torromino fleet manager

Progetti di fleet management vincenti: la responsabilità di BRT

Luigi Torromino, di BRT, ha presentato a MFA una serie di attività inerenti al fleet management che tutelano in primis il driver

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Dettagli, target e soprattutto metodi, che i fleet manager hanno presentato alla giuria dei MissionFleet Awards 2025 per meritarsi un premio. Nell’insieme, prima che di progetti si parla sempre di esempi di passione oltre che metodo, per ottenere risultati tangibili in azienda e spesso ancor più “nelle persone”, quando si parla di veicoli aziendali in Italia.

Ecco un altro esempio, dopo quelli di Baker Hughes e Safilo, che riportiamo in quanto valso a chi lo ha implementato il titolo di MIGLIOR GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLA FLOTTA .

Tecnologia, Norme e Responsabilità  

Luigi Torromino, Fleet Operations Specialist di BRT, noto corriere espresso nazionale con sede centrale a Bologna, ha presentato a MFA un progetto di gestione della flotta di fronte alle sfide attuali e alle molte soluzioni tecnologiche proposte, nel fleet management, portando al centro la persona.

«Per noi la prima responsabilità è far tornare a casa la sera i colleghi che sono in strada e non chiamiamo solamente driver. La car-list, divisa su quattro fasce, conta circa 450 veicoli. Adas e rispetto delle norme sono quanto conta nelle nostre scelte, nei nostri rapporti umani prima ancora che nelle regole scritte. Quindi, massima sensibilizzazione dei driver e nessun risparmio, in quanto a dispositivi sicurezza.

Attraverso le black-box cerchiamo di migliorare gli stili guida per evitare i sinistri, con forte opera di sensibilizzazione. Da quando sono in azienda, i sinistri riguardano solo piccole cose, senza coinvolgimento delle persone ma solo interventi di riparazione.

Il nostro chilometraggio medio è abbastanza elevato e preventiviamo minuziosamente le spese, ma sempre con priorità agli Adas. Valutiamo l’impatto dei dispositivi sicurezza e usiamo la tecnologia per monitorare le vetture. Sul portale interno, diamo ogni informazione utile ai colleghi che guidano e ricordiamo quanto è importante la sicurezza. Supportiamo l’uso degli Adas e assistiamo in caso di sinistri, puntando molto sulla formazione. In flotta non abbiamo plug-in ma solo termiche, ibride o elettriche. Le nostre filiali hanno tutte colonnine ricarica gratuita per le auto aziendali, in futuro faciliteremo anche le ricariche di auto private e altri veicoli».

Sempre Torromino, ha poi presentato il progetto “Forza 4” sul fleet management inserito nel contesto aziendale, uno stimolo a rendere condiviso il miglioramento della flotta.

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