AutoEventiSguardo sul futuro

Sono ben 14 i brand automotive tra i 100 Best Global Brands 2016

Solito dominio delle società hi-tech americane per le prime posizioni della classifica 2016 di Interbrand nei Best Global Brands appena pubblicati. Il podio di quest’anno non cambia rispetto al 2015 (vedilo cliccando qui), con Apple a guidare, in crescita del 5% per un valore di oltre 178 miliardi di dollari, seguita da Google, più 11% (oltre 133 miliardi di dollari) e da Coca Cola, a meno 7% (73 miliardi). Al quarto posto una Microsoft in ripresa a più 8% (oltre 72 miliardi di valore)  mentre al quinto Toyota, a più 9% a quota oltre 53 miliardi, scalza IBM, in calo del 19%. La Top ten è chiusa da Samsung, al settimo posto e in crescita del 14% (valore di oltre 51 miliardi di dollari), Amazon all’ottavo, con un boom di aumento di valore al 33% (per oltre 50 miliardi)m, percentuale di crescita battuto solo da Facebook, a più 48% e ora al 15° posto (32 miliardi di valore), Mercedes, anch’essa cresciuta di ben 18 punti percentuali e in salita dal 12° al 9° posto, e infine GE.

Ma oltre alle due Case nella Top Ten, entrambe in forte crescita, sono ben 14 i rappresentati del comparto automotive in questa speciale classifica. Tutte, o quasi, in sensibile crescita. All’11° posto si mantiene anche quest’anno BMW, ma con un valore del brand che cresce del 12% (raggiungendo i 41,5 miliardi di dollari), mentre Honda, ma in calo del 4% e di 2 posizioni, occupa il 21° posto (oltre 22 miliardi). Al 33° posto, dal 38°, ecco Ford, a più 12%  (12,9 miliardi di valore), al 35° Hyundai (dal 39°, a più 11%, per 12,5 miliardi), al 38° Audi, a più 14% (oltre 11 miliardi), Volkswagen al 40° posto, a meno 9%  e 5 posti, che sconta ancora il Dieselgate, mentre Nissan al 43° posto mette a segno un fantastico più 22% di valore, dopo un ottimo più 19% dello scorso anno, scalando sei posizioni (11 miliardi di valore).

100 Best Global Brands di Interbrand

100 Best Global Brands di Interbrand

Al 50° posto ecco Porsche, a più 18% (9,5 miliardi di valore) e 6 posti, al 69° Kia, a più 12% (6,3 miliardi) e 5 posti, al 78° Land Rover (5,6 miliardi) a più 11% e 9 posti in classifica, e all’88°  Mini, a più 18% e ben 10 posti in più (4,9 miliardi).  Infine a chiudere la top cento ecco entrare in classifica Tesla, con oltre 4 miliardi di dollari di valore, che sostituisce Chevrolet, lo scorso anno all’85°, con oltre 5 miliardi di dollari di valore.

Valori che naturalmente non si iscrivono a bilancio ma che su quel bilancio di cui sopra hanno molta influenza, facendo crescere il loro business. In  dieci anni il valore complessivo dei 100 maggiori brand a livello globale è quasi raddoppiato, passando dai 1.156 miliardi di dollari del 2007 ai 1.796 miliardi del 2016, con un incremento del 4,8% quest’anno.

Precedente

Dopo Poste ecco Tim che si riaffida a Leasys

Successivo

Dalla Virtual Jv con Arval e Findomestic nasce Volvo Car Credit