MZ Events

Prove di resilienza del Mice: nasce MZ Events

Mz Events è la società che nasce dalla fusione di Mz Congressi, Mz Associations e Mz International Group. Una società nuova, pronta a raccogliere le sfide del Mice con un know how di lungo corso.

Una prova, quindi, della capacità di resilienza del settore, che ha dovuto affrontare 18 mesi di blocco degli eventi in presenza.

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Un portfolio di oltre 4.000 eventi

Da oggi, l’esperienza della presenza sul mercato da 35 anni, di oltre 4.000 eventi organizzati (oltre 200 con più di 1.000 partecipanti) in 54 destinazioni confluisce in Mz Events.

Il tutto con una base patrimoniale più solida per affrontare  impegni ed eventi di maggiore entità, una struttura rinnovata per competere in nuovi mercati e nuove procedure e soluzioni per realizzare gli eventi in modalità sostenibile.

Inoltre, nuove soluzioni tecnologiche e formazione continua dello staff.

Le attività  di  MZ Events

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I servizi dell’agenzia si riassumono qui:

  • Mz Associations: servizi di association management company, cioè segreteria, tesoreria e consulenza fiscale per enti no profit nel settore medico scientifico
  • Mz Education: provider Educazione continua in Medicina-ECM per dare valore ai contenuti formativi medico scientifici
  • Heartbeataly: servizi di destination management company (Dmc) per associazioni e aziende che svolgono i loro eventi in Italia
  • Mz Travel: agenzia viaggi per business travel, viaggi incentive, management delle delegazioni
  • Mz Virtual: gli eventi saranno organizzati in presenza, ma la formazione continuerà anche in modo virtuale o ibrido, per diminuire le distanze.

Cambiare per crescere

Quali sono gli obiettivi che vi ponete con la fusione in Mz Events?

Risponde Stefano Montalbetti, amministratore delegato: «Gli scopi che ci poniamo sono fondamentalmente 2. Il primo è uscire sul mercato più solidi e compatti e offrire i nostri servizi in maniera più strutturata. Il secondo  è di natura prettamente organizzativa, essendo ormai una realtà che opera nel settore da 35 anni con uno staff di oltre 50 dipendenti».

Il digitale “arrivato” durante la pandemia nel mondo dei congressi e degli eventi è destinato a rimanere?

«La pandemia ha sicuramente stravolto anche il nostro mercato e il nostro lavoro. La sensazione è che qualche attività virtuale o ibrida rimarrà anche in futuro, ma legata a eventi minori sia come numero di partecipanti sia come durata.

Ad esempio, una riunione o un convegno di 3-4 ore con 40-50 partecipanti, se organizzati in modalità virtuale, consentono di avere maggiori sinergie economiche e organizzative rispetto all’evento in presenza».

Quanto e come la società sta investendo nella formazione dello staff per rispondere alle nuove esigenze della domanda?

«Abbiamo investito sin da subito tempo e risorse creando una business unit ad hoc, Mz Virtual, che ha un responsabile e 6 persone dedicate agli eventi virtuali e ibridi».