Kinto mobilità sostenibile

Kinto e la mobilità sostenibile: i servizi di noleggio e sharing di Toyota

Kinto è il brand globale del gruppo Toyota dedicato ai servizi di mobilità che dopo due anni dalla nascita amplia la sua offerta per cambiare il concetto di mobilità degli italiani.

Tutto parte dall’annuncio del presidente Akio Toyoda al Ces di Las Vegas 2018 quando dichiarò la volontà di trasformare l’azienda Toyota da car company a mobility company.

Ecco un anno dopo (2019) arrivare Kinto che, con una offerta completa di servizi rivolte soprattutto alle aziende, ha la missione di creare un “ecosistema aperto” per costruire assieme al mercato una nuova idea di mobilità.

Il tutto grazie alla tecnologia che ha il compito di rendere semplice e inclusivo il concetto di mobilità che deve essere sia sostenibile a livello ambientale sia a livello sociale ed economico. Come hanno insegnato le tech company si parte dal “dato” che avrà sempre più importanza per costruire il mercato della nuova mobilità.

Tra mobility manager e incentivi green

Kinto è quindi nata solo 3 anni fa e in Kinto Italia lavorano circa 40 persone di diverse fasce d’età. Un mix tra millennials e veterani che cooperano con particolare focus verso le aziende e loro mobilità.

Le sfide affrontate fino ad ora sono già state impegnative visto la pandemia e conseguenti lockdown. Ora Kinto cerca di affiancare alla figura del fleet manager, che si occupava quasi esclusivamente di noleggio a lungo termine del veicolo e oggi trova risposta nell’offerta Kinto One, quella del mobility manager.

Il cambio di paradigma vede più attenzione riguardo al costo totale della mobilità rispetto al costo totale della proprietà.

Una grande novità visto che, oltre ai servizi basati sull’auto, si cercano alternative come il corporate car sharing e car pooling. Formule entrambe integrate nella piattaforma Kinto Go dai servizi Kinto Share e Kinto Join.

Il tema della mobilità green riguarda presente e futuro delle aziende e Kinto Italia fa un ulteriore cambiamento facendo luce sul costo totale della sostenibilità.

Si tratta di misurare le emissioni di CO2 e andare a premiare i dipendenti e clienti più virtuosi che usano al meglio le loro Toyota/Lexus. Il programma WeHybrid credit, regala dei Toyota green credits che potranno poi essere utilizzati nella piattaforma di servizi Kinto tramite user name e password.

Questo servizio è già attivo in tutta Europa, Giappone, Thailandia e Brasile.

Kinto e la mobilità sostenible, le offerte di noleggio

A livello di offerta, Kinto ha una flotta di oltre 5.000 auto con il servizio Kinto One di noleggio a lungo termine da 12 a 72 mesi.

Ad essa si aggiunge la novità 2022 Kinto Flex ovvero il noleggio a medio termine da 1 a 12 mesi. Durante il contratto, è possibile cambiare vettura grazie a pacchetti da 100, 500 e mille euro per poter avere sempre a disposizione l’auto giusta per ogni necessità. Oltre a quella presa a noleggio o finanziata, per periodi di tempo differenti.

Kinto share è car sharing b2c, poi trasformatosi in b2b2c e b2b grazie alla partecipazione dei concessionari Toyota/Lexus e aziende-clienti in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Sardegna.

La formula è quella a prenotazione (station based) e si sviluppa su 31 punti di consegna con una flotta di 150 auto.

Inoltre, la rete crescerà ulteriormente grazie un modello sviluppato per le aziende e istituzioni come ad esempio già fatto con il car sharing di Confindustria Bergamo presso il polo industriale del Kilometro Rosso con conta 70 aziende partner.

Kinto mobilità sostenibile

Con Kinto Join si sviluppa la soluzione di car pooling per 21 aziende clienti e oltre 13.000 utenti.

I dipendenti potranno così condividere il tragitto casa-lavoro facendo ottenere alle aziende una certificazione che attesti il contributo attivo alla riduzione delle emissioni di CO2. Una ottimizzazione degli spostamenti e un vero e proprio strumento di welfare aziendale.

Kinto GO, invece, è l’app di mobilità integrata con cui pianificare il proprio viaggio.

Sono 500 gli operatori che offrono servizi in più di 5.000 Comuni coprendo il 70% del territorio nazionale. A colpi di click si possono pagare ticket per i mezzi di trasporto pubblico, treni, taxi e parcheggi sulle strisce blu. Un’app che è già stata scaricata da 170.000 utenti.

Kinto mobilità sostenibile