Che alcune Skoda vadano bene come auto aziendali, lo sappiamo dai riscontri di MissionFleet Awards, dove nelle ultime edizioni la Octavia Wagon, con motorizzazione diesel, si è portata a casa un Premio. Forte dell’apprezzamento dei fleet manager lettori della rivista, ma anche di quello dei driver evidententemente.
Per il 2026 la Casa, rispondendo alla forte domanda del settore professionale, ha lavorato con specialisti del settore e Ministero dei Trasporti ottenendo l’omologazione N1 Fase 2 per Octavia Wagon, Karoq, Kodiaq e Scala.
I kit sono stati progettati e sviluppati da Focaccia Group Automotive, con installazione reversibile e, parlando di flotte anche piccole, quando il veicolo è di uso strumentale all’attività, l’immatricolazione “autocarro” permette molti vantaggi fiscali ad aziende e professionisti.
Vantaggi e caratteristiche delle Skoda 2026 omologate N1
L’omologazione “autocarro”, che risponde alla sigla ministeriale N1 Fase 2, permette importanti vantaggi fiscali: fino alla totale detrazione dell’IVA e alla totale deducibilità delle spese di acquisto e gestione, per veicoli impiegati in modo strumentale all’attività svolta. Ovviamente, è regolata da precise linea guida del Ministero dei Trasporti.
Škoda Italia e Focaccia hanno sviluppato specifici kit di ancoraggio, installati nel vano bagagli: permettono di mettere in sicurezza il carico trasportato per lavoro. Il kit si compone di piastre e ganci che vengono assicurati al pianale, tramite collanti, in modo da evitare operazioni di saldatura. In questo modo il montaggio è veloce, con possibilità di rimuovere il kit una volta terminato l’impiego strumentale o in caso di rivendita. Si ripristinare l’omologazione M1 (autovettura) a vantaggio del valore residuo.

La gamma Skoda N1 2026
I kit di trasformazione sono disponibili al momento per quattro modelli.
Prima la Škoda Octavia Wagon, best-seller a livello internazionale e in Italia, premiata a MFA 2025. Con una lunghezza di 470 cm, offre un vano di carico ampio e lineare da ben 640 litri. Il kit è disponibile per le motorizzazioni 1.5 TSI mild-hybrid 115 CV e 150 CV, 1.5 TSI 115 CV cambio manuale e 150 CV cambio manuale, 2.0 TDI 115 CV cambio manuale e 150 CV cambio DSG.
Quindi la Karoq: il SUV Škoda di segmento C, lungo 438 cm. Grazie alla intelligente conformazione interna, Karoq offre 521 litri per il carico ed è disponibile alla omologazione N1 Fase 2 con motorizzazioni 1.0 TSI 115 CV cambio manuale e 2.0 TDI 115 CV manuale, o 150 CV DSG o 150 CV DSG 4×4.
Poi il grande SUV Škoda Kodiaq, oggi alla seconda generazione, con le più recenti tecnologie in fatto di sicurezza attiva, connettività e comfort. Disponibile per l’omologazione N1 anche in variante a 7 posti, Kodiaq offre un vano di carico da ben 910 litri. Il kit è disponibile per le motorizzazioni: 1.5 TSI mild-hybrid 150 CV e 2.0 TDI 150 CV, entrambe di serie con cambio DSG.
Infine Škoda Scala, la berlina 5 porte con un vano bagagli di ben 467 litri, nonostante una lunghezza di soli 436 cm. Le motorizzazioni per le quali è disponibile il kit sono 1.0 TSI 95 CV, 115 CV e 115 CV con cambio DSG a 7 rapporti.

Ordini, prezzi e consegne: da 1.200 euro
Il processo di acquisto per le aziende che vogliono questi nuovi modelli N1, segue i tradizionali canali in Concessionaria, con gli operatori certificati e selezionate da Škoda che si occuperanno del kit prima della immatricolazione.
Il costo del kit varia da 1.200 euro per Scala, Octavia Wagon, Karoq e Kodiaq 5 posti, fino a 1.500 euro per Kodiaq 7 posti, che nella trasformazione perde i due posti in terza fila (prezzi IVA esclusa e manodopera inclusa). Nei corso del 2026 i kit saranno disponibili per altri modelli, tra cui l’ammiraglia Superb Wagon.













