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Seat e Cupra nelle flotte: il 45% delle vendite è B2B

Chiude bene il semestre 2022 per Seat e Cupra nelle flotte. Sono 8mila le auto consegnate per Seat, con oltre il 45% appannaggio del B2B, mentre per Cupra 6mila vetture e più del 40% di company cars.

Per entrambi i marchi, il noleggio a lungo termine “pesa” il 40%.

Soddisfatto Filippo Semeraro, fleet & sales manager: «Veniamo da un ottimo 2021 e possiamo dire che il 2022 è partito ancora meglio, è già tempo di guardare al 2023: anche se non possiamo anticipare i nuovi modelli, si tratta di prodotti che il nostro target apprezzerà particolarmente perché risponderanno alle loro necessità».

I canali di vendita

Per i due brand del Gruppo Volkswagen il mercato “true fleet” è composto da qualsiasi contratto con una Partita Iva.

La rete di concessionari è protagonista del successo nelle flotte. Semeraro: «Nei prossimi sei mesi continueremo a comunicare i valori dei due marchi e le nuove politiche commerciali, contando sempre su un network di dealer che risponde alle esigenze delle aziende proponendo noleggio a lungo termine, leasing e acquisto».

Nel frattempo, negli ultimi due anni il dialogo con il panel fidelizzato di noleggiatori di lungo termine si è fatto più intenso. Anche per via delle difficolta dei tempi di consegna delle vetture.

«I legami si sono rafforzati e “pianificazione” è stata la parola-chiave che ci ha uniti – argomenta il manager -. Con noi hanno costruito dinamiche positive. Adesso parliamo di pianificazione a prescindere: discutiamo dei rinnovi del 2023. Anche alcuni fleet manager hanno compreso questa modalità e ci seguono».

Seat e Cupra: due percorsi distinti

La priorità dell’azienda Seat per la seconda parte dell’anno è portare il massimo della visibilità ai due brand. I quali seguono un percorso indipendente nel mercato, sia per target sia per obiettivi.

Semeraro: «I risultati del primo semestre dimostrano che siamo stati molto bravi a raccogliere spunti dal mercato, avvicinando i clienti soprattutto con un brand nuovo come Cupra. E’ un fenomeno di business nato come il sogno di un gruppo ristretto di appassionati di automobili, diventato una realtà consolidata e che sta riscuotendo successo, portando una ventata di clienti completamente nuovi all’azienda e anche al Gruppo, senza cannibalizzare Seat».

Tra i punti a favore il fatto che alcuni modelli come Cupra Formentor hanno avuto tempi di consegna da primato, soprattutto in certe motorizzazioni. Grazie al fatto che lo stabilimento di Martorell (Spagna) ha beneficiato di forniture provenienti dal bacino del Mediterraneo.

Cupra Urban Rebel, la futura full electric

I modelli sui cui punteranno i brand Seat e Cupra

Per il 2022 “in discesa”, Seat lavorerà spingendo sui modelli che il mercato italiano apprezza di più.

Dunque, la gamma Leon (tutta rinnovata), la vettura più tecnologica con il maggior numero di alimentazioni per il marchio. «Di cui la Leon Sportstourer (SW) è la più apprezzata, insieme al crossover urbano Seat Arona, che soprattutto nel canale del noleggio a lungo termine esprime tutto il suo potenziale. Infine, l’offerta si completa con la gamma Suv di Seat».

Invece, Cupra punterà sulla gamma della best seller Formentor nelle motorizzazioni diesel e benzina senza dimenticare il plug in hybrid, che continua ad essere l’alimentazione più richiesta. «Oltre al design, ad attrarre è lo stile di guida che colpisce e sono i driver aziendali a richiederla in car list».

Un altro focus è Cupra Born, la prima elettrica del marchio che alle flotte piace per l’accento sportivo. E che ha appena ottenuto il più alto punteggio nella classifica Euro Ncap sulla sicurezza. Andando ad unirsi a Cupra Leon e Formentor, già riconosciute con la medesima certificazione.

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Cupra Tavascan, il prossimo SUV elettrificato

Il futuro al 2025: Cupra lancia 3 nuove vetture

Guardando ancora più lontano, i piani al 2025 sono stati presentati a Terramar il 7 giugno scorso, nella località vicino a Barcellona dove il brand Cupra è stato lanciato nel 2018.

L’obiettivo è vendere 500mila unità nel medio termine (oggi sono 200mila, ndr) e lanciare 3 nuove vetture elettrificate: una si chiama proprio Terramar, poi Tavascan e Urban Rebel (full electric).

Perseguendo il medesimo principio di 4 anni fa e cioè sfidare lo status quo, con l’ambizione di reinventare la sportività contemporanea.