Auto

Privati giù e Noleggio su anche novembre per le nuove immatricolazioni

Continua il trend positivo delle vendite di nuove auto in Italia anche a novembre e, come per il resto dell’anno, grazie soprattutto al Noleggio e alle auto immatricolazioni; il Noleggio a lungo termine, a più 29,79%, il Noleggio a breve termine, a più 51,11%, e le auto immatricolazioni dei concessionari, a più 51,23%, mettono a segno infatti delle perfomance positive anno su anno, che controbilanciano il leggero calo delle nuove targhe dei privati, a meno 2,53%, e soprattutto delle flotte di proprietà delle aziende, a meno 16,77%, secondo i dati Dataforce. Così facendo questo mese chiude a più 4,25%, a quota 156.260 unità (a parità di 21 giorni lavorativi rispetto al 2016), con un più 6,89% per le Passenger Car ma un pesante meno 13,33% per i Van.  Il consolidato per i primi 11 mesi dell’anno arriva  a 1.849.003 immatricolazioni (più 148.928 unità), un numero probabilmente non abbastanza cospicuo per raggiungere la fatidica soglia dei due milioni di immatricolazioni, con un andamento ondivago per i differenti canali; il forecast di Dataforce ipotizza infatti un mercato auto a quota 1.982.000 unità, con un una crescita superiore al 6%, ma con i Privati  a meno 3%, le immatricolazioni dirette delle aziende e i noleggi a lungo termine (True fleet) a più 7%,e gli Special Channel, ovvero le auto-immatricolazioni di Case e Concessionari, le demo e i km zero oltre ai RAC, a ben più 25% (vedi qui i dati di ottobre).

Anche a novembre le nuove immatricolazioni trascinate dal Noleggio, con i Privati a segno meno

Il mercato, dunque, conferma i trend dei mesi scorsi: il saldo positivo di novembre di circa 10mila unità,  è ottenuto grazie alle km zero targate dai concessionari (più 7.500) e grazie al sempre maggior gradimento del Noleggio a lungo termine (oltre 5mila in più a novembre sullo stesso mese del 2016), tra cui primeggiano gli operatori captive, ovvero quelli controllati dai Costruttori,  che hanno fatto segnare  un più più 43%, mentre è più contenuto  l’incremento dei Generalisti, comunque a un ottimo più 22%.

“Senza le km zero e i noleggi delle concessionarie il mercato vetture non potrebbe tornare a sfiorare quota 2 milioni, un livello che molti addetti ai lavori considerano comunque non adeguato alle dimensioni del parco automobilistico italiano nell’ottica di un’accelerazione del rinnovo del circolante che, lo ricordo ancora una volta, rimane sempre tra i più vetusti d’Europa. La stagnazione delle vendite ai privati è compensata sia dall’acquisto di km zero, sia dal ricorso alla formula del noleggio a lungo termine anche da parte degli automobilisti che non fanno dell’auto un utilizzo professionale. Secondo le elaborazioni di Dataforce, quest’anno i privati che sono passati dalla proprietà al noleggio dovrebbero essere quasi 50mila. Il nostro forecast di chiusura anno si sposta quindi sotto la soglia dei 2 milioni di immatricolazioni, escludendo dal calcolo le prime immatricolazioni già targate all’estero che aggiungeranno circa 150mila unità al totale previsto” afferma Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia.

Nuove immatricolazioni a novembre; sempre primo il gruppo Fiat, anche se in calo malgrado il boom di Jeep, e i segni positivi dei brand francesi

 

Tra le migliori marche e modelli, Fiat rimane al vertice, anche se con un calo delle vendite del 14% rispetto a novembre del 2016, tra cui il boom di Jeep, a più 48,3%. Al secondo posto torna Renault che, con una crescita del 20,5%, sopravanza sia Volkswagen sia Ford, nonostante il mese di entrambi sia stato positivo (rispettivamente a più 5,9% e  a più 8,8%). Da segnalare le eccellenti performance degli altri brand francesi o controllati da società transalpine, come Citroën, a più 44,6%, o Dacia, a più 43,4%. Tra i modelli la Fiat Panda è sempre prima, seguita da un terzetto piuttosto ravvicinato: Lancia Ypsilon, Fiat 500 e Fiat Tipo. Quinta la prima delle straniere: la Renault Clio.

 

Andrea Castronovo
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