Una domanda lecita, a inizio 2026, quella circa il fatto oggettivo e non solo italiano, per cui il gasolio o diesel, per rifornire i relativi motori di auto, camion e altro, costa oggi più della benzina.
Detto fatto: per via delle accise in vigore con il nuovo anno.
Il motivo dell’aumento prezzo diesel 2026
Da gennaio 2026, infatti, il diesel costa mediamente più della benzina in gran parte delle regioni italiane a causa delle nuove accise entrate in vigore dal giorno 1 gennaio, che hanno uniformato la tassazione parificando le imposte a 67,3 centesimi al litro. In dettaglio: una riduzione di 4,05 centesimi sulla benzina, ma un aumento equivalente sul diesel. In pratica le nuove accise sui carburanti per autotrazione entrate in vigore a gennaio 2026 uniformano l’aliquota a 672,90 euro per mille litri.
Questione di Bilancio
La legge di bilancio 2026, approvata il 30 dicembre 2025, ha anticipato l’allineamento fiscale tra i due carburanti per armonizzarsi con le direttive UE, cancellando il tradizionale vantaggio italiano del diesel. Questo, porta oggi a un rincaro netto di circa 5 centesimi al litro sul gasolio (IVA inclusa), mentre la benzina beneficia di un calo speculare.
Prezzi attuali diesel
In Lombardia, regione tra le più popolate e motorizzare, al self service del 5 gennaio 2026 il diesel vede un prezzo medio di 1,656 euro al litro. Mentre la benzina è a 1,63 euro al litro.
A livello nazionale, le medie regionali confermano l’inversione: con il diesel sopra 1,66-1,68 euro al litro in molte aree e la benzina invece sotto tale livello.
Previsioni prezzo carburanti 2026 e impatti
Le compagnie maggiori, come Eni, IP e Q8, hanno già adeguato i propri prezzi consigliati (+5 centesimi sul diesel, -4,9/-5 sulla benzina), con effetti visibili alla pompa dal 5 gennaio.
L’impatto pesa non poco sulle flotte, specialmente quelle di alta percorrenza o strumentali di servizio che, tradizionalmente, usano diesel e non certo elettrico o plugin benzina. In generale tutti i traporti pesanti e la stessa agricoltura ne sono impattati, ma è anche vero che i prezzi potrebbero variare con le quotazioni del petrolio, durante l’anno.
E in questo il gioco geo-politico peserà moltissimo, con l’Italia nel mezzo del contrasto Occidente – Oriente.













