All’interno di un mercato MPV in continua evoluzione, popolato da modelli sempre più versatili, elettrificati e adatti a una mobilità condivisa e professionale, anche Mercedes-Benz prepara un debutto destinato a far parlare.
Dopo aver scandagliato i migliori minivan dell’anno nel nostro approfondimento dedicato agli MPV più interessanti del 2026, è ora la volta di guardare a una delle novità più attese di quest’anno prodotte dalla Stella.
Stiamo parlando del Mercedes VLE, il primo MPV full-electric sviluppato sulla nuova architettura modulare sviluppato dalla casa di Stoccarda e che sarà presentato ufficialmente il 10 marzo 2026, proprio nella città dove il brand è nato. Ma già oggi abbiamo un quadro piuttosto completo di ciò che rappresenterà: un van premium da otto posti, capace di combinare il comfort di una limousine con la flessibilità di un multispazio adatto a famiglie, professionisti e servizi shuttle di alto livello.
Una nuova piattaforma, sviluppata apposta per van 100% elettrici
Il nuovo Mercedes VLE nasce su una nuova piattaforma modulare Van Electric Architecture, concepita fin dall’inizio per la trazione elettrica, con un pianale completamente piatto che massimizza lo spazio interno e la flessibilità. Stando a quanto dichiarato dal brand, la batteria da 115 kWh promette percorrenze elevate, mentre il design interno e la configurazione dei sedili sono studiati per coniugare comfort e funzionalità, permettendo al contempo agilità in città e stabilità sulle lunghe percorrenze.
La presenza dello sterzo più diretto e dell’asse posteriore sterzante fino a 7° dovrebbe rendere il VLE sorprendentemente maneggevole per un veicolo di queste dimensioni, permettendo di affrontare curve e manovre con la stessa facilità di un van compatto, senza rinunciare alla sicurezza o alla sensazione di guida tipica di una vettura premium.
I risultati sorprendenti del nuovo Mercedes VLE
Il nuovo MPV full-electric di Mercedes ha già affrontato una serie di test decisivi per confermarne l’efficienza e le prestazioni. In galleria del vento a Stoccarda, la silhouette filante del veicolo, con tetto allungato e raccordi morbidi verso la coda, ha dimostrato un coefficiente aerodinamico molto contenuto, nonostante le sue dimensioni.
Anche con le camuffature tipiche dei prototipi, le simulazioni hanno confermato un ottimo equilibrio tra riduzione dei consumi, silenziosità e stabilità alle alte velocità. Sul circuito di prova di Nardò, gli ingegneri Mercedes hanno affinato il comportamento dinamico del VLE, ottimizzando il powertrain elettrico, i sistemi di recupero energia e la gestione termica della batteria, per ottenere una guida fluida e reattiva anche a pieno carico.
Infine, la prova più significativa è stata un viaggio reale di quasi 1.100 km da Stoccarda a Roma, completato con sole due soste di ricarica di 15 minuti ciascuna, a dimostrazione che il VLE non è solo un esercizio di stile o tecnologia, ma un veicolo praticabile nella vita quotidiana di famiglie, professionisti e flotte aziendali, capace di percorrere lunghe distanze senza compromettere comfort e sicurezza.
Premesse capaci di candidare il Mercedes VLE come una delle novità più attese del 2026 nel segmento degli MPV, offrendo una combinazione unica di spazio, tecnologia elettrica, comfort premium e prestazioni concrete, che lo rendono adatto tanto al mercato dei servizi shuttle di lusso quanto alle esigenze più tradizionali di trasporto familiare e business mobility.
















