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Praga punta sul MICE: l’Industrial Palace riapre e rilancia il Prague Exhibition Grounds

La riapertura dell’Industrial Palace segna un nuovo capitolo per il Prague Exhibition Grounds e rafforza il posizionamento di Praga nel mercato internazionale del MICE. In concomitanza con la Designblok, la manifestazione dedicata al design e alla creatività, il complesso espositivo torna a presentarsi come una delle infrastrutture di riferimento per l’organizzazione di eventi professionali e culturali, coniugando architettura storica, tecnologie contemporanee e una pluralità di spazi.

La struttura, nata nel 1891 in occasione dell’Esposizione giubilare generale, è da oltre un secolo parte della storia della città. Il progetto di riqualificazione del Prague Exhibition Grounds non riguarda soltanto il recupero degli edifici, ma una più ampia trasformazione del sito in una destinazione multifunzionale, aperta agli operatori internazionali, ai visitatori e ai residenti. L’obiettivo è mettere in relazione l’attività fieristica e congressuale con la vita pubblica, culturale e ricreativa della capitale.

Industrial Palace, un landmark storico per gli eventi del futuro

La riapertura arriva al termine di un intervento da circa 3 miliardi di corone ceche, pari a circa 120 milioni di euro, avviato nel gennaio 2022 e sviluppato nell’arco di quattro anni e mezzo. La ricostruzione ha interessato la sala centrale e l’ala destra, oltre al completamento dell’ala sinistra distrutta dall’incendio del 2008. L’obiettivo non era soltanto restituire all’edificio il suo aspetto storico, ma dotarlo di infrastrutture moderne, in grado di rispondere alle esigenze degli organizzatori di grandi eventi internazionali. L’intervento è stato cofinanziato attraverso il Modernisation Fund dell’Unione europea, con un contributo fino a 293,5 milioni di corone ceche.

La superficie coperta complessiva raggiunge gli 11.000 metri quadrati, ai quali si aggiunge un foyer di 1.000 metri quadrati. Gli ambienti sono articolati in tre aree principali: l’ala destra, di 3.700 metri quadrati, può accogliere fino a 1.500 persone per un gala e 3.350 in configurazione teatrale; la sala centrale, di 1.800 metri quadrati, offre una capacità di 700 persone per un gala e 1.750 a teatro; l’ala sinistra, di 4.500 metri quadrati, arriva invece a 2.000 ospiti per un gala e 3.600 in configurazione teatrale.

Dimensioni e articolazione degli ambienti consentono di immaginare all’interno dello stesso edificio programmi differenti, dalle grandi conferenze alle esposizioni, fino alle cene di gala e agli appuntamenti aziendali. È proprio la possibilità di combinare momenti congressuali, occasioni di networking e attività sociali in un contesto architettonico riconoscibile a rappresentare uno dei punti di forza dell’offerta.

Dal congresso al gala: gli spazi del Prague Exhibition Grounds

L’Industrial Palace è il fulcro di un’offerta più ampia. Il Prague Exhibition Grounds mette a disposizione padiglioni, sale polifunzionali, spazi all’aperto e aree per attività culturali, sportive e di intrattenimento. Una varietà che permette di rivolgersi tanto agli organizzatori di grandi manifestazioni quanto alle aziende alla ricerca di una location per un evento più raccolto.

Tra le strutture coperte figurano i padiglioni Křižík, distinti per dimensioni e configurazioni. I padiglioni C e D, rinnovati e dotati di tecnologie moderne, si sviluppano su 800 metri quadrati e possono ospitare fino a 500 persone in configurazione teatrale. Sono adatti a conferenze, banchetti, esposizioni e appuntamenti corporate; gli spazi possono essere ampliati attraverso l’utilizzo delle terrazze sul tetto. L’impiantistica comprende climatizzazione, sistema di oscuramento, informazione a LED e accessibilità per le persone con mobilità ridotta.

I padiglioni B ed E, completamente riqualificati nel 2022, offrono invece 1.800 metri quadrati e una capienza massima di 1.000 persone a teatro. Le strutture si prestano a fiere, congressi, eventi sportivi e sociali, sfilate di moda e concerti. La presenza di un sistema di rigging, insieme alla climatizzazione e alle dotazioni tecniche, ne amplia le possibilità di allestimento.

All’esterno, la fontana Křižík costituisce un ulteriore elemento distintivo: l’anfiteatro può accogliere fino a 4.000 persone per concerti, spettacoli teatrali, show ed eventi gastronomici. Le terrazze lignee dei padiglioni Křižík si estendono per complessivi 7.590 metri quadrati e comprendono aree per sedersi, bistrot e zone relax. Possono essere affittate autonomamente oppure insieme ai padiglioni, offrendo un’opzione per ricevimenti e momenti di networking all’aperto.

Per gli appuntamenti più raccolti, il Bohemia Pavilion rappresenta una soluzione di carattere storico. L’edificio neorinascimentale, recentemente rinnovato, dispone di una sala principale di 160 metri quadrati, un bar di 54 metri quadrati, due lounge da 50 metri quadrati ciascuna e terrazze per 1.274 metri quadrati. La capienza massima dichiarata è di 120 persone; gli ambienti si prestano a piccoli congressi, business breakfast, cene di gala ed eventi sociali, con un servizio di catering dedicato.

Il complesso comprende inoltre New Spiral, ex teatro trasformato in spazio multifunzionale con dotazioni tecnologiche e acustiche avanzate. La sala grande accoglie fino a 781 spettatori seduti o 690 in piedi, mentre quella piccola dispone di 210 posti a sedere o 340 posti in piedi. La struttura, caratterizzata da un palco circolare e da una configurazione flessibile, è adatta a conferenze, spettacoli, musical e produzioni culturali.

L’offerta si estende infine agli spazi esterni. Brussels Road, con una superficie di 4.000 metri quadrati, può accogliere fino a 5.000 persone; l’area Open Air si sviluppa invece su 34.000 metri quadrati, con una capienza dichiarata fino a 20.000 persone. Le aree verdi, adiacenti al parco Stromovka, consentono di organizzare grandi manifestazioni, attività esperienziali e programmi che integrano gli eventi con il paesaggio.

Nel suo insieme, il sito può quindi ospitare iniziative di scala molto diversa, mantenendo una forte identità architettonica e la possibilità di alternare ambienti interni, terrazze e spazi aperti.

Accessibilità, ricettività e attrattività urbana

La disponibilità di location, tuttavia, non è sufficiente da sola a rendere competitiva una destinazione MICE. A incidere sulla scelta degli organizzatori sono anche la facilità degli spostamenti, l’offerta alberghiera e la possibilità di costruire un programma che vada oltre le ore trascorse in sala.

In questo senso, Praga può contare su una rete di trasporto pubblico capillare, che collega i principali punti d’interesse e rende accessibili molte sedi congressuali senza dipendere necessariamente dall’automobil. Dall’aeroporto è possibile raggiungere il centro città in 25 minuti, mentre il complesso espositivo è in 45 minuti.

La vicinanza al centro e la possibilità di raggiungere le attrazioni a piedi costituiscono un ulteriore vantaggio per i programmi che affiancano ai lavori momenti di visita e intrattenimento. Castello di Praga, Ponte Carlo, Piazza della Città Vecchia e gli altri luoghi simbolo della capitale possono contribuire alla costruzione di esperienze per delegati e accompagnatori.

La città dispone inoltre di quasi 44.000 camere a prezzi considerati competitivi. Un’offerta ricettiva ampia è fondamentale per gestire eventi con numeri elevati, ma anche per diversificare le soluzioni in base al budget e alle esigenze dei partecipanti.

La dimensione urbana contribuisce così a completare quella infrastrutturale: un congresso può essere affiancato da visite culturali, cene, attività di networking e appuntamenti nei quartieri della città, con ricadute che si estendono oltre il perimetro della singola venue.

Una destinazione già affermata nel mercato internazionale

I numeri confermano il peso del settore per la capitale ceca. Nel 2025 Praga ha ospitato 5.166 eventi di diversa tipologia, con 850.157 partecipanti. La città si è inoltre classificata al sesto posto mondiale nella graduatoria ICCA 2025, dedicata agli incontri internazionali delle associazioni che soddisfano i criteri dell’organizzazione.

La posizione in classifica non racconta soltanto la disponibilità di spazi: riflette anche la capacità di attrarre appuntamenti internazionali e di sostenere una rete di operatori, servizi e strutture ricettive. Il comparto MICE genera infatti opportunità economiche attraverso la spesa dei partecipanti, l’occupazione e lo sviluppo dei servizi; favorisce inoltre la collaborazione scientifica e professionale e contribuisce a rafforzare il profilo internazionale della destinazione.

Un altro elemento riguarda la distribuzione dei flussi turistici. Gli eventi professionali possono sostenere la domanda anche nei periodi di minore affluenza, favorendo un utilizzo più equilibrato delle infrastrutture e una distribuzione delle attività su più aree della città. In questa prospettiva, il MICE non è soltanto un segmento del turismo, ma uno strumento di sviluppo urbano.

Dal sito fieristico alla città: la prospettiva di lungo periodo

La strategia di sviluppo del Prague Exhibition Grounds punta a consolidare il ruolo del complesso come luogo di incontro tra industria degli eventi, cultura e spazio pubblico. La riapertura dell’Industrial Palace si inserisce in questa visione: recuperare un edificio simbolico e renderlo nuovamente operativo significa rafforzare l’offerta della città, ma anche restituire alla comunità un luogo che appartiene alla sua storia.

Per Praga, la sfida sarà trasformare il patrimonio infrastrutturale e culturale in un vantaggio competitivo duraturo, attirando eventi di qualità e distribuendone i benefici nel corso dell’anno. La combinazione di architettura storica, strutture flessibili, collegamenti urbani e servizi turistici offre una base concreta per perseguire questo obiettivo.

La Designblok, con la sua capacità di mettere in dialogo creatività, progetto e industria, rappresenta un esempio del potenziale del complesso. L’Industrial Palace riapre così non soltanto come monumento restituito alla città, ma come infrastruttura contemporanea per un mercato degli eventi in cui l’esperienza della destinazione conta quanto la qualità degli spazi.

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