La gestione delle flotte auto nel 2026 si trova ad affrontare sfide significative, secondo quanto rivelato da Webfleet, la soluzione Bridgestone per il parco veicoli riconosciuta a livello globale. Le principali criticità riguardano l’aumento dei costi operativi, la crescente pressione sui margini di profitto e l’evoluzione dei requisiti normativi, sempre più stringenti.
Controllo dei Costi: priorità nelle Flotte Auto
I trend 2026 evidenziano come il controllo dei costi sia diventato il criterio decisionale centrale per la gestione delle flotte auto aziendali. Le tecnologie digitali per l’analisi dei dati, la manutenzione predittiva e i processi automatizzati stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante, con impatti diretti sull’efficienza operativa e sui costi di trasporto.
La trasparenza operativa rappresenta il fondamento di un controllo efficace dei costi delle flotte auto. “Il vantaggio principale sta nel rendere visibile ciò che accade realmente nella flotta – afferma Maurizio Di Blasio, Senior Sales Engineer di Webfleet – Molti fattori di costo, come il tempo di sosta presso i clienti, rimangono nascosti senza dati a disposizione”.
Digitalizzazione e integrazione: il futuro delle Flotte Auto
Il valore economico delle soluzioni digitali per le flotte auto aumenta significativamente quando queste vengono integrate nei processi operativi aziendali. Pianificazione, manutenzione, controllo e acquisti beneficiano tutti di sistemi integrati che eliminano le difficoltà comunicative e riducono i processi manuali.
Le piattaforme integrate stanno progressivamente sostituendo le soluzioni isolate, fornendo automaticamente le informazioni necessarie nei punti critici del processo. Questa evoluzione produce risultati misurabili: riduzione del costo totale di proprietà (TCO), minori tempi di fermo imprevisti, pianificazione più efficiente degli interventi e maggiore produttività sia dei veicoli che del personale.
Sostenibilità ed Elettrificazione delle Flotte Auto
La sostenibilità rimane un tema centrale nella gestione delle flotte auto aziendali nel 2026. “Il chilometro non percorso è il più ecologico – sottolinea Di Blasio. La pianificazione digitale dei percorsi aiuta le flotte auto a evitare ingorghi, ridurre i viaggi a vuoto e ottimizzare l’utilizzo dei veicoli. L’elettrificazione delle flotte auto rappresenta un tema importante sia dal punto di vista ambientale che economico. Tuttavia, il semplice passaggio dal diesel all’elettrico non è sufficiente”.
L’infrastruttura determina la sostenibilità finanziaria della mobilità elettrica per le flotte auto. Il maggiore potenziale di risparmio risiede nella ricarica presso le strutture aziendali invece che nella rete pubblica. Attualmente, i processi per creare capacità di ricarica interna sono spesso lunghi. La mancanza di infrastrutture, gli elevati costi di acquisizione e la riluttanza agli investimenti ostacolano la transizione verso flotte auto elettriche. Per questo motivo, molte aziende stanno optando per prolungare la durata dei veicoli esistenti.
Manutenzione Predittiva per Flotte
Il mantenimento ottimale delle flotte auto rappresenta un fattore di costo significativo. La manutenzione predittiva, supportata dall’intelligenza artificiale attraverso l’analisi dei dati dei veicoli, permette di identificare tempestivamente le esigenze di manutenzione e pianificarle efficacemente.
“Ogni intervento di manutenzione ha un costo – spiega Di Blasio – Una manutenzione non necessaria causa tempi di fermo delle flotte auto, mentre una manutenzione ritardata può essere ancora più costosa. L’obiettivo è individuare il momento ottimale per gli interventi, garantendo la disponibilità dei veicoli”.
La pianificazione digitale della manutenzione, l’elaborazione automatizzata delle richieste assicurative e lo scambio continuo di dati tra i sistemi riducono il carico di lavoro operativo e i costi amministrativi delle flotte auto.
Risultati e impatto della digitalizzazione sulle Flotte
Le soluzioni digitali per flotte auto producono impatti misurabili sui costi operativi. Secondo Di Blasio, “si possono ottenere risparmi dall’8 al 10% ottimizzando il comportamento di guida. Operatori e conducenti delle flotte auto beneficiano di procedure più chiare e di un carico di lavoro ridotto. Quando le attività routinarie vengono eliminate e la pianificazione diventa più affidabile, la soddisfazione aumenta”.
Per molte aziende, nel 2026 la digitalizzazione delle flotte auto diventerà un fattore cruciale per accrescere l’efficienza, controllare i costi e aumentare la competitività sul mercato del lavoro e nella gestione del parco veicoli.














