Korean Air riparte da Roma

Korean Air riparte da Roma Fiumicino con 3 voli alla settimana

Korean Air riparte da Roma Fiumicino dopo due anni di stop dovuto all’emergenza sanitaria. Il primo Boeing 777-200 della compagnia aerea coreana è infatti decollato ieri sera dallo scalo romano con un numero di passeggeri che ha quasi riempito i 36 posti in business class e i 225 in Economy.

Contestualmente all’inaugurazione del volo per Seul, si svolta una mostra fotografica sulla Corea, in collaborazione con l’Istituto culturale coreano. Oltre alla direttrice dell’istituto, Chun Ye Jin, sono intervenuti l’ambasciatore coreano in Italia Lee Seong Ho, il presidente della comunità coreana Ryou Kyoung Hoon e il presidente onorario della Fita (Federazione Italiana di Taekwondo) Park Young Ghil.

A fare gli onori di casa, il general manager di Korean Air Lee Ki Wook e Ivan Bassato (nella foto in alto), chief aviation officer di Aeroporti di Roma.

«Da oggi colleghiamo di nuovo Roma e Seoul con i Boeing 777-200, un servizio a 5 stelle ed eccellente sicurezza», ha dichiarato Lee Ki Wook. «Abbiamo iniziato i nostri collegamenti nel 1992 e li abbiamo interrotti solo negli ultimi 2 anni, per l’emergenza Covid-19. A luglio scorso abbiamo ripreso anche i collegamenti da Milano Malpensa, sempre 3 volte la settimana ma il mercoledì, il venerdì e la domenica. I passeggeri? Da Milano sono per il 50% coreani. L’altra metà sono italiani e di varie altre nazionalità, che fanno scalo a Seul o a Malpensa. E ora anche a Fiumicino».

Korean Air riparte da Roma con clienti con nazionalità diverse rispetto a quelli da o per Malpensa. Nel caso di Fiumicino, i passeggeri coreani saranno la maggioranza (circa l’80%). I viaggiatori business? «In media 1 su 4, a seconda dei periodi dell’anno», ha aggiunto il manager.

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Korean Air riparte da Roma con obiettivo load factor 90%

«Siamo lieti di celebrare l’atteso ritorno di Korean Air», ha esordito Ivan Bassato.

Continua: «L’intensificarsi dei collegamenti diretti con Seul ribadisce la rilevanza del mercato coreano che nel 2019 aveva superato la soglia di 430.000 passeggeri trasportati. Con un load factor del 90%».

Inizialmente, la frequenza sarà di tre voli settimanali (martedì, giovedì e sabato) con partenza da Roma Fiumicino alle 21.25 ed arrivo a Seul alle 15.40 del giorno successivo. Il rientro sarà negli stessi giorni, con partenza dall’aeroporto di Incheon alle 13 con arrivo a Roma alle ore 19.30.

In realtà, Korean air riparte da Roma e da altre città.

Il 3 ottobre prossimo, infatti, partirà il collegamento tra Seul e Budapest operato con un Boeing 787-900 da 269 posti. Inizialmente la frequenza sarà di una sola volta la settimana. Dal 31 ottobre raddoppierà.

Il volo segue di 2 anni e mezzo quello cargo, con l’obiettivo di mantenere la sua posizione nell’Est Europa. E Budapest è una città chiave per il fatto di avere anche un buon traffico business, che si aggiunge a quello leisure.

Dal 1° ottobre, invece, Korean Air riprenderà i voli da Seul per Dubai e la Thailandia sospesi da marzo 2020. Nel primo caso, 3 volte la settimana con un Airbus A330-300. Nel secondo per Phuket e per Chiang Mai, in entrambi i casi 4 volte alla settimana.

Nel 2019, la compagnia ha trasportato 27 milioni di passeggeri, in 120 città di 43 paesi.

Korean Air riparte da Roma
Un Boeing 787-9 di Korean Air