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MilleMiglia Alitalia 2026: cala il sipario: il programma fedeltà si è chiuso

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Dopo quattro anni di attività sotto il nome di MyMiglia, il programma MilleMiglia di Alitalia si è ufficialmente chiuso il 31 dicembre 2025, segnando la fine di un’era per la fidelizzazione dei passeggeri italiani. Nato per premiare i clienti più fedeli con miglia e premi, il programma aveva continuato a operare anche dopo il fallimento di Alitalia, passando a Trenitalia e assumendo una nuova veste, ma senza riuscire a consolidare un successore stabile.

L’addio senza eredi di MilleMiglia

Nato negli anni in cui Alitalia era ancora la compagnia di bandiera, MilleMiglia è stato per lungo tempo un punto di riferimento per i frequent flyer italiani. Oggi, dopo oltre tre decenni di storia, il programma chiude senza lasciare un vero successore.

Il tentativo di collegarlo a CartaFRECCIA di Trenitalia, annunciato in passato, non è mai realmente decollato. La decisione è stata quella di archiviare definitivamente l’esperienza.

Le ultime MilleMiglia: calendario e scadenze

Prima della chiusura definitiva, gli iscritti avevano ancora la possibilità di accumulare e riscattare le miglia, ma con scadenze precise:

  • 30 novembre 2025: ultimo giorno per accumulare nuove miglia e per ricevere accrediti dai partner del programma. Solo le miglia accreditate entro questa data sono state conteggiate.
  • 31 dicembre 2025: termine ultimo per riscattare le miglia accumulate e richiedere premi. Dopo questa data, tutte le miglia non utilizzate sono state cancellate definitivamente.

Il comunicato ufficiale ricordava di verificare sempre i tempi di accredito delle miglia tramite le pagine dedicate dei partner e di consultare il sito per informazioni aggiornate su premi e scadenze.

E le miglia non spese?

Chi non riuscirà a utilizzarle in tempo vedrà svanire le proprie miglia. Non è prevista infatti alcuna opzione di trasferimento, né verso altri programmi fedeltà né sotto forma di voucher.

Un epilogo che molti soci storici hanno definito “amaro”, ma inevitabile dopo anni di incertezza sul futuro di MilleMiglia.

Anche Volare ha chiuso a dicembre

Lo stesso destino ha riguardato il programma Volare di Ita Airways, terminato anch’esso il 31 dicembre 2025. A differenza di MilleMiglia, i punti Volare non qualificati hanno potuto essere riscattati fino al 31 gennaio 2026, mentre quelli qualificati hanno seguito il calendario dell’anno civile, dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Dal 3 febbraio 2026, Ita Airways ha lanciato un nuovo programma Volare, che permette di accumulare punti anche viaggiando con partner del gruppo Lufthansa, tra cui SWISS, Austrian Airlines e Brussels Airlines.

La chiusura di MilleMiglia e Volare segna quindi la fine di un capitolo storico nella fidelizzazione dei viaggiatori italiani e apre la strada a nuovi modelli di raccolta punti, più integrati e internazionali.

Uno sguardo ai programmi fedeltà internazionali

Mentre MilleMiglia e Volare hanno chiuso, altri programmi di fidelizzazione continuano a distinguersi a livello globale. Secondo uno studio di Points.me, Air France-KLM ha ottenuto il massimo dei voti grazie agli elevati tassi di riscatto e alle ampie partnership, che rendono facile e flessibile l’accumulo di punti.

Air Canada è stata apprezzata per la disponibilità sui voli partner e per l’accettazione di trasferimenti dai principali programmi di carte di credito, come American Express, Chase e Capital One. United MileagePlus si conferma utile per i viaggiatori meno assidui, grazie ai prezzi dinamici e alla vasta disponibilità di posti di riscatto.

Nella top 10 dei programmi premiati figurano anche British Airways Executive Club, Virgin Atlantic Flying Club, American Airlines AAdvantage, Alaska Airlines Mileage Plan, Qatar Airways Privilege Club, JetBlue TrueBlue e Avianca LifeMiles, a chiudere la classifica. 

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