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Connettività nell’automotive, con Land Rover aggiornamenti software over the air

Il massimo della connettività nell’automotive è stato il fil rouge della partecipazione di Jaguar Land Rover all’ultima edizione del Ces di Las Vegas. Qui la Casa ha presentato Defender come il primo veicolo a integrare due modem Lte e il nuovo sistema di infotainment Pivi Pro che condivide l’hardware elettronico con i più recenti smartphone.

Si tratta di una connettività nell’automotive particolarmente avanzata.

Infatti, grazie al long term evolution (Lte), che indica la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile, l’infotainment di Jaguar Land Rover permette il roaming sui network di regioni diverse, in modo che le interruzioni delle comunicazioni causate dalla copertura dei singoli provider siano ridotte al minimo.

«Inoltre è facile accedere in movimento ai contenuti ed ai servizi cloud dell’azienda californiana Cloudcar che comprenderanno, nella prossima primavera, quando le Defender verranno consegnate, anche il pagamento in-car dei parcheggi», spiegano dalla Casa.

L’infotainment Pivi Pro si avvantaggia della tecnologia Software-Over-The-Air (Sota)* della Land Rover Defender, senza compromettere la sua capacità di effettuare in movimento lo streaming di musica o il download di app.

Ecco che con un modem Lte ed una eSIM dedicati al Software-Over-The-Air, ed una simile configurazione per lo streaming e le app, la nuova Defender può garantire in ogni parte del mondo connessione, aggiornamenti ed intrattenimento a bordo.

«Potremmo paragonare la sua progettazione ad un cervello i cui emisferi si avvalgono di una propria connessione, per offrire un servizio continuo e senza rivali. Come in un cervello un emisfero si occupa delle funzioni logiche, come Sota, mentre l’altro si dedica a compiti più creativi», spiega Peter Virk, direttore del reparto Connected car and future technology di Jaguar Land Rover.

Connettività nell’automotive, il sistema Pivi Pro di Jaguar Land Rover

Il sistema Pivi Pro con connessione sempre attiva è il cuore dell’abitacolo della Defender. «Controlla tutti gli aspetti del veicolo tramite il touchscreen da 10″ ad alta risoluzione – si legge in una nota -, avvalendosi dello stesso hardware di elaborazione che equipaggia gli smartphone più recenti. All’unità principale del sistema di infotainment si possono connettere contemporaneamente via Bluetooth due dispositivi portatili, in modo che guidatore e passeggero possano usarne simultaneamente le funzioni senza dover scambiare le connessioni».
Pivi Pro ha una sua batteria e scarica gli aggiornamenti in modo da disporre sempre del software più recente – incluse le mappe di navigazione – senza richiedere l’installazione in Concessionaria.

Aggiornamenti software overt the air: mai più in concessionaria

La Casa ha confermato che le capacità di aggiornamento dei software delle prime Defender saranno migliori di quelle inizialmente previste.

Al motorshow di Francoforte di settembre 2019, Land Rover aveva annunciato che i moduli elettronici in grado di ricevere gli aggiornamenti Sota sarebbero stati 14, ma già i primi veicoli in produzione ne riceveranno 16.

Entro la fine del 2021 gli updates da effettuarsi in concessionaria spariranno, grazie all’aumento del numero di moduli, che da 16 diverranno più di 45.

Definizione si Sota: l’aggiornamento viene rilasciato contemporaneamente da un’unità centrale (di hosting) verso tutti i dispositivi ad essa connessi (client) e che non possono modificarlo

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