Tesla aggiorna il software all’8.0. Punto finale agli incidenti?

Malgrado gli ultimi rovesci, ovviamente l’incidente mortale, il primo, di una sua Tesla Model S con guida autonoma (leggi: Primo incidente mortale per le auto driveless), ma anche l’esplosione del missile Falcon 9 della sua SpaceX, Elon Musk non si abbatte e rilancia. E lo fa rilasciando Tesla 8.0, il più grande aggiornamento software mai rilasciato dalla società a stelle e strisce.

L’update sarà accessibile nelle prossime settimane in tutto il mondo per le Model S e X consegnate da ottobre 2014, e tra i patch più importanti  introdurrà una ottimizzazione dell’Autopilot, che renderà le Tesla “tre volte più sicure rispetto alle auto che non fanno uso di tecnologie di guida assistita, facendo sì che Model S e Model X diventino di gran lunga le auto più sicure su strada”, ha affermato Musk.

La maggior innovazione per la sicurezza dell’Autopilot deriva dal massiccio utilizzo del sensore radar per  stabilire le azioni della vettura, fino a questo aggiornamento utilizzato solo come supporto alle fotocamere e al sistema di elaborazione delle immagini: “con questo nuovo sistema l’incidente in Florida del 7 maggio scorso si sarebbe potuto evitare” ha detto amaramente Musk.

Il sistema infatti analizza i dati ogni decimo di secondo e realizza una mappa tridimensionale dell’ambiente, facendo un paragone dell’ultimo fotogramma con quelli immediatamente precedenti e con quelli successivi allo spostamento della vettura. Tra le altre migliorie il sistema di frenata di emergenza, che adesso richiede anche l’attivazione non richiesta della tecnologia Autosteer per evitare incidenti altrimenti inevitabili.

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