Toyota Professional

Toyota Professional: la gamma per utenza aziendale con nuovo Hilux protagonista [video e fotogallery]

Con una gamma multi-tecnologica, l'ecosistema di servizi dedicato e un modello icona come Hilux, Toyota Professional si conferma partner solido per le aziende, dagli artigiani alle grandi flotte

Terzo pilastro commerciale del grande Gruppo giapponese, dopo i brand Toyota e Lexus, Toyota Professional si sta affermando come punto di riferimento anche per le aziende italiane. Quelle che cercano non solo un veicolo commerciale, ma un vero partner di mobilità.

La gamma è tra le più complete del mercato — dai compatti Proace City fino al mitico Hilux — affiancata da un ecosistema di servizi pensato su misura per chi fa impresa.

Crescita continua: i numeri di Toyota Professional

Il 2025 è stato un anno da record per il brand: +52% di volumi rispetto all’anno precedente e una quota di mercato salita al 5,7% (+2 punti). Il 2026 conferma il trend: nei primi mesi dell’anno (fino al 9 settembre) Toyota Professional ha già superato le 5.300 unità immatricolate, con una quota del 6,3% (+0,8 punti rispetto al 2025) e il 4° posto nella classifica del mercato dei veicoli commerciali — sei posizioni guadagnate in soli tre anni.

Un dato su tutti racconta la spinta verso l’elettrificazione: nel solo segmento EV, Toyota è il primo marchio in Italia, con oltre 1.000 unità vendute e una quota del 26,7%. Proace City e Proace Max occupano rispettivamente le prime due posizioni tra i modelli più venduti nella categoria, con Proace Max che segna un sorprendente +150% di vendite.

Anche il mix delle alimentazioni evidenzia una strategia distintiva rispetto alla media di mercato: nel 2025 il diesel rappresenta il 76% delle vendite Toyota Professional (contro l’87,1% di mercato), l’elettrico il 14,9% (contro il 5,2%), il mild hybrid il 6,6% (contro appena lo 0,5%) e la sola benzina il 2,5% (contro il 3,7%).

Toyota Professional

Un ecosistema pensato per chi fa impresa

Ciò che differenzia Toyota Professional sul nostro mercato non è solo il prodotto, ma il modo in cui accompagna l’azienda cliente. Ovvero chi, oggi, ragiona sempre più in termini di costo totale di possesso (TCO) invece che di semplice prezzo di listino, e si aspetta un servizio all’altezza.

Per questo Toyota Professional mette in campo un pacchetto integrato che comprende: fino a 15 anni di garanzia con il programma Toyota Relax Plus, il Toyota Speed Service che dimezza i tempi di manutenzione, l’assistenza stradale attiva 24 ore su 24, veicoli sostitutivi della stessa categoria in caso di fermo officina, e soluzioni finanziarie e assicurative costruite sulle specifiche esigenze di ogni attività.

I dealer, presenti capillarmente su tutto il territorio, conoscono a fondo le imprese locali e le specificità dei diversi settori, proponendosi come veri partner più che semplici venditori.

Toyota Professional
Toyota Proace

Le flotte al centro della strategia Toyota

Il mercato dei veicoli commerciali è centrale per Toyota, e lo sarà sempre di più grazie a una riorganizzazione interna che punta a un’integrazione ancora più stretta tra la gamma Professional e il business delle flotte.

Gli investimenti previsti sull’offerta di prodotto vanno proprio in questa direzione, così come la capacità dei concessionari — ambasciatori del brand sul territorio — di offrire una gamma ampia che va dai furgoni alle vetture, valutando anche soluzioni tecnologiche mai considerate in precedenza dai clienti B2B.

Il 2026 è già un anno ricco di novità in questo senso, a partire dal nuovo Hilux, il modello che meglio di tutti sintetizza la strategia multi-tecnologica di Toyota: mild hybrid, per la prima volta anche full electric, e in prospettiva anche a celle a combustibile a idrogeno.

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Gamma completa per ogni esigenza di trasporto

Il successo di Toyota Professional nasce da una gamma che copre tutti i segmenti dei veicoli commerciali leggeri: il Compact Proace City, il Medium Proace, l’Heavy Proace Max e il pick-up Hilux.

Tutti i modelli sono pienamente integrati nella strategia multi-tecnologica del brand, tanto che le versioni elettriche rappresentano già circa il 20% delle vendite totali — una percentuale nettamente superiore alla media di mercato. Proace City si è confermato best seller del brand nel 2025, con circa 3.300 immatricolazioni.

Il Programma Allestimenti: soluzioni pronte uso firmate Focaccia

Il mercato dei veicoli commerciali leggeri vede oggi oltre un terzo del venduto dotarsi di un allestimento specifico, e per interi settori — edilizia, delivery, pubblica amministrazione — il veicolo allestito è di fatto l’unica soluzione davvero funzionale.

La casa giapponese risponde a questa esigenza con il nuovo Programma Allestimenti Toyota Professional, che affianca agli allestimenti di fabbrica già disponibili (Chassis, Tipper e Dropside su Proace Max, pianale ribassato su Proace City Verso e Proace Verso) un’offerta ancora più ampia, sviluppata insieme al partner Focaccia Group, riferimento riconosciuto nel settore.

Il progetto procede per fasi: prima con gli allestimenti HACCP, quindi le versioni isotermiche, poi — a inizio 2027 — le configurazioni per il trasporto persone, fino allo sviluppo delle soluzioni Crew Cab e delle furgonature. Un pacchetto che va oltre la semplice fornitura, con un team dedicato capace di offrire consulenza commerciale mirata e assistenza post-vendita specializzata.

KINTO: servizi di mobilità su misura per il B2B

Accanto al prodotto, KINTO — il service mobility provider del Gruppo Toyota — continua a sviluppare un’offerta di servizi dedicata al canale B2B, fondata su flessibilità, digitalizzazione e consulenza personalizzata.

All’interno di questa offerta convivono il noleggio a lungo termine e soluzioni di mobility management come il corporate car sharing, il corporate carpooling e il noleggio mensile flessibile, utili per gestire picchi di lavoro o testare nuove motorizzazioni elettrificate.

A supporto dei fleet manager, KINTO mette a disposizione piattaforme digitali per una visione centralizzata della flotta e dei suoi principali indicatori di utilizzo, semplificando le decisioni in ottica data driven. A completare l’ecosistema KINTO RENT, un servizio di noleggio a breve e medio termine completamente digitale, pensato per le esigenze di mobilità occasionale delle imprese.

Il tutto accompagnato da un’attività di consulenza personalizzata che aiuta le aziende a costruire una strategia di mobilità coerente, anche in ottica di elettrificazione della flotta.

Nuovo Hilux: il pick-up icona si evolve

Se c’è un modello che rappresenta al meglio la nuova fase di Toyota Professional, come dicevamo, è il nuovo Hilux. Presentato in anteprima europea al Salone di Bruxelles 2026, il pick-up più famoso al mondo arriva alla sua nona generazione con il maggior numero di novità della sua storia: una inedita versione full electric, nuovi sistemi ADAS, tecnologia di bordo aggiornata e un livello di comfort superiore. E nel 2028, arriverà un’ulteriore novità, non da tutti; la versione a idrogeno.

Hilux mild hybrid

Per chi non può prescindere dalla solidità e versatilità del diesel, è disponibile — solo in configurazione Double Cab — il Toyota Hilux 2.8 mild hybrid da 204 CV e 500 Nm di coppia, con consumi che partono da 9,7 l/100 km. Una motorizzazione che garantisce affidabilità in ogni condizione d’impiego, su una base tecnica solida: telaio a longheroni, sospensioni anteriori indipendenti e assale rigido posteriore, il tutto con un design che avvicina stilisticamente Hilux ai SUV Toyota.

Hilux Full Electric

Al debutto la variante Full Electric si propone senza compromessi su prestazioni e affidabilità. La trazione integrale è affidata a due motogeneratori — 80 kW anteriore e 128 kW posteriore — per una potenza complessiva di 196 CV, alimentati da una batteria da 59,2 kWh.

L’autonomia dichiarata è di 257 km nel ciclo misto WLTP, che salgono a 380 km in ambito urbano, con una ricarica rapida DC fino a 150 kW (10 kW quella in AC) che permette di recuperare energia sufficiente in appena 30 minuti.

Portata, traino e garanzia

Le due motorizzazioni si rivolgono a esigenze professionali diverse. L’elettrica, lunga 5,32 metri con un passo di 3,08 metri, offre 715 kg di portata utile e 1,6 tonnellate di capacità di traino, privilegiando comfort e abitabilità da SUV.

La versione turbodiesel mild hybrid, più leggera di 245 kg (2.175 kg contro 2.420 kg), punta invece su impieghi più gravosi, con 1.065 kg di portata utile e 3,5 tonnellate di capacità di traino.

Sul fronte della garanzia, però, i due modelli non fanno differenza: anche la versione elettrica beneficia del piano fino a 15 anni e 250.000 km (3 anni di garanzia contrattuale, estendibili di 12 mesi o 15.000 km a ogni tagliando in rete ufficiale). La batteria è coperta contro il deterioramento sotto il 70% della capacità originaria per 8 anni o 160.000 km, con copertura sui difetti funzionali per 5 anni o 100.000 km, a cui si aggiunge il programma Toyota Battery Care.

Video

Toyota Hilux a idrogeno 2028

Toyota non si ferma alla doppia proposta e come detto, nel 2028 arriverà una terza alternativa, l’Hilux a celle a combustibile alimentate a idrogeno. Una sfida tecnica di alto livello che punta a garantire un’elevata autonomia e tempi di rifornimento rapidi, mantenendo la capacità di affrontare terreni e condizioni d’uso gravose nonostante la complessità dello schema elettrico con serbatoi di idrogeno a bordo.

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