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Ordini, Airbus vince su Boeing. E l’A380 è salvo con Emirates

Airbus, per il quinto anno di fila, batte la rivale statunitense Boeing negli ordini di nuovi aeromobili, con 1.109 ricevuti nel 2017, contro i 912 dell’azienda di Seattle/Chicago, pur restando indietro per le consegne,  con 718 contro 763, e l’A380 è salvo dopo i diversi rumors di stop alla produzione, rilancia il suo colosso dei cieli, grazie naturalmente a Emirates, la compagnia che ha nella sua flotta ben 100 di questi mastodontici aerei (vedi qui il video con cui il costruttore europeo aveva provato a rilanciare l’A380 con nuovi accorgimenti tecnologici). Emirates che ha firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per l’acquisto fino ad ulteriori 36 A380 a Dubai, presso la sede del vettore dal presidente e ceo di Emirates Airline Grpup Sheikh Ahmed bin Saeed Al Maktoum, con John Leahy, Chief Operating Officer Customers di Airbus. Il Mou , del valore a listino di oltre 16 miliardi di dollari, prevede un impegno di acquisto per 20 A380 e un opzione per ulteriori 16 aeromobili, con le consegne che inizieranno nel 2020. Rendendo nuovamente profittevole la produzione del superjumbo, visto che, come aveva detto il numero uno del consorzio, Tom Enders, questa è sostenibile con “sole” 8 macchine all’anno solo fino alla metà del prossimo decennio. Al momento il backlog dell’A380 è pari a 108 esemplari, e sono state sei le unità finora consegnate nel 2017 ,tre a Emirates, due a Etihad e uno a Qantas. Gli ordini totali sono 317, di cui 142 solo di Emirates, che ha iniziato a volare con il suo primo esemplare nel 2008. 

Ordini, Airbus vince su Boeing. E l’A380 è salvo grazie a Emirates, operatore con cento superjumbo in flotta

E l’A380 è salvo grazie all’ordine, tanto agognato, di Emirates, il maggior operatore al mondo di questa tipologia di aeromobile: “Abbiamo sempre dichiarato che per Emirates, l’A380 rappresenta una storia di successo. I nostri clienti amano volare sull’aereo e siamo riusciti ad utilizzare l’aeromobile in modi diversi su tutta la nostra rete di collegamenti (tra cui naturalmente anche l’Italia, ndr) assicurandoci la massima flessibilità sia in termini di autonomia sia del mix di passeggeri. Alcuni degli A380 ordinati andranno a sostituire aeromobili attualmente in flotta. L’ordine assicura stabilità alla linea di produzione dell’A380. Continueremo a lavorare a stretto contatto con Airbus per migliorare ulteriormente l’aeromobile e il prodotto a bordo così da offrire ai nostri passeggeri la migliore esperienza di volo possibile. L’aspetto meraviglioso di questo aeromobile è che la tecnologia e lo spazio a bordo ci permettono di progettare gli interni in maniera diversa” ha commentato la svolta Al Maktoun.

“Desidero ringraziare Emirates, Sua Altezza Sheikh Ahmed, Tim Clark e Adel Al-Redha per la fiducia espressa nei confronti dell’A380”, ha risposto John Leahy, che ha proseguito: “A partire dal 2008 questo aeromobile ha contribuito in maniera significativa al successo e alla crescita di Emirates. Questo nuovo ordine sottolinea l’impegno di Airbus a produrre l’A380 almeno per i prossimi 10 anni. Sono personalmente convinto che ulteriori ordini seguiranno quello di Emirates e che questo straordinario aeromobile continuerà ad essere in produzione fino agli anni 2030”.

L’A380 è l’aereo più grande al mondo, con una configurazione che può andare dai 575 passeggeri in 4 classi di servizio su rotte fino a 8.200 miglia (15.200 chilometri) non-stop, fino agli 800 passeggeri in configurazione charter.

Ulteriori informazioni sull’A380 sul sito dedicato:  iflyA380.com

 

 

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