Uno stanziamento da 590 milioni di euro da parte del Governo finanzia le flotte di veicoli merci. Per questo motivo, l’autotrasporto e la filiera automotive apprezzano la pubblicazione del fondo straordinario per il rinnovo del parco.
Soddisfazione da parte delle principali associazioni dell’autotrasporto e le organizzazioni rappresentative della filiera industriale e commerciale dell’automotive italiana. In una nota «esprimono vivo apprezzamento per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale MIT/MEF che stanzia 590 milioni di euro al rinnovo del parco del trasporto delle merci».
Lo stanziamento, di carattere straordinario e pluriennale, costituisce un segnale concreto che fa seguito alla «road map per la decarbonizzazione del trasporto merci su strada». In occasione di Ecomondo 2023, le associazioni presentarono quest’ultima congiuntamente al Ministero dei Trasporti.
Tale percorso, fondato su un’analisi condivisa dei fabbisogni e delle necessità delle imprese di avere un orizzonte temporale di medio periodo per poter programmare gli investimenti, ha evidenziato l’urgenza di adottare strumenti strutturali per accompagnare i settori nella transizione verso tecnologie più efficienti e sostenibili.
—> Leggi le proposte Unrae dello scorso anno per la crisi del settore auto
Flotte di veicoli merci, le agevolazioni per le imprese
Le associazioni confermano al Ministro Salvini e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la massima disponibilità a collaborare. L’obiettivo è sempre la definizione di proposte attuative che garantiscano una attuazione della misura efficiente ed in linea con le traiettorie tecnologiche e di sostenibilità ambientale.
Cosa dice nel dettaglio il provvedimento sulle flotte di veicoli merci? Destina 590 milioni di euro, nel periodo 2027-2031. Il Governo punta ad agevolare al rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto iscritte al Registro elettronico nazionale (REN) e all’Albo nazionale degli autotrasportatori.
Nei prossimi mesi saranno definite le modalità operative per consentire alle imprese di presentare i programmi di rinnovo della flotta e accedere agli incentivi.
Le associazioni che hanno diramato il comunicato congiunto sono Anfia, Anita, Federauto, Unatransa e Unrae.
—> Leggi l’atto completo del MIT pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 dicembre
Alimentazioni a gas, tempi e importi dei bonus 2026
Gli incentivi statali italiani per il rinnovo delle flotte di mezzi pesanti con veicoli a GNL (gas naturale liquefatto) e bioGNL mirano a promuovere la decarbonizzazione del trasporto merci. Questi fondi sono gestiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e si rivolgono principalmente alle imprese di autotrasporto iscritte all’Albo nazionale e al Registro Elettronico Nazionale.
Dal 12 gennaio al 20 febbraio 2026 è aperto il sesto e ultimo periodo per richiedere i “Contributi per gli investimenti ad elevata sostenibilità”, con 3 milioni di euro disponibili per veicoli CNG (metano compresso) e LNG/GNL. Gli importi specifici includono 9.000 euro per mezzi tra 7 e 16 tonnellate a CNG o ibridi, e 24.000 euro per quelli oltre 16 tonnellate a LNG/CNG o ibridi, con maggiorazione del 10% per PMI e rottamazione di veicoli inquinanti.
Le domande vanno inviate via PEC a ram.investimentielevatasostenibilita@legalmail.it, usando il form online su RAM S.p.A. per generare il PDF firmabile digitalmente.
Fondo Pluriennale 590 Milioni
Anche dei 590 milioni di euro per il rinnovo flotte dal 2027 al 2031 (100 mln/anno nel 2027-2028, poi variabili fino a 190 mln nel 2031), si prevede premialità per GNL/bioGNL, come richiesto da Assogasliquidi a gennaio 2026, ma i dettagli operativi per l’accesso saranno definiti prossimamente dal MIT.














