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Design e sfizi tecnologici

Nel centro di Milano, tra il Duomo e il Teatro alla Scala, ha aperto The Gray (Info: The Gray, via San Raffaele 6, tel. 02/7208951 –www.hotelthegray.com), raffinato boutique hotel della catena Sina Hotels (che vanta alberghi di lusso a Venezia, Firenze, Milano, Roma, Perugia, Parma, Viareggio e Romano Canavese), recentemente entrato a far parte del network internazionale Design Hotels.

La struttura riflette la moderna concezione di hôtellerie, che prevede spazi minimali e suggestivi e arredi essenziali, progettati da designer di fama internazionale. Concepito per una clientela individuale e cosmopolita, The Gray è stato ricavato all’interno di un edificio d’epoca che un tempo ospitava residenze private e uffici. Una doppia anima che si riflette nella facciata, che ha un’ala in stile Liberty, riccamente decorata, e un’altra modernissima, in diorite verde e cristalli.

Spazi all’avanguardia

Gli spazi, realizzati dall’architetto Guido Ciompi, sono tutti all’insegna del design e dell’innovazione. A cominciare dalla lobby, che presenta una scenografica reception “sospesa” e un open bar racchiuso da pareti di cristallo, che ampliano gli spazi accentuandone la luminosità.

Grande importanza è stata attribuita ai dettagli e all’accostamento dei materiali: a scelte estetiche moderne, sottolineate dall’utilizzo dell’acciaio satinato, sono state abbinate soluzioni più classiche ed eleganti, come i rivestimenti in legno wengé. Le pareti sono state decorate con marmi e intonaci “graffiati” dai colori intensi e opalescenti, che si sposano perfettamente con arredi e tessuti dalle tinte vivaci.

E veniamo alle 21 camere, progettate singolarmente e decorate per conferire all’insieme uno stile contemporaneo e accogliente. Ogni stanza è stata equipaggiata con una serie di sfizi tecnologici: impianto stereo, connessione Internet wireless (che consente di navigare in Internet anche senza linea telefonica), televisore al plasma flat screen, lettore cd e dvd (per i momenti di relax, l’ospite ha a disposizione una library con un’ampia selezione di titoli). E per chi vuole mantenersi in forma, vi sono persino tapis roulant inseriti nei pavimenti.

La stessa atmosfera esclusiva e raffinata caratterizza anche le suite, dotate di palestra privata, “steam bath”, bagni rivestiti con marmi stuccati e grandi vasche circolari con tanto di schermo tv. Molto originale, nelle suite duplex, il letto sospeso a cavi di acciaio, più simile a una scultura che a un elemento d’arredo.

La ristorazione è affidata al “Le Noir”, nel mezzanino. La sala, intima e riservata, è una sorta di contenitore nero, dove l’illuminazione gioca un ruolo determinante. Anche qui l’architetto ha studiato delle interessanti soluzioni di design: i tavoli, infatti, scorrono su binari e diventano multipli componibili. Il locale propone piatti della cucina internazionale e menù che rivisitano le specialità della tradizione italiana.

Per venire incontro alle esigenze della clientela, prossimamente l’hotel inaugurerà anche un nuovo centro fitness attrezzato.

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