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Ryanair, inverno 2026 da record su Milano: 33 aerei, 125 rotte e 8,7 milioni di posti

Al centro dell’espansione ci sono 33 aeromobili basati nell’area milanese, per un investimento complessivo dichiarato dalla compagnia di 3,3 miliardi di dollari. Due nuovi velivoli saranno assegnati alla base di Bergamo, con un investimento aggiuntivo di 200 milioni di dollari.

Dieci nuove rotte tra Malpensa e Bergamo

L’offerta invernale raggiungerà complessivamente 125 collegamenti, con dieci nuove rotte. Sei saranno attivate da Milano Malpensa e quattro da Bergamo.

Da Malpensa debutteranno i collegamenti verso Agadir, Crotone, Edimburgo, Danzica, Funchal e Tirana. Da Bergamo, invece, le nuove destinazioni saranno Liverpool, Paphos, Rabat e Reggio Calabria.

Una parte significativa della crescita sarà concentrata proprio su Malpensa. Secondo i dati diffusi da Ryanair, lo scalo varesino vedrà un incremento della capacità del 27%, pari a oltre 640mila posti aggiuntivi durante l’inverno.

L’espansione rafforza così la presenza della compagnia nel sistema aeroportuale milanese, con un’offerta che punta sia al traffico turistico sia agli spostamenti dei residenti e della clientela business.

Due nuovi aerei a Bergamo

L’aumento della capacità sarà sostenuto anche dai due nuovi aeromobili basati a Bergamo. L’investimento supplementare, quantificato da Ryanair in 200 milioni di dollari, porta a 33 il numero complessivo degli aerei della compagnia dislocati tra Bergamo e Malpensa.

La compagnia stima inoltre che le proprie attività nell’area lombarda contribuiscano a sostenere oltre 16.200 posti di lavoro locali.

«Ryanair è lieta di lanciare il nostro più ampio operativo invernale 2026 di sempre su Milano», ha dichiarato il CEO Eddie Wilson, sottolineando la crescita prevista fino a 21 milioni di passeggeri annui e l’ampliamento della rete a 125 rotte.

Il nodo dell’addizionale municipale

Accanto all’annuncio sulla crescita, Ryanair torna a puntare il dito contro l’addizionale municipale sui passeggeri applicata in Italia.

Secondo la compagnia, il tributo, che a Bergamo e Malpensa può arrivare fino a 7 euro per passeggero secondo la struttura tariffaria indicata da Ryanair, rappresenta un freno alla competitività del trasporto aereo italiano. La società cita come esempio alcune Regioni — tra cui Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna — che hanno adottato misure per ridurre o eliminare l’imposta con l’obiettivo di favorire traffico, turismo e investimenti.

Ryanair chiede quindi al Governo di intervenire sull’addizionale a livello nazionale. La compagnia sostiene che una sua abolizione potrebbe tradursi, nelle proprie previsioni, in 40 nuovi aeromobili in Italia, 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi, 250 nuove rotte e 15mila posti di lavoro. Si tratta, va precisato, di una stima e di uno scenario prospettato dalla stessa compagnia.

### Una promozione per l’avvio della stagione

Per accompagnare il lancio dell’operativo invernale, Ryanair ha annunciato anche una promozione temporanea con **tariffe a partire da 29,99 euro**, disponibili attraverso i propri canali di vendita.

Con l’espansione annunciata, Milano si conferma dunque uno dei principali mercati italiani della compagnia irlandese. L’aumento della capacità a Malpensa, l’arrivo dei due nuovi aeromobili a Bergamo e le dieci nuove destinazioni ampliano ulteriormente la rete internazionale e nazionale disponibile dalla Lombardia per la stagione invernale 2026.

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