Al #Forum Automotive si parla di auto connesse e a guida autonoma




Durante il #ForumAutomotive organizzato dal nostro collaboratore Pierluigi Bonora che, come lo scorso anno, si sta tenendo presso l’Auditorium Robert Bosch di Milano, il managing director di Alix partners Giacomo Mori ha presentato una ricerca sulle connected car è sulle auto a guida autonoma. 

Che ad oggi sono già a “livello tre” su cinque livelli di guida autonoma, e “che vedrà il livello quattro, definito “eyes off” nel 2018 e la guida autonoma completa di livello cinque, ovvero “mind off”, dopo il 2020″ sottolinea Mori, che spiega come proprio nel 2020 “il 30% delle auto sarà connesso. E Il 90% di quelle vendute ogni anno lo saranno. E scambieranno 360 exabyte ogni anno. È vero che sarà solo il 5% del totale del traffico dati, ma rappresenta comunque una percentuale importante. Che avrà anche un impatto economico importante”.

Che Alix Partners ha calcolato in 68 miliardi di euro entro il 2020, ovvero 160 per auto, e ancora oggi non si sa chi prenderà la fetta maggiore. I Driver sono infatti pronti a pagare fino a 800 euro all’anno per i servizi che avrà dalla connessione, che comporteranno anche risparmi,  dalla assicurazione alla manutenzione programmata.

Risparmi anche per tutta la società, calcolati in ben 325 miliardi di dollari di profitto, per aumento di produttività e risparmi sul carburante, 50 miliardi ciascuno, risparmi sugli ingorghi, per 25 miliardi, e, soprattutto, 200 miliardi di risparmi da minori incidenti.

Insomma servizi per cui, secondo uno studio negli Usa, “l’80% dei driver pagherebbe di più, mentre, ad esempio, non lo vabbè per  l’elettrico” argomenta Mori.

Servizi che diventano quindi anche dei vantaggi competitivi per le case costruttrici. Secondo sempre uno studio realizzato in Usa, i conducenti per il 93% quando acquistano una nuova auto si concentrano  sull’affidabilità, per l81% sui costi di acquisto, per il 75% sulla sicurezza, per il 71% sull’economicità e sui consumi e, solo per,il 70%, sulle prestazioni. Dati questi importanti per riposizionare i marchi automobilistici attraverso i loro prodotti.s