MissiOnewsTrasporti

Il noleggio… certificato

Ormai è un trend che non ha più bisogno di conferme: le imprese tendono sempre di più a “terziarizzare” le attività “non core” e, in particolar modo, ad affidare in outsourcing la gestione del parco auto, considerata una delle aree più “spinose” e di difficile approccio nel panorama aziendale.

Proprio per garantire ai clienti la massima qualità e tenere il passo con una realtà così complessa e in costante sviluppo, recentemente Car Server, società di noleggio a lungo termine con sede a Reggio Emilia, ha conseguito – unica nel settore – la certificazione Vision, evoluzione della certificazione Uni En Iso 9000. Un passo importante, che testimonia l’impegno della società nel fornire un livello di servizi sempre più elevato. E che si collega a un’altra recente iniziativa: la stesura di tre “carte dei diritti” che definiscono nel dettaglio i rapporti tra Car Server, le aziende clienti e l’utente finale.

Vent’anni di esperienza

Sul mercato da più di 20 anni, Car Server ha raggiunto nel 2002 un fatturato di 20 milioni di euro. Dotata di un parco di 5000 autovetture, ha una clientela distribuita prevalentemente nel nord e centro Italia e costituita da grandi e medie aziende (con flotte superiori a 50 auto), sia pubbliche sia private. A cui fornisce servizi di noleggio a lungo termine e di fleet management. Tra le tante imprese clienti, Autogrill, Storagetek, Conad, Sacmi, Comune di Milano, Agac, Vigilanza Città di Milano, Regione Lombardia.

«Ai nostri clienti proponiamo soluzioni che vanno oltre la semplice fornitura di un automezzo “tutto compreso” – afferma Stefania Baldi Forti, direttore commerciale di Car Server -. Cerchiamo infatti di risolvere tutte le problematiche che precedono e seguono l’utilizzo della vettura: dalla gestione del cliente interno, all’individuazione di procedure e sistemi di car policy in linea con le strategie aziendali».

Consulenti dell’azienda

Per fare ciò, la società fornisce all’azienda un’attività di consulenza che passa attraverso un’analisi attenta delle caratteristiche e degli obiettivi aziendali e la partecipazione attiva ai processi.

Le formule contrattuali

In quest’ottica, anche le formule contrattuali non sono rigide e standardizzate. Al contrario, nascono dallo sviluppo di un progetto personalizzato e tengono conto dei bisogni del cliente.

Nella logica di “avvicinamento” al cliente rientrano anche le carte dei diritti. «Uno dei cardini per la buona gestione del parco auto è la soddisfazione dell’utente finale – prosegue Baldi Forti -. Per questo motivo, di recente abbiamo sviluppato la “Carta dei diritti del cliente”, la “Carta dei diritti del partner” e la “Carta dei diritti del dipendente”. Si tratta di documenti che fissano alcuni punti chiave del rapporto con l’azienda e il suo personale. Vi si dice, ad esempio, che il cliente deve essere ascoltato e informato con continuità e chiarezza, esprimere critiche e fornire suggerimenti. Che il fornitore deve essere coinvolto come un vero e proprio partner nelle strategie aziendali. E che il dipendente ha diritto alla condivisione dei successi, al coinvolgimento negli insuccessi, allo scambio dei ruoli».

Il servizio

Ma in che cosa consiste il servizio di Car Server? «Le nostre nove filiali sono organizzate in modo che ogni azienda (e utilizzatore finale) abbia a disposizione un unico interlocutore preparato e a conoscenza delle singole problematiche aziendali – aggiunge Baldi Forti -. Si tratta di una sorta di “outsourcing one to one”, che solleva realmente l’azienda da tutte le incombenze relative alla flotta».

I sistemi informativi

La gestione del parco auto è resa possibile dall’implementazione di una piattaforma tecnologica sviluppata ad hoc per Car Server da una società di informatica partner. Sono sistemi che consentono la massima flessibilità e una gestione personalizzata dei clienti e di tutti gli utilizzatori.

«Ma il nostro investimento nelle tecnologie è continuo – conclude Baldi Forti -. Attualmente, infatti, stiamo ultimando l’aggiornamento del nostro sito Internet www.carserver.it, che presto ospiterà una nuova sezione riservata a cui i clienti potranno accedere per ottenere informazioni sul servizio e la flotta».

Precedente

Incontri mancati

Successivo

Il risparmio vola alto