Assicurazione auto obbligatoria

Assicurazione auto ferma, dal 2024 è obbligatoria: le deroghe

Novità per l’assicurazione auto (RC): diventa obbligatoria anche se l’auto è inutilizzata, ma si può ancora sospendere

Tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024 il settore dell’assicurazione RC auto ha visto delle novità. La novità più grande è che da dicembre dello scorso anno, i proprietari delle vetture non utilizzate e parcheggiate in aree private sono tenuti a sottoscrivere una polizza di responsabilità civile.

Novità che non ha lasciato indifferenti privati e fleet manager con auto o una serie di auto non più utilizzate e chiuse in garage o in box.

Si tratta di qualcosa che è comunque già noto a molti degli interessati, in quanto la novità di assicurazione auto 2024 recepisce una normativa europea di due anni fa. E questa norma è stata recepita in Italia con decreto legislativo 184 del 22/11/2023.

(Leggi dell’andamento dei premi assicurativi auto)

La nuova disposizione non lascia dubbi. Devono essere assicurati con RC Auto i “veicoli a motore che si muovono sul terreno senza binari, di velocità massima superiore a 25 km/h o massa superiore a 25 km e velocità massima oltre i 14 km/h”. Sono compresi anche i rimorchi, indipendentemente dal fatto che siano collegati o meno al veicolo.

Assicurazione RC auto, la tutela dei danneggiati

L’obiettivo del legislatore di Bruxelles è quello di garantire maggior tutela a chi viene danneggiato da un’auto, sia esso un pedone, un veicolo o qualunque altro oggetto.

Nel recepire la direttiva europea, il decreto legislativo 184/2023 ha ampliato il contenuto dell’articolo 122 del Codice delle assicurazioni. Oggi, infatti, l’assicurazione RC auto è obbligatoria “a prescindere dalle caratteristiche del veicolo, dal terreno su cui si trovi e dal fatto che sia fermo o meno”. E a prescindere anche dalle sue condizioni.

Deroghe

Come spesso accade, la legge prevede delle deroghe alla sua applicazione.  La prima e più importante è l’esenzione per i veicoli formalmente ritirati dalla circolazione. Quindi non basta parcheggiarlo nel proprio box di campagna, ma occorre la cancellazione dal Pra.

Oppure anche quelli destinati alla rottamazione cui è stata ritirata la carta di circolazione o quelli radiati per esportazione.

Seconda deroga all’assicurazione RC auto: potranno non pagare i proprietari di veicoli il cui uso è vietato, sia temporaneamente sia permanentemente. Il divieto deve arrivare dall’autorità che, per esempio, sequestra o confisca un mezzo o lo sottopone a fermo amministrativo.

La terza deroga riguarda i proprietari di veicoli non idonei all’uso come mezzo di trasporto. Basti pensare alle auto senza motore o quelle ridotte a rottami dopo un incidente stradale. In questo non rientrano le auto i cui proprietari sono ricorsi ad accorgimenti come il blocco del motore o la rimozione delle ruote

La sospensione della copertura assicurativa

C’è poi una quarta deroga alla norma UE recepita in Italia. Si tratta dei veicoli il cui utilizzo è sospeso in seguito a una comunicazione formale alla propria compagnia di assicurazione. Il diritto prevede la possibilità di sospendere la polizza fino a 10 mesi di tempo con un preavviso di almeno 10 giorni. Per i veicoli d’interesse storico c’è una sorta di “deroga nella deroga” visto che la sospensione può superare gli 11 mesi con 5 giorni di preavviso.

La deroga numero cinque riguarda quelle auto che hanno utilizzo differente dalla destinazione d’uso. Traduzione: le vetture senza motore che sono esposte in musei, saloni o altre strutture. Questo punto è correlato alla citata deroga tre.

Altre deroghe all’obbligo del pagamento dell’assicurazione RC auto sono previste con decreto del ministero delle Imprese e del Made in Italy oppure del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Siccome la norma europea parla di veicoli a motore, quanto detto finora vale anche i veicoli a 2 ruote che non vengono utilizzati.

Costo assicurazione auto obbligatoria

In termini economici, cosa vuole dure pagare annualmente l’assicurazione auto (RC obbligatoria)? I casi sono davvero molto vari, come si evince dall’Osservatorio Prezzi pubblicato nell’edizione cartacea di MissionFleet.

A livello indicativo, una statistica indica il premio medio netto di una RC Auto di poco ai 300 euro. Tasse escluse. Mediamente,  in Francia e in Spagna si spende meno.

Contravvenzioni assicurazione auto

Al momento non è ancora definito con certezza il tipo di sanzione e il suo ammontare. Come riferimento, per chi circola senza assicurazione può esserci una contravvenzione compresa tra 866 e 3.464 euro. Oltre la multa, anche 5 punti decurtabili sulla patente guida (leggi qui come rinnovarla).

Posticipo al 30 giugno – IN AGGIORNAMENTO

Con l’emendamento presentato al Dl Milleproroghe a febbraio, si prevede che l’obbligo della RC sui veicoli in aree private, possa essere posticipato almeno sino al 30 giugno 2024.

Il Governo, con un emendamento di maggioranza, è andato incontro alla richiesta sollevata da Confcommercio Mobilità con Federmotorizzazione, Assocamp e Federacma. Ora da vedere come evolve la procedura normativa e di applicazione. Intanto, Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, ringrazia i relatori che hanno compreso la richiesta ricordano che sono coinvolti almeno tre milioni di veicoli all’anno.

 

Sull’argomento:

—-> Norme che cambiano, Assicurazioni auto, guida autonoma e scatola nera obbligatoria

17 comments

Ma scusate, ma che senso ha una norma del genere. Se l’auto è ferma ed in area privata non è di alcun pericolo per nessuno, e se la norma vuole coprire a tutti i costi anche questi casi allora non ha più senso la sospensione (che però rimane dite), perché comunque lascia scoperti per un tot di mesi (massimo 10) e quindi decade il presupposto sopra. A livello logico è una cosa senza senso

QUESTA norma incostituzionale non dovevano assolutamente menzionarla . Perderanno milioni di voti! DISPIACE dirlo ma mi sa che a questo punto tutto quello che hanno fatto se lo sono bruciati con questa legge infame

Si, però questa che mette le mani in tasca a noi e favorisce le Assicurazioni è stata approvata quella sui balneari che fanno soldi a palate e potrebbero aiutare le casse dello Stato invece no, Di che ci stupiamo?

Come il bollo che una volta era la tassa di circolazione poi è diventata la tassa di proprietà . Ora l’assicurazione diventa una tassa sulla proprietà !

Questo è il prezzo che paghiamo a stare in Europa, e nessuno si permette di Boicottarla. Poi si parla del governo che si piega all’Europa, ma quando mai i governi italiani posso qualcosa? Come se poi le sinistre liberali non facciano la stessa cosa! Extracomunitari e quant’altro. Quando si accende la TV o peggio ancora le app su telefono la prima cosa che balza all’occhio e la bandiera dell’Europa e non quella del proprio paese! Sveglia popolino!

Sono completamente pazzi. Se ho 10 auto in garage x collezione o passione, devo pagare per forza una assicurazione x tutte.
Siete completamente FUORI di testa e questo governo di INETTI è semplicemente da Vomito.

se ti permetti 10 auto in garage ferme, ti puoi permettere anche di pagare l’assicurazione .
la norma e’ iniqua per chi ha una seconda macchina o per persone anziane che per periodi di tempo lasciano la macchina in garage in area pruivata

xxxxxx! Fate come in Svizzera,i mezzi con le targhe sono assicurati e senza no!
Cosi uno come me che vive in Svizzera e ha un mezzo in italia che usa durante le vacanze,collaudato, assicurato e in regola può deporre le targhe e non pagare ne tassa di proprietà ne assicurazione….
Ma dove stiamo andando???? xxxxx!!!!

Oramai che hanno avallato una legge così vergognosa che mettano il prezzario..non ci deve costare più di 10 euro l anno per fargli prendere polvere..se no mi aspetterei che denunciate questo abuso

Perché debba essere obbligato a non poter più sospendere l’assicurazione dal momento di inutilizzo essendo nella propria proprietà???!!

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