a partire da quello in Georgia.

Mercedes ha invece lanciato la GLC Electric, Suv da 483 CV con autonomia che può arrivare a oltre 700 km WLTP e possibilità di ricariche rapide. All’interno, il sistema MBUX Hyperscreen per servizi connessi e aggiornamenti OTA.

In tema di assistenza alla guida ha lanciato MB. Drive Assist Pro, già disponibile in Cina e imminente arrivo negli Stati Uniti. È un sistema che permette all’auto di andare da un parcheggio fino alla destinazione finale, attraversando incroci ed effettuando svolte. E rispettando i semafori.

Ha circa 30 sensori, tra cui 10 telecamere, 5 radar e 12 sensori a ultrasuoni.

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