Guerra elettriche benzina

Guerra Medio Oriente: auto elettriche vs benzina, i numeri a favore Bev

Il conflitto in Medio Oriente, Iran soprattutto, non tocca solo i viaggi esteri ma fa salire il petrolio e colpisce duramente i guidatori europei, privati o di flotta in Italia. Ma non tutti allo stesso modo. Secondo un’analisi di Transport & Environment (T&E), chi guida un’auto a benzina subirà un impatto cinque volte maggiore rispetto a chi guida un elettrico.

I costi alla pompa benzina e alla presa di colonnine

Con il petrolio oltre i 100 dollari al barile, ecco le differenze di aumento prezzi, per ICE e Bev:

Auto a benzina: +14,20 € ogni 100 km (+3,80 € rispetto alla norma)

Auto elettrica: + 6,50 € ogni 100 km (+0,70 €, per via del gas che alza il prezzo dell’elettricità)

Per le auto aziendali, che percorrono più chilometri, la differenza è ancora più evidente come sanno i fleet manager:

  • +89 €/mese per ogni auto aziendale a benzina
  • +16 €/mese per ogni auto aziendale elettrica

Quanto costa all’Europa dipendere dal petrolio estero

Nel 2025 l’UE ha importato 1 miliardo di barili di petrolio destinati alle auto, spendendo 67 miliardi di euro. Gli 8 milioni di veicoli elettrici già in circolazione hanno risparmiato 46 milioni di barili, pari a 2,9 miliardi di euro.

Se si accelerasse la transizione elettrica, le importazioni di petrolio si ridurrebbero di 45 miliardi di euro tra il 2026 e il 2035.

Il nodo politico

Proprio oggi i Ministri dell’Ambiente UE si riuniscono a Bruxelles per discutere la proposta della Commissione europea di abbassare i target di riduzione della CO₂ per le nuove auto: dall’attuale 100% al 90% entro il 2035. Merz e Meloni spingono per indebolire ulteriormente gli obiettivi. T&E avverte: farlo prolungherebbe la dipendenza dal petrolio e lascerebbe i cittadini europei esposti ai futuri shock sui prezzi.

Il mercato dell’usato elettrico

Un aspetto spesso trascurato: le flotte aziendali sono la principale fonte di auto usate sul mercato. Obiettivi più ambiziosi per l’elettrificazione delle flotte immetterebbero 3,6 milioni di veicoli elettrici usati in più entro il 2035, rendendo l’elettrico accessibile anche a chi non può permettersi un’auto nuova.

“Le auto elettriche sono la migliore garanzia contro gli shock petroliferi. Dipendere dal vento e dal sole, anziché dalle fonti fossili, è l’unica soluzione sicura.” — Andrea Boraschi, Direttore T&E Italia

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