Dettagli, target e soprattutto metodi, che i fleet manager hanno presentato alla giuria dei MissionFleet Awards 2025 per meritarsi un premio. Nell’insieme, prima che di progetti si parla sempre di esempi di passione oltre che metodo, per ottenere risultati tangibili in azienda e spesso ancor più “nelle persone”, quando si parla di veicoli aziendali in Italia.
Ecco un primo esempio, che riportiamo in quanto valso il titolo di MIGLIOR PROGETTO IN SUPPORTO ALL’ELETTRIFICAZIONE DELLA FLOTTA, per quello che è poi anche stato eletto fleet manager dell’anno.
Massimiliano Piazza, regional fleet manager di Baker Hughes, colosso energetico globale nel settore Oil&Gas che ha base italiana in Toscana, ha portato all’attenzione della giuria di MFA un progetto di Flotta sostenibile.
«Abbiamo circa 1.000 veicoli in Europa, 300 per l’Italia, di cui 24% in servizio, pool ed il resto assegnati. Circa 200, sono auto in fringe benefit per dirigenti italiani. A oggi solo il 7% della flotta è rimasto termico, ma entro breve avremo unicamente Bev e Phev, solamente le auto pool rimarranno in gran parte Full Hybrid per agevolare i colleghi che non hanno esperienza con l’utilizzo delle auto “alla spina”.
Nel corso degli anni abbiamo messo in atto varie iniziative per elettrificare la flotta secondo target crescenti. Ho stimolato i colleghi all’uso di auto elettrificate, cresciute in car-list molto negli ultimi 5 anni. Abbiamo oggi 80 punti di ricarica disponibili nei nostri “plant” italiani, 52 solamente a Firenze la nostra sede, e dal 2022 ho gradualmente tolto benzina e diesel dalla car-list.
Nel 2023 abbiamo fornito supporto informativo sul corretto uso di veicoli ricaricabili, implementato la telematica per ottimizzare gli stili guida e previsto una flotta pool per la “cross site mobility”. Quindi, è stato attivato un servizio navetta EV molto utilizzato dai dipendenti e oggi, la car-list conta 50% di modelli Bev e Phev, alla pari.
Soprattutto abbiamo anche “convertito” all’elettrico alcuni opinion leader, interni all’azienda. In pochi anni sono stati ottenuti: incremento del 93% di flotta sostenibile, riduzione CO2 dichiarato del 55%, diminuzione dei costi (15%) grazie a pool e navette, oltre che un aumento della sicurezza nel commuting. Per le ricariche, abbiamo raggiunto il target di 80 punti ricarica, a costo netto “da bolletta” senza oneri aggiuntivi per l’utilizzatore. Entro il 2030, la car-list sarà solo Bev ma già nel 2026/27 il 99% di flotta è sarà a basse emissioni».
Sempre Piazza, ha poi presentato il dettaglio, del progetto specifico di supporto all’elettrificazione, inserito in quello più ampio dell’azienda con target di miglioramento dell’ambiente. Passando per riduzione emissioni, aumento della reputazione e servizi per i dipendenti.
«Abbiamo predisposto 15 rastrelliere per uso e ricarica di e-bike, in vari stabilimenti del centro e del sud Italia. Oltre che colonnine service, per le stesse ed i monopattini».












