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Lo scalo di Fiumicino guarda all’Est e la Cina in particolare

Continua l’espansione dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino (FCO) verso i mercati asiatico e cinese. In occasione di TTG Incontri 2016, fiera internazionale B2B del turismo di Rimini, lo scalo della capitale ha ricevuto il rinnovo e l’upgrade della certificazione Welcome Chinese. Il riconoscimento attesta la conformità di Fiumicino ai rigorosi requisiti di accoglienza, definiti dalla China Tourism Academy, per i passeggeri cinesi (oltre 500 mila nel 2015). La previsione per la chiusura del 2016 è di 650 mila viaggiatori, +30% rispetto allo scorso anno.
I volumi di traffico sembrano destinati a crescere ancora. L’obiettivo è di rafforzare il ruolo di ADR – Aeroporti di Roma come principale player italiano per il mercato cinese, con l’avvio di nuovi voli diretti da e per Fiumicino.

In contemporanea con il riconoscimento della China Tourism Academy, il Leonardo da Vinci si classificava primo hub europeo per qualità dei servizi, secondo le rilevazioni effettuate da ACI (Airport Council International) attraverso interviste ai passeggeri in circa 250 aeroporti nel mondo. ADR prevede entro il 2021 l’innalzamento della soglia di capacità di Fiumicino oltre i 50 milioni di passeggeri all’anno, per allineare il Leonardo da Vinci ai principali scali europei.

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