Dealer, concessionarie, operatori del noleggio e officine possono ora condividere stock, dati e servizi senza rinunciare alla propria indipendenza. È l’idea alla base di MotixDrive, la rete automotive costruita attorno all’omonimo gestionale SaaS di Arkus s.r.l., operativa da maggio 2026.
Il progetto guarda a un mercato di circa 100.000 Partite IVA, in gran parte piccole e medie imprese che hanno esperienza, clienti e radicamento sul territorio, ma non sempre le stesse fonti di approvvigionamento, gli stessi dati e le stesse strutture dei grandi gruppi. Con MotixDrive ogni operatore conserva identità e autonomia, ma può accedere a risorse di norma più facili da ottenere per le organizzazioni più grandi.
«Vogliamo far nascere una rete di operatori automotive indipendenti che possano collaborare senza perdere la propria identità […]. Significa mettere strumenti evoluti, compresa l’intelligenza artificiale, a disposizione anche delle realtà più piccole e fare in modo che la storia di un’auto possa accompagnarla nel tempo, indipendentemente da chi l’ha venduta o dal service che l’ha assistita», spiega Andrea Gifford, co-founder di Arkus.
Stock condiviso in Italia e in Europa
Sul piano commerciale, gli aderenti possono accedere a stock professionali e offerte B2B provenienti dall’Italia e da altri mercati europei, mettendo a loro volta a disposizione il proprio parco auto. Più occasioni di acquisto, maggiore visibilità delle vetture e una rotazione più rapida: la rete punta a far muovere gli operatori indipendenti su un mercato più ampio.
L’AI per l’usato e per le foto
La piattaforma integra strumenti di intelligenza artificiale che aiutano a valutare l’usato, analizzando dati di mercato e veicoli comparabili per dare un riferimento più solido al prezzo. Un altro modulo elabora in automatico le immagini, ripulendo e uniformando le fotografie per annunci, sito e canali di vendita, senza ricorrere a software separati.
Nel post-vendita, l’auto porta con sé la sua storia
Interventi, manutenzioni e informazioni raccolte nel tempo seguono il veicolo nella rete. Se l’auto cambia proprietario, viene rivenduta da un altro dealer o finisce in un’officina diversa, il nuovo operatore ha uno storico a disposizione per capirne il percorso e gestire meglio il cliente. Il gestionale copre anche appuntamenti e carichi di lavoro, apertura e avanzamento delle commesse, comunicazione al cliente degli interventi aggiuntivi e passaggio alla fatturazione.
SonIA, l’assistente che fa da primo contatto
Completa il sistema SonIA, l’assistente basato su AI che può essere il primo punto di contatto tra automobilista e rete di assistenza. Sa distinguere una richiesta di tagliando da un problema tecnico che richiede più informazioni, indirizza il cliente all’officina aderente più vicina e adatta all’intervento, verifica la disponibilità in agenda e trasmette al service i dati raccolti.
Un’opportunità anche per le flotte
Il modello può interessare anche chi gestisce flotte. Tra i destinatari della piattaforma ci sono gli operatori del noleggio, e uno storico del veicolo che segue l’auto da un’officina all’altra è un’informazione utile per chi deve programmare la manutenzione di molti mezzi o rivenderli a fine contratto. Anche un’assistenza che indirizza il conducente verso un’officina della rete, con la prima raccolta dei dati già fatta, risponde a esigenze tipiche di chi ha le auto sempre in movimento.
Chi c’è dietro
MotixDrive è stato fondato da Ivano Cardassi T., con esperienza in soluzioni SaaS e integrazioni API per l’automotive, e da Andrea Gifford, con un lungo percorso nei brand automobilistici, nelle reti dealer e nei rapporti con le Case costruttrici.
Operativa da maggio 2026, la rete ha già raggiunto, a settembre, una dimensione paragonabile a quella di alcune reti di marchi affermati, con nuove adesioni in fase di attivazione. Il progetto dispone inoltre di una licenza B2B operativa in Svizzera, grazie alla collaborazione con un partner automotive che riunisce una rete di operatori del settore.












