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Electronic Ban: le compagnie del Golfo reagiscono

Dopo l’Electronic Ban voluto da Trump (leggi qui) le compagnie del Golfo reagiscono, con nuovi servizi pensati soprattutto per i viaggiatori d’affari.

I servizi Emirates per bypassare l’Electronic Ban

Emirates da oggi introducono la possibilità per i passeggeri di First e di Business Class di prendere in prestito un tablet, un Microsoft Surface con sistema operativo Microsoft Office 2016 sul quale è possibile caricare i  propri documenti grazie alla porta Usb, sui voli diretti negli Stati Uniti, in modo da poter continuare a lavorare durante il volo. Il nuovo servizio, gratuito, è stato introdotto in risposta alla direttiva della TSA (Transportation Security Administration) che non consente ai passeggeri di portare in cabina dispositivi elettronici più grandi di uno smartphone sui voli non-stop tra Dubai e gli Usa. La direttiva della Transportation Security Administration non si applica ai voli Emirates diretti negli USA che transitano per Milano (EK205) e Atene (EK209).

Anche Qatar Airways pensa ai viaggiatori d’affari

E’ partito anche il servizio di Qatar Airways pensato per i business man colpiti dall’electronic ban. IL vettore qtariota fornisce infatti gratuitamente ai propri passeggeri di First e Business class di laptop  più un’ora di navigazione gratuita, estendibile a tutto il viaggio pagando solo 5 dollari. “Per noi è molto importante che i nostri passeggeri possano lavorare durante il viaggio” ha sottolineato il Ceo della compagnia Akbar Al Baker, affermando che “per noi è business as usual“. I device personali verranno ritirati all’imbarco, controllati e e poi riconsegnati ai legittimi proprietari nella massima sicurezza.

 

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