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Super Green Pass per fiere, congressi; quarantena azzerata per i vaccinati

Il super green pass diventa obbligatorio per fiere e congressi. Così come per gli hotel, tutte le strutture ricettive e i trasporti. È il Consiglio dei ministri del 29 dicembre ad avere ratificato le proposte del ministro della Salute e del premier, Mario Draghi.

Il nuovo decreto legge aggiorna in tal modo le misure per il contenimento dei contagi da Coronavirus e le disposizioni di sorveglianza sanitaria.

Il green pass “rafforzato” si ottiene con il completamento del ciclo vaccinale oppure con un certificato di guarigione dal Covid-19.

Ricordiamo che il green pass tradizionale era già obbligatorio da agosto per gli eventi.

Leggi qui le nuove regole per il Mice secondo le disposizioni del 9 dicembre 2021.

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Super Green Pass Fiere Congressi Trasporti

Il decreto che istituisce il super green pass per fiere, congressi, hotel e altre attività è valido dal 10 gennaio fino alla fine dello stato di emergenza.

Questi gli ambiti in cui è obbligatorio avere il documento che attesta la vaccinazione completa oppure la guarigione dal Covid-19:

alberghi e strutture ricettive;

feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;

sagre e fiere;

centri congressi;

servizi di ristorazione all’aperto;

impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;

piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;

centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Inoltre, il green pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Leggi il comunicato del Consiglio dei ministri del 29 dicembre 2021 che introduce le nuove regole.

Quarantena azzerata per i vaccinati con booster

La legge stabilisce anche nuove norme sulle quarantene.

Le persone vaccinate con la terza dose non devono più osservare la quarantena se hanno avuto contatti stretti con un contagiato. Purché siano trascorsi non più di 120 giorni dal ciclo completo di vaccino (una dose oppure due dosi a seconda dell’antidoto) o dalla guarigione. E ancora, se hanno ricevuto la terza dose (il cosiddetto “booster”).

Inoltre, fino al decimo giorno dal contatto con la persona positiva al Covid-19 devono indossare mascherine FFP2. Infine, se con sintomi devono effettuare un tampone molecolare oppure antigenico rapido al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso confermato di positività.

Dunque, la quarantena termina comunicando all’Asl il referto negativo del test, che può essere eseguito anche in centri privati.

Per concludere, il decreto di ieri aggiorna anche le capienze consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.

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Super Green Pass: ripassiamo le regole

Le misure del Governo italiano per arginare la diffusione del Covid-19 e delle sue varianti seguono un ritmo molto serrato. Forse è utile un breve recap, a ritroso.

Il 23 dicembre la validità del green pass è stata portata da 9 a 6 mesi, a partire dal 1° febbraio 2022.

Le mascherine all’aperto sono tornate obbligatorie, anche in zona bianca.

I dispositivi FFP2 sono d’obbligo su tutti i mezzi di trasporto. Così come agli spettacoli all’aperto e nei teatri/cinema oppure nelle discoteche. Allo stesso modo negli stadi e dove si disputano manifestazioni sportive sia al chiuso sia all’aperto.

In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso.

Per la ristorazione è in vigore il green pass rafforzato, anche se si consuma al banco.

Queste norme rimangono in vigore fino al termine dello stato di emergenza. Che il 15 dicembre scorso è stato prorogato fino al 31 marzo 2022.