Febbraio 2026 si chiude con un risultato molto positivo per le Passenger Cars: +14,3% rispetto a febbraio 2025, pari a circa 20.000 unità in più, per un totale di 159.011 nuove immatricolazioni. Il bimestre gennaio-febbraio segna una crescita del +10,5% per le auto. I veicoli commerciali leggeri (LCV) sono invece ancora in lieve flessione: -2,6%, con 14.036 unità targate. Questi i dati confermati da DataForce Italia.
Canali di vendita
La crescita del mercato auto è trainata soprattutto dal noleggio a breve termine, più che raddoppiato (+107%, +9.131 targhe), e dalle auto-immatricolazioni (+24,9%). Buona notizia è il ritorno in positivo delle immatricolazioni dei privati (+9,5%, +7.212 unità), mentre gli acquisti aziendali diretti crescono moderatamente (+4,3%). Il noleggio a lungo termine resta stabile (+0,5%). La quota dei privati si attesta al 52,5%, il noleggio complessivo sfiora il 33%.
Alimentazioni più vendute in Italia oggi
Le motorizzazioni più virtuose avanzano decisamente: le elettriche pure crescono dell’82% raggiungendo circa l’8% di quota, le plug-in hybrid raddoppiano (+101%) sfiorando anch’esse l’8%, le full hybrid salgono del 40% conquistando il 15,4% del mercato. La benzina resta dominante al 52,2% (con le mild hybrid al 32%). Male il diesel, sceso all’11,7% di quota, e soprattutto il GPL, crollato del 43%, dimezzando la propria quota dal 10% al 5%.
Gruppi e marche, chi vende di più sul mercato auto
Stellantis domina con una quota superiore al 34% (+27,7%), grazie soprattutto a Fiat (+44,4%), che conferma il primato assoluto con 41.561 unità nel bimestre. La Grande Panda accelera fino a 5.000 unità/mese, terzo modello più venduto. Leapmotor supera le 5.000 targhe mensili, scalando fino al 12° posto assoluto e superando Ford, Mercedes e Opel. Gruppo Volkswagen +15,3%. Renault Group arretra del 13%, penalizzato dal crollo di Dacia (-40%). Toyota si mantiene stabile al secondo posto per volumi.
Emissioni CO2 e sanzioni teoriche per le Case auto in Europa
Nel primo bimestre, gli OEM italiani hanno virtualmente accumulato sanzioni per quasi mezzo miliardo di euro verso l’UE, con una media di 110 g/km a fronte di un target di 93,6 g/km. Tra i più penalizzati Audi (-51,2 mln), Volkswagen (-45,3 mln), BMW e Mercedes (-41,8 mln ciascuna). I principali “creditori” sono Leapmotor (+57,5 mln) e BYD (+51,4 mln), che quasi compensano il debito di Fiat (-66,1 mln).
LCV il mercato dei commerciali
Nel settore commerciali leggeri il gasolio resta dominante ma scende sotto l’80%. Gli elettrici calano del 15,9% e rimangono sotto il 3% di quota. I modelli più venduti restano Iveco Daily, Fiat Ducato, Fiat Doblò, Fiat Scudo e Ford Transit.













