Una nuova classifica che si fa leggere con interesse, visti i drammi recenti del volo in Medio Oriente, con troppi post e titoli fuorivianti che parlano di 11 settembre non solo per la ricorrenza per ma per inutile enfasi sul rischio di morte diffusa per colpa di voli aerei che si schiantano, dirottati.
Le rotte più stressanti e trafficate d’Europa (Nervous Flyer Score)
1. Amsterdam (AMS)–Barcellona (BCN): 75,1
2. Londra Heathrow (LHR)–Amsterdam (AMS): 63,8
3. Manchester (MAN)–Dublino (DUB): 63,4
4. Lisbona (LIS)–Madeira (FNC): 61,4
5. Parigi Charles de Gaulle (CDG)–Nizza (NCE): 60,8
6. Oslo (OSL)–Stavanger (SVG): 46,8
7. Barcellona (BCN)–Roma Fiumicino (FCO): 45,2
8. Londra Heathrow (LHR)–Francoforte (FRA): 44,2
9. Oslo (OSL)–Trondheim (TRD): 42,4
10. Madrid (MAD)–Londra Heathrow (LHR): 40,8
Perchè certi voli finiscono nel Nervous Flyer Index
Parliamo del “Nervous Flyer Index” di AirAdvisor colloca Barcellona–Roma Fiumicino (BCN–FCO) al 7° posto su 26 rotte europee tra le più trafficate: a incidere maggiormente sono i disservizi operativi, più delle condizioni meteorologiche.
Per chi ha paura di volare, lo stress inizia prima del decollo. Lunghe attese al gate,
cancellazioni all’ultimo momento e condizioni meteorologiche difficili possono rendere il viaggio
imprevedibile.
Parlando di Italia, sulla rotta Barcellona–Roma Fiumicino, tuttavia, l’esposizione a condizioni
meteo sfavorevoli è relativamente contenuta rispetto alle altre rotte presenti nella top 10. A
pesare di più sono ritardi e cancellazioni.
Lo studio ha preso in esame le 30 rotte più trafficate d’Europa e ha classificato le 26 per le quali erano disponibili dati completi, analizzando le performance operative registrate tra settembre 2025 e agosto 2026. L’indice considera i ritardi superiori a un’ora, quelli oltre le tre ore, le cancellazioni, l’esposizione alle condizioni meteorologiche in entrambi gli aeroporti e la durata del volo.
La rotta Barcellona–Roma ha ottenuto un punteggio di 45,2 su 100, posizionandosi davanti a Londra Heathrow–Francoforte e Madrid–Londra Heathrow.
Barcellona–Roma con disservizi
Barcellona e Roma Fiumicino hanno entrambe ottenuto un punteggio di 3 su 10 per
l’esposizione alle condizioni meteorologiche, la combinazione più bassa tra tutte le rotte
presenti nella top 10. A determinare la posizione della tratta in classifica è quindi soprattutto il
modo in cui operano i voli.
Sulla rotta Barcellona–Roma, quasi un volo su venti (4,85%) ha registrato un ritardo superiore a
un’ora, mentre lo 0,44% ha superato le tre ore di ritardo. Si tratta del quinto tasso più alto di
ritardi oltre le tre ore tra le prime dieci rotte, superiore a quello di Londra Heathrow–Amsterdam (0,37%). Il tasso di cancellazione, pari all’1,71%, significa che circa un volo su 60 non è stato operato.
La rotta aerea italiana nelle 20 più stressanti
Roma Fiumicino compare due volte nella top 20. La rotta Roma Fiumicino–Catania
(FCO–CTA), è l’unico collegamento domestico italiano presente tra le prime 20, si è classificata al 20° posto con un punteggio di 30,6.
Il suo tasso di ritardi superiori a un’ora (5,09%) è persino più alto rispetto a quello registrato sulla Barcellona–Roma. Nel resto d’Europa si distinguono anche diverse altre rotte:
Le peggiori rotte aeree per singolo parametro
● Punteggio complessivo più alto: Amsterdam–Barcellona (AMS–BCN), al primo posto con 75,1 punti su 100. La rotta combina una durata di volo di 2 ore e 10 minuti, un tasso di cancellazione del 2,93% e un’elevata esposizione alle condizioni meteorologiche ad Amsterdam Schiphol, valutata 7 su 10.
● Tasso di cancellazione più alto: Londra Heathrow–Amsterdam (LHR–AMS), al secondo posto. Ha registrato il tasso di cancellazione più elevato dell’intero studio, pari al 3,69%, mentre l’esposizione alle condizioni meteorologiche è stata valutata 7 su 10 in entrambi gli aeroporti.
● Tasso più alto di ritardi prolungati: Manchester–Dublino (MAN–DUB), al terzo posto. È la rotta con la puntualità peggiore tra quelle analizzate: il 7,51% dei voli ha accumulato un ritardo superiore a un’ora e lo 0,84% un ritardo di oltre tre ore.
● Maggiore esposizione alle condizioni meteorologiche: Lisbona–Madeira (LIS–FNC), al quarto posto. Madeira ha ottenuto il punteggio massimo di 10 su 10 per l’esposizione al meteo, il valore più alto tra tutti gli aeroporti inclusi nel campione.
I disservizi aumentano l’ansia di volare
«La paura di volare raramente dipende da un solo fattore. Lunghe attese al gate, cancellazioni
improvvise all’ultimo momento e condizioni meteorologiche difficili possono aumentare
sensibilmente l’ansia dei passeggeri», afferma Anton Radchenko, CEO di AirAdvisor.
«Questo indice non riguarda la sicurezza, ma la prevedibilità. Volare in Europa resta
estremamente sicuro. Sapere quali rotte sono state storicamente più soggette a caos operativo
può aiutare i passeggeri più ansiosi a prepararsi mentalmente, scegliere tempi di coincidenza
più ampi e sentirsi maggiormente in controllo del proprio viaggio», prosegue.
I diritti dei passeggeri per rimborso
I voli tra Barcellona e Roma Fiumicino sono coperti in entrambe le direzioni dal Regolamento
(CE) n. 261/2004, poiché entrambi gli aeroporti si trovano nell’Unione europea. Su una tratta di
circa 860 km, i passeggeri possono avere diritto a una compensazione di 250 euro a persona
quando arrivano alla destinazione finale con almeno tre ore di ritardo, salvo che la compagnia
riesca a dimostrare la presenza di circostanze eccezionali, come condizioni meteorologiche
particolarmente avverse o scioperi del controllo del traffico aereo.
La compensazione può spettare anche in caso di cancellazione comunicata con meno di 14 giorni di preavviso, a seconda dell’orario del volo alternativo proposto. Indipendentemente dalla causa del disservizio, quando su questa rotta il ritardo raggiunge almeno due ore, la compagnia deve garantire pasti e bevande in misura adeguata alla durata dell’attesa.
In caso di cancellazione, i passeggeri possono scegliere tra il rimborso del biglietto, un volo alternativo verso la destinazione finale il prima possibile oppure un volo in una data successiva di propria scelta, in base alla disponibilità dei posti.
Il primo passo è presentare il reclamo direttamente alla compagnia. Per i voli in partenza
dall’Italia, se il vettore non risponde entro sei settimane o la risposta non è soddisfacente, i
passeggeri possono rivolgersi all’ENAC. Per i voli in partenza dalla Spagna, l’organismo competente è invece l’AESA, dopo aver lasciato alla compagnia almeno un mese per rispondere. Il verificatore di idoneità di AirAdvisor, disponibile su airadvisor.com, consente di controllare se
uno specifico volo può dare diritto alla compensazione.












