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Animali domestici in aeroporto e in volo, Novità utili a cani, gatti e non solo

Non solo questione di sapere come si possa portare un cane in aereo, le regole ed i costi, ma anche di come vengono accolti “i pet” ovvero gli animali da compagnia, in aeroporto oggi. Ebbene, l’Italia sta vivendo una piccola rivoluzione culturale nel rapporto tra trasporto aereo e animali domestici: gli aeroporti si attrezzano con spazi dedicati, il quadro normativo si aggiorna grazie a ENAC e realtà no-profit (come Bau Club ETS) coniugando servizi pratici con tutela degli animali e promozione delle adozioni.

Gli aeroporti italiani pet friendly: Milano, Roma e Cagliari

Un cambiamento visibile, riguarda la moltiplicazione delle Pet Area, spazi dedicati agli animali all’interno degli aeroporti. A Roma Fiumicino che ne sono quattro, sia per chi arriva sia per chi parte, incluse quelle nei parcheggi Kiss&Go, e lo scalo ha inaugurato il suo “Dog Relais”, prima struttura in Italia ed Europa, all’interno di uno scalo aeroportuale dedicata al soggiorno e benessere degli animali. Anche Milano Linate dispone di aree simili.

L’Aeroporto di Cagliari è un altro riferimento: tra i primi in Italia e unico in Sardegna ad avere spazi attrezzati e personale qualificato per accogliere gli animali da compagnia: sia in attesa della partenza, sia all’arrivo, o semplicemente in visita. La gestione è affidata alla Bau Club ETS, associazione con esperienza nella tutela degli animali. Situata al piano Arrivi, tra il bar e le uscite Schengen, la Pet Area non è un vero “hub multiservizi” gestito dalla Bau Club ETS. All’interno si trovano aree gioco e relax, fontanelle, zone per i bisogni fisiologici e un servizio professionale di toelettatura.

C’è anche una dimensione sociale: l’acquisto di gadget, articoli e servizi della Pet Area sostiene attività no profit, tra cui il contrasto al randagismo, il salvataggio di animali abbandonati e la promozione delle adozioni. La Pet Area punta a diventare anche un punto di incontro tra animali e potenziali famiglie. I passeggeri con disabilità (PRM) possono accedere gratuitamente.

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Nuove regole ENAC per cani di taglia grande in cabina

Come scritto su queste pagine, a settembre 2025 è atterrato a Fiumicino il primo volo dimostrativo di ITA Airways con cani di taglia medio-grande in cabina. Tra le nuove regole introdotte ci sono il peso che può superare gli 8-10 kg (purché non ecceda il peso massimo previsto per un passeggero), l’assegnazione di posti vicino ai finestrini escludendo le uscite di emergenza, la creazione di “zone protette” per i viaggiatori con allergie e un limite massimo di animali per volo in base all’aeromobile. Per ogni volo, il trasporto è garantito fino a un massimo di 8 animali, di cui due di taglia grande e sei nel trasportino. Dal 2025 ENAC consente il trasporto in cabina anche con il trasportino posizionato sopra il sedile, purché ben fissato con cinture di sicurezza o altri sistemi di ancoraggio.

Come accolgono oggi cani e pet le compagnie aeree

Su ITA Airways, già da tempo, il peso massimo dell’animale in cabina è salito ai 10 kg (più 2 kg per il trasportino), con una carta d’imbarco dedicata per gli animali consegnata al check-in. Da dicembre 2025, la compagnia ha limitato il trasporto solo a cani e gatti, sia in cabina che in stiva, e ha sospeso il trasporto in stiva per le razze brachicefale (come bulldog e carlini) per ragioni di benessere e sicurezza respiratoria.

Le compagnie italiane mettono gli amici animali a bordo

Per l’estate in arrivo, sia ITA sia Aeroitalia, commercializzano il servizio con animali di taglia grande in cabina. Le principali low cost europee come Ryanair ed easyJet continuano invece a non ammettere animali a bordo, salvo cani guida.

In particolare, a manifestare interesse per i cani è ITA, che vuole garantire i requisiti operativi e necessari affinché i passeggeri e i loro amici a quattro zampe di medie e grandi dimensioni possano viaggiare insieme, con voli domestici “Large Pet Friendly” nel corso della prossima stagione estiva IATA.

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