E’ un Suv o non è un Suv? E’ il Maserati dei Suv! Come la stessa Casa del Tridente ama chiamare il suo nuovo gioiello, il Levante. Che noi di Missionfleet abbiamo potuto provare in anteprima per il mondo flotte.

Diciamo subito che da fuori il design filante e con un cx da record per la categoria di 0,31 ce lo fa sembrare un Coupé. Muscoloso ma pur sempre un’auto sportiva. Ma da dentro, dalla postazione del driver alle cinque modalità di guida che agiscono su motore e assetti, il Levante è sicuramente un Suv. Naturalmente il Maserati dei Suv. Proprio gli assetti, insieme all’intramontabile eleganza degli interni 100% Made in Italy, sono quelli che colpiscono maggiormente il driver. Con l’auto che si alza e si abbassa, anche in modo consistente, a seconda della modalità scelta; I.C.E., ovvero Increased Control and Efficiency, è la modalità che permette ottimi consumi malgrado la potenza sia sempre in agguato grazie al 3000 cc turbodiesel common rail da 275 CV che l’equipaggia. Ma se si vuole più potenza ecco la modalità Sport uno, una pacchia tra le curve e nei rettilinei, ma che viene “brutalizzata” dalla modalità Sport due, che sarebbe pronta per il circuito di Le Mans, con un assetto veramente aggressivo. La modalità Off  Road è perfetta per il fuori strada (elegante sì per le strade cittadine ma capace anche di aggredire gli sterrati), con assetto morbido e ruote alte, che si possono alzare e abbassare a piacere grazie a un selettore sul tunnel centrale.

Una comodità e flessibilità di guida dovuta naturalmente al motore e alla trasmissione, con l’automatico a 8 rapporti ZF che assicura fluidità di guida e cambiate rapide anche nella modalità Manuale, gestibili da due ergonomici e comodi bilancieri posti al lato del volante, anch’essi di design e realizzati in ottimi materiali, con in più, infine, il sistema di sospensioni in alluminio, a quadrilatero con doppio braccio oscillante all’anteriore e multilink a cinque bracci al posteriore, costituito da sofisticate sospensioni elettroniche a smorzamento controllato (Skyhook) con molle ad aria regolabili su 5 livelli. Insieme al sistema intelligente di trazione integrale Q4 e al sistema torque vectoring di recente introduzione per il controllo dinamico della coppia, garantisce una grande guidabilità sia su strada che nelle escursioni fuori strada.

Di prestazioni abbiamo scritto, dell’esclusività è presto detto, è una Maserati, del design pure, con esterni filante e nello stesso tempo muscolosi e interni curatissimi, con la quintessenza del made in Italy. Ma il Levante è molto altro. A cominciare dalle dotazioni di sicurezza, che sono innumerevoli e assolutamente necessarie per la serenità del driver anche per lunghi e faticosi (ma non su questa auto) viaggi. Si parte dall’Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go, per arrivare al Forward Collision Warning e Brake Assist System, al Lane Departure Warning,e al sistema di telecamere Surround View, con visualizzazione anche dal cielo.

Visualizzazione perfetta nel display touch screen capacitivo ad alta risoluzione da 8,4” situato al centro del cruscotto, e dotato del nuovissimo comando con doppio selettore rotante, da cui gestire le mille funzioni dell’auto; dal condizionatore bizona, al sistema di mirroring per gli smartphone dalla nuova funzionalità AHA, che offre insieme alle modulazioni di frequenza AM, FM, e la radio digitale DAB, un collegamento alla rete, e che permette, via bluetooth, il dialogo con il proprio dispositivo mobile connesso a internet. Naturalmente presente un navigatore con le ultime mappe aggiornate e a un sistema audio di Altissima-Fedeltà. Dal Tunnel centrale è poi possibile gestire anche le luci di cortesia nonché un tettuccio in vetro che, se possibile, dà ancora più area e spaziosità all’auto. Pardon al Maserati dei Suv. Che, per chi vuole esagerare, oltre alle motorizzazioni diesel propone anche un V6 Twin-Turbo a benzina con il sofisticato sistema di iniezione diretta GDI da 430 CV .

La Levante S accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 264 km/h. Ecco…non resta che provarlo e fare incetta di sguardi, foto, domande e quant’altro che una folla di curiosi come ha fatto a noi e farà anche a voi. Tanto, basta richiudersi nella possente scocca del Levante e partire nella massima silenziosità per lasciarsi tutto alle spalle. Come con un soffio di vento leggero che viene, appunto, dal Levante…