Il mercato dell’auto (Passenger Cars) continua a marciare a un ritmo spedito, con un discreto tasso di crescita. Con lo stesso numero di giornate lavorative di settembre 2025 (22), il nono mese dell’anno si è chiuso con quasi 140.000 nuove targhe e una crescita del 9,7% per le Passenger Cars, mentre il comparto dei Light Commercial Vehicles, che ad agosto aveva dato segni di timido risveglio, è tornato in rosso (poco più di 15.000 sono state le immatricolazioni, -7,5%).
Mercato auto Italia 2026 in crescita del 10%, dettaglio
Nel settore vetture tutti i canali hanno fatto registrare un andamento positivo, sebbene il mercato sia ancora fortemente aiutato dalle auto-immatricolazioni (+18%). Bene i privati, il cui tasso di crescita è pressoché identico a quello del mercato nel suo complesso, in forte attivo il canale dei rent-a-car, nonostante settembre sia per tradizione un mese dai numeri “bassi” (meno di 2.400 nuove targhe, pari a +38,3%). Risultato discreto per il noleggio a lungo termine (+5%) e sostanzialmente alla pari con lo scorso anno le immatricolazioni dirette alle società (+1,2%).
Il dato che più soddisfa gli operatori è quello del canale dei privati che quest’anno sta crescendo in maniera uniforme (tranne ad agosto, mese di per sé scarsamente significativo nei volumi delle immatricolazioni, che aveva fatto registrare soltanto un modesto +2%): da gennaio a settembre il risultato cumulativo è di +10,6, quasi 2 punti percentuali sopra la crescita del mercato complessivo (+8,7%), con una market share del 54%.
Se il canale business è stabilizzato su livelli medio-bassi, il noleggio a lungo termine è molto vicino alla performance del 2025, che fu un anno record per il long rent. Eccezionale la progressione dello short rent, che in 9 mesi ha fatto segnare +36,5%, superando quota 8% sul totale delle immatricolazioni.
Sempre molto importante il contributo delle auto-immatricolazioni, che da gennaio a settembre ormai hanno sfiorato le 150.000 unità e hanno conquistato una market share dell’11,5% (14,8% a settembre). Nei primi 9 mesi del 2026 le Passenger Cars immatricolate sono state 1,28 milioni, con un incremento di oltre 100.000 unità (+8,7%). La previsione di Dataforce per fine anno rimane stabile a 1.605.000 nuove targhe (+4,5%).
Mercato LCV, Veicoli Commerciali Leggeri
Sul versante dei veicoli commerciali leggeri, invece, il mercato continua a rimanere in rosso: -7,5% a settembre e -5,8% nel cumulato. Nel nono mese dell’anno la situazione è molto negativa per il noleggio a lungo termine (-29,5%), mentre le vendite dirette alle società sono in leggero attivo (+2,3%) e si confermano il canale più importante, anche se il NLT è distanziato soltanto di 4 punti percentuali di quota.
Benino il noleggio a breve, anche se mantiene una quota inferiore al 5%. Il calo è poco significativo nei volumi per i “privati” (cioè ditte, artigiani e professionisti), mentre le auto-immatricolazioni, che a settembre sono più che raddoppiate, tentano di attenuare il passivo del mercato. Nel 2026 il settore dei mezzi da lavoro ha targato 126.000 unità, quasi 8.000 in meno (-5,8%) rispetto al 2025.
Quali alimentazioni sono più vendute
Sul fronte delle alimentazioni, nelle Passenger Cars continua l’importante crescita delle BEV. Molto bene anche le ibride “vere” (HEV e PHEV). Le auto elettriche a settembre sono cresciute del 61,8%, le full hybrid del 58,8% e le plug-in hybrid del 32,5%. Complessivamente sono state immatricolate 52.000 auto a corrente o ibride “vere”, per una quota di mercato del 37,3%. Il diesel precipita ancora: a settembre sfiora appena l’8,9% di quota.
I marchi più popolari oggi dietro alla Fiat
Sul versante dei brand, continua la crescita di Fiat che a settembre fa segnare +28,5% (è uno dei migliori risultati dell’anno) e precede Toyota (+6,6%), Volkswagen (-8%), Peugeot (+34,3%) e Dacia (-13,1%). Brillanti prestazioni per Renault, BYD, MG e Kia.
FONTE e NOTA: a partire da quest’anno Dataforce, fonte di questi dati, li presenta dalle nuove immatricolazioni comprensivi delle importazioni senza targa, ovvero quei telai completi dei documenti omologativi emessi all’estero che vengono importati e targati per la prima volta in Italia.












