In trasferta con l’autista

Immaginiamo un business traveller, che per comodità chiameremo signor Rossi, in trasferta in una grande città. La sua agenda è fitta di appuntamenti e il tempo a disposizione è poco. Per raggiungere i luoghi degli incontri sarà costretto a prendere numerosi taxi, perdendo preziosi minuti nell’attesa e spendendo una cifra elevata. E a fine giornata avrà le tasche piene di foglietti e ricevute scarabocchiate da tassisti frettolosi. Oppure, il signor Rossi utilizzerà un’auto a noleggio, con il rischio di sbagliare strada, di rimanere imbottigliato nel traffico e di girare a vuoto a caccia di un parcheggio.

Sono situazioni che chiunque viaggia per lavoro conosce bene. Ad esse, però, c’è un’alternativa: il noleggio con autista, proposto da numerosi rent a car in tutta la penisola. Con questo servizio il nostro signor Rossi troverà ad attenderlo nel luogo e all’ora prefissata un’autovettura di lusso, con un guidatore che lo porterà comodamente in giro per la città. «Nel nostro Paese il noleggio con chaffeur è ancora un prodotto di nicchia – dichiara Giulio Montelatici, marketing and sales director di Avis Italia, che propone il servizio Chauffeur Drive -. Le aziende italiane sono erroneamente convinte che si tratti di una soluzione “élitaria” ed eccessivamente costosa. Diversa è la situazione nel Nord e Sud America, dove il servizio è molto più utilizzato e facile da prenotare, anche online.

«Attualmente i nostri revenue derivanti dai noleggi con autista non superano il milione di euro, pari a meno dell’1% del nostro fatturato e a circa 1500-2000 noleggi annui – prosegue Montelatici -. Ciononostante stiamo guardando con attenzione a questo prodotto e stiamo mettendo a punto strategie per promuoverlo anche all’estero. Ad esempio, stiamo sviluppando un sistema di prenotazione attraverso Internet o gds». Avis (www.avisautonoleggio.it) propone il servizio Chauffeur Drive in collaborazione con una rete di società in franchising. «Si tratta di aziende selezionate, che operano su tutto il territorio nazionale con flotte giovani (dalle berline ai veicoli con nove posti), e un’elevata qualità di servizi – afferma Montelatici -. Per prenotare una vettura ci si può rivolgere al call center di Avis o richiedere un preventivo sul nostro sito, accedendo a una sezione dedicata».

«Occorre sfatare l’idea che il noleggio con autista sia un servizio per pochi – dichiara Pier Capra, presidente di Ala Limousine Association -. Al contrario, il nostro servizio è utilizzato da molti liberi professionisti e manager di grandi aziende e multinazionali».

Ala Limousine Association (www.ala.to) è nata nel 1998 come consorzio di noleggiatori operanti a Milano e sul territorio lombardo con servizi rivolti ai turisti individuali e ai gruppi. La società dispone di un’ampia flotta composta da 94 limousine, 60 berline, 68 monovolume e numerosi pullman e minibus per il trasporto di gruppi. «Operiamo prevalentemente dagli aeroporti milanesi, in cui siamo presenti con degli uffici – dichiara Capra -. Circa il 30% della nostra clientela è composto da aziende, che noleggiano le nostre vetture con autista per i viaggi di lavoro o in occasione di eventi e incentive: le nostre limousine, ad esempio, sono state utilizzate durante le Olimpiadi di Torino».

«Le aziende italiane mostrano un interesse crescente verso il noleggio con autista – sostiene Mimmo Cristofaro, presidente della società Contur -. Il servizio, infatti, consente alle imprese di usufruire di prezzi chiari e definiti in partenza e di ricevere periodicamente un’unica fattura, al posto di decine di ricevute di taxi di valore fiscale pressoché nullo». Ricordiamo che Contur, società che propone in Italia il self booking tool TravelMatic, ha dotato il suo tool della funzionalità “e-Chauffeur”, che consente la prenotazione automatizzata dei servizi di noleggio con autista.

I servizi

Ma in che cosa consiste esattamente il servizio di noleggio con autista? «I nostri clienti hanno la possibilità di prenotare attraverso diversi canali: tramite e-mail, fax, telefono o tramite il self booking tool TravelMatic – afferma Angelo Zarrilli, sales & marketing director della società Europe-Group, che ha fatto del noleggio con autista il proprio core business -. Dopo aver verificato la disponibilità da parte del nostro reparto operativo, essi ricevono una conferma scritta con i dettagli del servizio (data, ora, luogo di pick up e drop off, nome dell’autista ecc.). Alla data concordata l’autista si presenta nel luogo e all’ora indicate dal cliente. Il servizio può essere una semplice trasferta da un luogo all’altro (ad esempio un trasferimento da e per l’aeroporto), oppure l’utilizzo di vettura con conducente per un più lungo lasso di tempo. Nella tariffa sono inclusi la benzina e le coperture assicurative, nonché un’ora di attesa gratuita negli aeroporti».

Fondata nel 1992, Europe-Group (www.europecarservice.com) è costituita da due società (Ecs Europe Car Service e Ebs Europe Bus Service) specializzate nel noleggio con conducente di autoveicoli per il trasporto collettivo e minivan. Con due sedi (una amministrativa a Cassinetta di Lugagnano e una a Trento), il gruppo dispone di una flotta composta da 26 berline fino a tre passeggeri (Mercedes classe E e S e Bmw, tutte con una vita inferiore ai due anni) e otto tra monovolume e minivan (da quattro a nove passeggeri). A questi veicoli si aggiungono diversi automezzi da 9 a 54 posti.

Nel 2005 Ecs ha raggiunto un fatturato di circa 2 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto al 2006. Ebs, invece, ha fatturato 300mila euro e prevede di chiudere l’anno con una crescita del 30%. «Circa il 10% della nostra clientela è composto da aziende – spiega Zarrilli -. Da esse deriva circa il 70% del nostro fatturato».

Le tariffe e i vantaggi

Il prezzo del noleggio con autista è molto più contenuto di quanto si possa immaginare. «Alcuni anni fa il servizio era appannaggio di famiglie nobili e grandi imprenditori – sostiene Pier Capra -. Quando abbiamo fondato Ala Limousine Association, però, abbiamo contribuito ad ampliare i target di clientela, abbassando i costi. Oggi un’auto con autista costa in media appena il 13% in più rispetto al taxi, ma garantisce un servizio esclusivo.

«Stipuliamo convenzioni con le aziende, modulando il servizio a seconda delle esigenze – prosegue Capra -. Tra i nostri clienti compaiono Wind e Telecom. Inoltre, abbiamo siglato un accordo con American Express per l’offerta dei nostri servizi ai titolari di carte American Express Platinum».

«Avere a disposizione una vettura con autista per mezza giornata costa circa 170 euro + Iva, mentre farsi accompagnare dall’aeroporto di Fiumicino al centro di Roma costa circa 100 euro + Iva, più o meno come prendere un taxi (il servizio include il carburante, i pedaggi e la diaria per l’autista, ndr) – sottolinea Montelatici -. Rispetto al taxi, però, i vantaggi sono notevoli: si eliminano le perdite di tempo, gli stress e il rischio di tardare a un appuntamento. Le aziende, inoltre, hanno l’opportunità di offrire un servizio di alto livello ai visitatori, senza impiegare personale interno». Con le aziende, Avis stipula accordi ad hoc e tariffe preferenziali.

«Le nostre tariffe si differenziano a seconda del servizio e delle tratte – dice Zarrilli -. In base ai volumi e alle tipologie di servizi richieste, concordiamo tariffe e contratti personalizzati. Questi accordi hanno una durata semestrale o annuale.

«Con il nostro servizio, il cliente trova ad attenderlo una vettura nel luogo e all’ora prestabiliti, senza dover chiamare una centrale di taxi e attendere che l’auto arrivi – aggiunge Zarrilli -. Inoltre, la tariffa è già stata definita in precedenza, quindi non si verificano sgradite sorprese. Con il taxi, invece, è il tassametro a decidere il costo, e può capitare che su una stessa tratta si verifichino discrepanze di prezzo non giustificate».

A questi plus se ne aggiungono altri di natura amministrativa. «Per i pagamenti – sottolinea Zarrillo – è possibile utilizzare la carta di credito o saldare a fine mese a ricevimento fattura. Avere un’unica fattura, con gli importi suddivisi per centro di costo o reparto, significa semplificare il lavoro amministrativo. Mensilmente, infine, le aziende clienti ricevono report dei servizi effettuati, che permettono di compiere un’analisi dettagliata delle spese».

Mission N. 6, settembre 2006 – Testo di Simona Greppi

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