Londra e Parigi

Lo strano caso di Londra e Parigi unite per l’incentive

Possono due destinazioni competitor fare proprio il motto “l’unione fa la forza? Sì. Succede a Londra e Parigi che, insieme a Eurostar, si sono infatti alleate per promuoversi nel mercato incentive. L’accordo storico tra London Convention Bureau e Paris Convention and Visitors Bureau prevede che le due tra le città più gettonate dal turismo Mice e leisure uniscano le proprie forze per offrire una nuova gamma di prodotti incentive travel. L’obiettivo della partnership è la conquista del mercato statunitense con la proposta di un viaggio incentive 2 in 1: i centri di Londra e Parigi sono infatti collegati tra loro ogni giorno dai treni ad alta velocità Eurostar con un viaggio di poco più di due ore. Facile, dunque, pensare di consumare il breakfast con vista sulla torre Eiffel. O di partecipare a una cena di gala su un battello lungo il Tamigi, il tutto nel medesimo giorno.

Londra e Parigi: due città, un unico viaggio incentive

L’azione congiunta di marketing include itinerari studiati ad hoc con i quali i partecipanti dei viaggi incentive possono scoprire le più celebri attrazioni culturali di entrambe le città alloggiando in hotel di alta gamma e provando la cucina dei ristoranti più rinomati. Non solo: per fare del viaggio un’esperienza memorabile i tour prevedono anche esperienze insolite come, per esempio, fare jogging con un campione olimpionico al Regent’s Park di Londra e cimentarsi in team building sfidandosi in avventure di realtà virtuale a Illucity di Parigi.

Come e perché due destinazioni fanno partnership

Londra sembra intenzionata a replicare con altre città l’alleanza stretta con Parigi, anticipa Joshua Novick, vice presidente Business Tourism di London Convention Bureau: “Londra e Parigi sono due delle principali destinazioni di viaggi d’affari e di piacere del mondo, fattore che rende la nostra offerta davvero invitante per gli incentive planner. Con così tanti grandi hotel, attrazioni culturali, parchi, ristoranti ed esperienze, siamo entusiasti di essere in grado di offrire al mercato un’offerta di incentivi così unica. Londra è aperta alla collaborazione con altre città: lavorando insieme come stiamo facendo con Parigi possiamo offrire un’esperienza di viaggio incentive irripetibile”.

Ma come è nata l’idea dell’alleanza? A rispondere sulle pagine di Voyages d’Affaires è Corinne Menegaux, direttore generale di Paris Convention and Visitors Bureau: “Ci sono molti elementi in comune tra Londra e Parigi, molti valori condivisi. È per questa ragione che ci siamo incontrati con il team del bureau di Londra e abbiamo deciso di fare una campagna congiunta. Abbiamo iniziato con una campagna dedicata al leisure, al target del millennial americani. Il buon risultato ottenuto ci ha spinti a replicare la campagna declinandola per il target del Mice”.

Guardando la classifica ICCA (leggi qui il ranking delle destinazioni che hanno ospitato più congressi associativi nel 2018) balza subito all’occhio il primo posto assoluto di Parigi. Viene quindi spontaneo chiedersi se una destinazione così forte abbia la reale necessità di stringere alleanze. A fare chiarezza è la Menegaux, sempre su Voyages d’Affaires: “Non si tratta di una questione di bisogno ma, piuttosto, di mutualizzazione, la volontà cioè di trasmettere un messaggio originale, da un’altra angolazione. Avremmo sicuramente potuto fare una campagna da soli e ottenere ottimi risultati ma è sempre interessante mettere in comune le risorse. Questo non ci impedirà comunque di fare altre campagne da soli negli Stati Uniti. Parigi è fortunata a essere in pole position nelle classifiche come quella di ICCA, ma questo non significa che dobbiamo essere arroganti. Al contrario, dobbiamo agire in una logica di condivisione”.

Londra e Parigi in numeri

  • Oltre 3.600 hotel
  • Oltre 2.000 sedi
  • 9 aeroporti internazionali
  • Fino a 16 treni Eurostar che collegano le città, in partenza ogni giorno
  • 192 ristoranti Michelin
  • 325 musei
  • 62.753 ristoranti
  • 506 teatri
  • 5 siti del patrimonio UNESCO
  • 635 parchi e giardini