Dal gennaio 2026, Trenitalia ha introdotto i cosiddetti prezzi dinamici, per i treni Frecce, quelli della alta velocità. E’ un sistema simile a quanto già visto altrove, come per le compagnie aeree, che varia i costi in base a domanda e offerta.
Cosa significa “prezzi dinamici”
Non ci parte e rimane più con prezzi fissi su più livelli noti che poi terminano ma è un algoritmo che calcola il prezzo in tempo reale. Per farlo, si considerano il tasso di riempimento del treno, l’anticipo della prenotazione, lo storico dei flussi sulla tratta e anche eventi MICE locali come fiere o concerti.
Questo metodo sostituisce le tariffe fisse (come le note Base, Economy, Super Economy) con valori fluidi, supervisionati dal team marketing per evitare picchi eccessivi, con un tetto massimo.
Prenotare il biglietto treno online con sconto
Con il nuovo sistema lo stesso treno può avere prezzi molto diversi a seconda di quando viene acquistato il biglietto e di quanto è richiesto in quel momento. Anche se, per fortuna e in teoria, Trenitalia da un tetto massimo ai prezzi, anche quado ci sono richieste alte per festività, ponti o grandi esodi.
Ecco un esempio di fascia temporale può essere quella di grande anticipo, oltre i 20/30 giorni, con tariffe più basse per riempire i treni. Quindi il momento che va dalla settimana ai 15 giorni pre-partenza, con prezzi in salita se l’occupazione del treni è già buona. Infine il momento teoricamente più oneroso per acquisto biglietto, ovvero sotto data con margine di massimo tre giorni.
Per risparmiare, quindi, è meglio prenotare prima su certe tratte popolari, puntando a prezzi dimezzati rispetto all’ultimo momento.
Italo, Sncf e treni locali
Il sistema dei nuovi prezzi dinamici, non tocca Intercity e Regionali, ma soprattutto nemmeno Italol e, al momento, l’operatore francese Sncf.













