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Sicurezza, l’Europa si dà nuove regole

L’Acea, associazione che riunisce i principali produttori europei di auto, scende in campo sul tema della sicurezza su strada. E  illustrando i dati di un recente studio dell’Unione Europea, sottolinea l’importanza delle tecnologie di bordo che aiutano a prevenire gli incidenti.

Lo studio rivela che sulle strade del Vecchio continente sono stati registrati 25.100 decessi nel 2018, mentre 135mila sono rimaste gravemente ferite. Si tratta di una cifra fortunatamente in calo di un quinto rispetto al 2010. Va detto, però, che la diminuzione rispetto al 2017 è di un modesto 1%, a indicare che i progressi compiuti negli ultimi anni sul fronte della sicurezza si sono stabilizzati.

Revisione per il regolamento generale di sicurezza

Lo scorso marzo l’Ue ha approvato la revisione del regolamento generale di sicurezza, raggiungendo un accordo provvisorio tra i ministri. In questo documento si elencano le tecnologie di sicurezza che a partire dal 2022 dovranno essere incluse come standard nei nuovi tipi di automobili. Tra queste la frenata d’emergenza autonoma (AEB), l’assistenza intelligente alla velocità (ISA) e i sistemi di mantenimento della corsia. Secondo le stime, il sistema di adattamento della velocità potrebbe ridurre del 20% il numero di vittime sulle strade. La maggior parte delle innovazioni dovrebbe diventare obbligatoria a partire dal maggio 2022 per i nuovi modelli e dal maggio 2024 per quelli esistenti.

A questo link l’orientamento delle politiche europee fino al 2020.

Il regolamento, approvato dal Parlamento con 578 voti favorevoli, 30 voti contrari e 25 astensioni, sarà ora sottoposto all’approvazione formale del Consiglio dei ministri UE per poi entrare in vigore dopo la pubblicazione.

Informazioni agli automobilisti

“Oggi, le automobili sono già dotate di un’ampia gamma di misure di sicurezza. Una delle nostre principali preoccupazioni è che molti automobilisti non sono semplicemente a conoscenza di queste tecnologie esistenti, per non parlare dei numerosi nuovi dispositivi di sicurezza che saranno installati su tutte le nuove autovetture tra pochi anni”, ha spiegato Erik Jonnaert, segretario generale dell’Acea.

Per risolvere questo problema, Acea ha lanciato un nuovo sito web, www.roadsafetyfacts.eu. Qui, con l’ausilio di infografiche didattiche, sono spiegate in modo chiaro le ultime innovazioni tecnologiche che possono prevenire gli incidenti, o almeno mitigarne l’impatto. Questa nuova campagna fa parte dell’impegno dell’industria a comunicare meglio con i cittadini sulla guida sicura e sull’uso più efficace dei dispositivi di sicurezza disponibili.

Ma la tecnologia non è l’unica risposta

La tecnologia, da sola, non basta.  “Per continuare a guidare in caso di incidenti stradali e decessi, dobbiamo combinare la tecnologia dei veicoli con un comportamento più sicuro per i conducenti e una migliore infrastruttura stradale” spiega Jonnaert.

Un video di Acea mostra i vantaggi dei sistemi avanzati di assistenza alla guida. Clicca qui.

I membri di Acea

ACEA rappresenta i 15 maggiori produttori europei di auto, furgoni, furgoni, camion e autobus: BMW Group, CNH Industrial, DAF Trucks, Daimler, Fiat Chrysler Automobiles, Ford of Europe, Honda Motor Europe, Hyundai Motor Europe, Jaguar Land Rover, PSA Group, Renault Group, Toyota Motor Europe, Volkswagen Group, Volvo Cars e Volvo Group.

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