GreenSguardo sul futuro

Il futuro dell’automotive al Ces di Las Vegas

Lo abbiamo già scritto più volte; il Ces di Las Vegas, giunto alla sua 50esima edizione, attira sempre di più il mondo automotive. Che lo cavalca per presentare le sue novità, ovviamente tecnologiche. Tra i 3800 espositori sui 240 mila metri quadrati del Consumer Electronics Show del Nevada, che si sono riuniti dal 5 all’8 gennaio scorsi infatti molte le case auto o le società di accessori del settore che hanno proposto novità o concept per l’auto del futuro.

Una carrellata di novità tecnologiche dal Ces di Las Vegas

Audi ha annunciato al Ces una collaborazione con Nvidia per realizzare una auto a guida autonoma intelligente con una forte componente di Intelligenza artificiale. La prima Audi IA dovrebbe arrivare sul mercato entro il 2020.

BMW in Nevada ha presentato il suo concept per i controlli del veicolo in modalità olografica con HoloActive Touch, e annunciato che quest’anno (come da noi già scritto) metterà in strada 40 veicoli a guida autonoma in cooperazione con l’azienda israeliana Mobileye e la società statunitense Intel.

Il gruppo Fca ha invece presentato il ecco il suo primo prototipo elettrico , ovvero la Chrysler Portal,  concept car pensata per i Millennials che dovrebbe entrare in produzione entro l’anno (leggi qui).

In occasione del discorso di apertura Carlos Ghosn, Chairman e CEO di Nissan, ha presentato cinque nuove tecnologie e partnership nell’ambito della Mobilità Intelligent: un sistema di intelligenza artificiale per  le auto a guida autonoma chiamato “Seamless Autonomous Mobility”, l’inizio di test per veicoli commerciali a guida autonoma insieme a DeNa, il lancio della nuova Nissan LEAF, dotata di tecnologia di guida autonoma ProPILOT, la collaborazione con Microsoft per mettere a punto tecnologie di nuova generazione per le auto connesse e l’annuncio della una nuova partnership con 100 Resilient Cities (100RC), un programma globale non-profit promosso dalla Rockefeller Foundation che si propone di aiutare le città a sviluppare la resilienza necessaria ad affrontare cambiamenti strutturali, sociali ed economic.

Garmin ha arricchito di funzioni i suoi quattro prodotti, Garmin Drive™, Garmin DriveSmart™, Garmin DriveAssist™ e Garmin DriveLuxe™, presentati lo scorso anno Ces di Las Vegas, con la tecnologia DAB Digital Traffic, che consente aggiornamenti costanti sul traffico, il Live Parking che aiuta nell’individuazione di parcheggi liberi ola funzione Collision Notification che, in caso di sinistro, invia automaticamente un messaggio con la posizione del veicolo a contatti prestabiliti.

Toyota presenta invece il suo Concept-i, auto a guida autonoma disegnata attorno al cockpit, che propone l’interfaccia intelligente chiamata Yui, una sorta di avatar.

Renault in collaborazione con ARM pensa a una piattaforma EV open-source basata sul suo veicolo elettrico Twizy, coinvolgendo per almeno due anni start-up, laboratori indipendenti, studenti e ricercatori.

Ford punta a tornare leader nel mondo infotainment grazie a una collaborazione con Amazon, con cui sta sviluppando una integrazione con Alexa per il suo sistema di controllo vocale delle funzioni SYNC3.

Tra le new entry anche la controllata cinese Faraday Future, anch’essa basata in Nevada come la sua rivale Tesla, che ha presentato Ces di Las Vegas il primo veicolo in produzione, ovvero la FF91 un crossover elettrico a guida autonoma che promette una autonomia di 600 chilometri e l’arrivo sul mercato entro il 2018. Sulla creatura del miliardario cinese Jia Yueting si addensano però nubi nere, in quanto si susseguono le voci di addio di alcuni suoi uomini chiave quali l’ex team principal della Ferrari Marco Mattiacci,  responsabile globale del brand e di Joerg Sommer, veterano della Volkswagen a capo del marketing e delle strategie di prodotto, dopo che sei manager, tra cui James Chen, ex Tesla e capo degli affari istituzionali, hanno recentemente lasciato.

La piattaforma open di  mappe HERE ha scelto il Ces per lanciare Electric Horizon, sistema di apprendimento naturale da parte delle auto a guida autonoma rispetto alle condizioni stradali.

Continental ha portato alla fiera del Nevada un sistema di riconoscimento biometrico per la gestione delle auto che si basa sul riconoscimento facciale e con le impronte digitali.

Tra le tante novità anche  il sistema di telecamere collegate combinate a tecnologia laser di XtraVue, che permettono al conducente di vedere dietro gli ostacoli e persino anticipare il traffico fuori dal suo campo visivo.

 

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