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Sciopero aerei ottobre 2026: date e voli a rischio, il calendario oltre a venerdì 16 per easyJet

Nel corso del mese è infatti prevista un'agitazione nazionale che coinvolge il personale navigante di EasyJet. Ecco quando è previsto lo stop e cosa devono sapere i passeggeri.

Il trasporto di aviazione italiano ha un solo appuntamento nazionale in ottobre, per sciopero aerei: venerdì 16, tra due giorni. Lo sciopero nazionale di 24 ore dei piloti e degli assistenti di volo easyJet è confermato. Il sindacato contesta carichi di fatica operativa ritenuti insostenibili e il mancato rispetto degli accordi sui pasti, e chiede più tutele per salute e sicurezza.

Dopo questa data il calendario si fa più leggero per il resto del mese, ma tra novembre e dicembre sono già in programma nuove astensioni.

Sciopero easyJet del 16 ottobre: la situazione oggi

L’astensione è stata proclamata da USB Lavoro Privato e dura dalle 00.00 alle 23.59. Cade di venerdì, giorno di partenze e rientri per molti viaggiatori di lavoro.

Se hai un volo easyJet per venerdì, le cancellazioni dovrebbero essere già state comunicate. La compagnia deve averle già notificate ai passeggeri. In caso di cancellazione o cambio orario, easyJet contatta direttamente i passeggeri con le opzioni di riprogrammazione o rimborso. Se non hai ricevuto nulla, non dare il volo per salvo: controlla l’app e la mail della prenotazione.

Voli garantiti in caso di sciopero: cosa significano davvero

Durante gli scioperi esistono fasce di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, in cui i voli devono essere effettuati. Il dettaglio da conoscere è che la garanzia non riguarda tutti i voli di quelle fasce, ma un elenco nominativo concordato con le compagnie. Le fasce coprono 6 ore su 24: le altre 18 sono scoperte. Per questo, in caso di cambio volo, conviene puntare a una partenza dentro una fascia e verificare che sia nell’elenco ENAC.

Altri scioperi segnalati per il 16 ottobre

Alcune fonti riportano, nella stessa giornata, lo stop del personale Sicuritalia IVRI all’aeroporto Marco Polo di Venezia e uno sciopero di 24 ore del personale di Toscana Aeroporti e degli handling GH Toscana e Consulta, che interessa Pisa e Firenze.

Il quadro non è uniforme tra le fonti: Prealpina, il 13 ottobre, non evidenzia altre astensioni nel calendario del Ministero per il mese. Se voli da questi scali, controlla direttamente con l’aeroporto o con la compagnia.

Resto di ottobre: nessun altro sciopero aereo nazionale

Lo sciopero generale del 30 ottobre non riguarda il trasporto aereo. È indetto da USI-CIT per il settore pubblico e privato e lascia fuori trasporto aereo, ferroviario, locale e marittimo. Per i voli di fine mese non ci sono quindi ostacoli da questo fronte, salvo nuove proclamazioni.

Giorni di sciopero aerei in arrivo il mese prossimo

  • 6 novembre: il registro ministeriale indica solo un’azione di 4 ore a Bari, senza effetti su Malpensa o Venezia. Alcune guide parlano per errore di uno sciopero ENAV nazionale.
  • 21 novembre: sciopero nazionale ENAV del controllo del traffico aereo, dalle 13 alle 17, con capacità ridotta per quattro ore.
  • 22 novembre: stop di 24 ore del personale ENAV a Malpensa e sciopero della sicurezza a Venezia Marco Polo.

Quanto pesano gli scioperi aerei

Sono brevi ma incidono molto, e non solo sul volo cancellato.

  • Il numero dei voli cancellati può essere alto. Per lo sciopero del 21 luglio USB ha dichiarato oltre 50 voli cancellati. È un dato sindacale, ma dà l’ordine di grandezza.
  • I ritardi si propagano. Un volo cancellato di mattina sposta aerei ed equipaggi per tutta la giornata, anche sulle tratte non scioperanti.
  • Lo sciopero ENAV colpisce tutte le compagnie. Quello del 21 novembre non riguarda un solo vettore, e il sabato pomeriggio è comunque un periodo di traffico elevato.
  • Il costo vero è la trasferta saltata. Una riunione persa o un cliente non incontrato pesano più del biglietto.

Come gestire gli scioperi aerei nei viaggi di lavoro

  1. Controlla il calendario prima di prenotare. Il registro del Ministero dei Trasporti e la pagina ENAC dei voli garantiti sono le fonti di riferimento. Evita i venerdì e le giornate già segnalate quando possibile.
  2. Prenota nelle fasce garantite. Dalle 7 alle 10 o dalle 18 alle 21, e controlla l’elenco nominativo.
  3. Scegli un’alternativa anticipata. Se la riunione è importante, vola il giorno prima. Costa una notte d’hotel, ma elimina il rischio.
  4. Tieni pronto un piano B su treno o auto. Sulle tratte Milano-Roma, Roma-Napoli e simili il treno è spesso l’alternativa più semplice, ma verifica che non ci siano scioperi ferroviari nello stesso giorno.
  5. Attiva le notifiche. App della compagnia e SMS ti avvisano prima dei siti di informazione.
  6. Avvisa subito chi ti aspetta. Se c’è il rischio di un ritardo, anticipa il cliente e valuta una call di backup.
  7. Conserva le ricevute. Pasti, hotel e trasporti alternativi possono servire per una richiesta di rimborso o per la nota spese.

Diritti dei passeggeri in caso di sciopero aerei

In caso di cancellazione hai diritto a scegliere tra rimborso del biglietto e riprotezione su un altro volo. L’eventuale compensazione economica (si parla di importi da 250 a 600 euro) dipende dalle circostanze e dal preavviso con cui la compagnia ha comunicato la cancellazione.

Ricorda che non sono tutti uguali: uno sciopero del personale della compagnia e uno del controllo del traffico aereo o della sicurezza aeroportuale non hanno lo stesso trattamento. Se non sei sicuro, chiedi alla compagnia per iscritto e conserva la risposta.

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