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Trasportare un cane in aereo: regole 2022 e consigli

Trasportare un cane o un gatto in aereo oggi è una pratica diffusa. Di fatto, quasi tutte le compagnie – tranne alcune low cost – permettono ai viaggiatori di salire sull’aereo con il proprio amico a quattro zampe.

Tuttavia, bisogna fare attenzione alle aerolinee con cui si viaggia, al regolamento applicato e alle tariffe.

La prima cosa da fare se si vuole viaggiare con il proprio animale domestico è registrare la sua presenza a bordo. Questo si può fare in modi diversi a seconda della compagnia aerea.

Volotea, per esempio, dà la possibilità di aggiungere l’opzione “animali domestici a bordo” o “animali domestici in stiva” sul sito, tramite call center oppure direttamente in aeroporto.

In linea generale, possono viaggiare in cabina all’interno di un apposito trasportino gli animali di piccole dimensioni e in stiva i cani che superano un peso che di norma va dagli 8 ai 10 kg. In ogni caso non devono superare i 75 kg.

Cani o gatti: tutte le regole per viaggiare con i Pets in aereo

Le differenze tra i vettori non sono da sottovalutare. Ci sono compagnie low cost, come EasyJet o Ryanair, che non permettono il trasporto di animali, fatta eccezione per i cani guida e da assistenza.

Questi ultimi sono sempre ammessi a bordo tenuti a guinzaglio e non pagano alcun tipo di biglietto.

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Passaporto europeo per cani e altri documenti

Gli animali devono essere in possesso della documentazione necessaria. Se viaggiamo in Italia è sufficiente possedere solo il libretto sanitario.

Per viaggiare in Europa è invece necessario procurarsi anche un passaporto. Quest’ultimo ha un costo di circa 20 euro e viene rilasciato dall’ente veterinario in seguito al controllo del microchip (o del tatuaggio di riconoscimento) e delle vaccinazioni presenti sul libretto sanitario.

Il vaccino obbligatorio per viaggiare è quello antirabbico che deve essere stato effettuato almeno 21 giorni prima del rilascio del passaporto.

Queste regole sono molto generiche e dipendono dal vettore, dalla destinazione ma anche dalla tipologia di animale. ITA Airways riporta a questo proposito tutta la documentazione necessaria a seconda che si viaggi con cani, gatti, furetti, conigli, criceti o volatili.

I cani pagano il biglietto dell’aereo?

Gli animali domestici pagano un biglietto la cui tariffa è strettamente legata alla compagnia stessa e alla taglia del cane.

I prezzi possono variare molto. Ad esempio, l’olandese Klm ha un range di prezzi che va dai 75 ai 400 euro a tratta in quanto le tariffe derivano da diversi fattori, tra cui anche l’aeroporto di partenza.

Volotea ha inserito un supplemento sul biglietto che va dai 40 ai 60 euro a seconda della modalità tramite cui si registra l’animale a bordo: online, tramite call center o in aeroporto.

Vueling e Transavia sono le due compagnie low cost che, a differenza delle altre, ammettono il trasporto di animali e lo fanno a prezzi molto competitivi.

In linea generale, il prezzo può andare dai 50 ai 150 euro per viaggiare con animali di piccola taglia a bordo, fino a un massimo di 300400 euro per il trasporto in stiva di cani di grossa taglia.

È chiaro che il prezzo sia una delle informazioni più variabili quindi vi consigliamo di informarvi sempre con la vostra compagnia aerea.

Come trasportare il cane in aereo

Gli animali possono viaggiare a seconda del loro peso in tre modalità: in cabina, in stiva oppure come cargo tramite uno spedizioniere.

I cani o gatti di piccola taglia per un massimo di 8/10 chili (a seconda della compagnia) possono viaggiare a bordo con il proprio padrone all’interno di una gabbietta o di un trasportino.

Gli animali superiori a questo peso saranno trasportati invece in stiva. La temperatura e la pressurizzazione qui sono più o meno le stesse di quelle in cabina, in modo da assicurare che tutti gli animali viaggino in un ambiente consono.

Se l’animale supera i 75 kg, verrà trasportato come cargo da una società di spedizioni. Quest’ultima può essere esterna oppure interna alla compagnia aerea stessa, come nel caso di Delta Cargo.

A seconda dei vettori aerei e delle modalità di viaggio, ci sono delle limitazioni. Alcune riguardano l’età dell’animale, che di media deve avere almeno 2/3 mesi. Inoltre, a volte vengono ammessi solamente cani e gatti.

Peraltro, sempre Delta Airlines, insieme a diverse altre compagnie, non accetta cani e gatti con naso camuso per eventuali problemi di respirazione annessi all’animale.

Viaggiare con il cane in aereo: consigli

Il viaggio in aereo può essere davvero stressante per un animale.

Per questo motivo ci sono dei piccoli accorgimenti da mettere in atto per rendere il trasporto il più rilassato possibile.

Innanzitutto, dovrà abituarsi al trasportino, quindi è consigliabile iniziare a fare delle prove già qualche giorno prima della partenza.

Bisogna sempre assicurarsi che questo sia poi abbastanza resistente e largo, permetta una sufficiente areazione e abbia una buona chiusura di sicurezza.

Non deve mancare acqua e, in caso di viaggi lunghi, snack da viaggio. È tuttavia sconsigliato dare da mangiare al proprio animale nelle 5 ore prima della partenza. Il fondo della gabbietta deve essere ricoperta di materiale assorbente.

Dal momento che molti animali potrebbero spaventarsi, è fondamentale creare all’interno del trasportino stesso un ambiente familiare con oggetti e giocattoli che hanno odori riconoscibili.

Non è consigliato viaggiare con un animale in calore o in gravidanza perché maggiormente soggetto a stress.

Consigliamo infine di consultare il veterinario e, se lo ritenesse necessario, di fare una visita prima della partenza per accertarsi dello stato di salute. Se il nostro cane è particolarmente soggetto ad agitazione, si può anche pensare di agire con delle gocce calmanti, con il consiglio del medico.

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