passaporto urgente per lavoro

Passaporto urgente nel 2026: come ottenerlo in tempi rapidi (anche per lavoro)

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Se hai seguito le cronache degli ultimi anni e le critiche rivolte al Ministero dell’Interno e al Viminale, avrai notato come in Italia ottenere un passaporto non sia stato – e non sia tuttora – un percorso semplice. Già nel 2024 i tempi di attesa avevano raggiunto livelli critici in molte città, e sebbene nel 2025 e nel 2026 siano stati introdotti correttivi organizzativi, il problema non può dirsi del tutto risolto.

In molte Questure si continua a rischiare di attendere mesi prima di avere il documento in mano. Per questo motivo, anche nel 2026, muoversi con largo anticipo resta fondamentale.

Ma cosa succede quando il passaporto serve con urgenza, ad esempio per motivi di lavoro che spesso non sono programmabili? È possibile ottenerlo in tempi brevi? Quali procedure attivare?

Cerchiamo di fare chiarezza, partendo dalle modalità di richiesta oggi in vigore.

Come richiedere il passaporto nel 2026

Contrariamente a quanto ancora molti pensano, il passaporto rilasciato in Italia è esclusivamente elettronico. La versione solo cartacea non esiste più dal 2006: il documento attuale è dotato di microchip che contiene dati biometrici e personali (fotografia, impronte digitali e informazioni anagrafiche) ed è valido 10 anni per i maggiorenni.

Questa tecnologia consente una maggiore sicurezza, una più rapida identificazione del titolare e controlli più efficienti alle frontiere.

Il passaporto elettronico può essere richiesto:

  • recandosi di persona presso l’ufficio competente;
  • prenotando online tramite il portale ufficiale della Polizia di Stato.

Nel secondo caso, è necessario collegarsi al sito dedicato ai passaporti della Polizia di Stato, accedere all’area “Cittadini” ed effettuare il login tramite SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Una volta entrati, si seleziona la sezione “Appuntamenti” per verificare la prima data disponibile.

Tempi di attesa e appuntamenti prioritari

Anche nel 2026, in molte grandi città i tempi per un appuntamento ordinario restano lunghi. Nelle aree metropolitane, come Milano, Roma o Napoli, l’attesa può superare diversi mesi.

Durante la procedura di prenotazione, però, il sistema segnala la possibilità di accedere agli appuntamenti prioritari, riservati ai residenti nella provincia in cui si presenta la domanda.

Le condizioni che consentono la priorità sono legate a:

  • motivi di lavoro;
  • motivi di studio;
  • motivi di salute;
  • motivi di turismo documentati.

La Questura ricorda che al momento dell’appuntamento è obbligatorio presentare la documentazione che dimostri l’urgenza e la data del viaggio. In presenza di requisiti validi, nel 2026 l’appuntamento prioritario può essere fissato anche nell’arco di pochi giorni.

Passaporto urgente per motivi di lavoro: cosa fare

Se il passaporto serve con urgenza per lavoro, il primo passo è selezionare gli appuntamenti prioritari. Fondamentale, però, è presentarsi con prove documentali solide.

In particolare, sono richiesti:

  • biglietto aereo o titolo di viaggio;
  • contratto di lavoro oppure lettera del datore di lavoro o del superiore, firmata e completa di recapiti verificabili, che certifichi la necessità della trasferta.

Va inoltre considerato che l’urgenza viene valutata anche in base alla data di partenza:

  • se la partenza è entro 10 giorni, la richiesta deve essere presentata presso l’Ufficio Passaporti centrale (a Milano, ad esempio, quello di via Cordusio);
  • se la partenza è oltre i 10 giorni, i residenti possono rivolgersi anche ai commissariati territoriali competenti.

Questa distinzione vale per tutte le principali città italiane, con variazioni organizzative locali.

Chi rilascia o rinnova il passaporto

In Italia, il rilascio e il rinnovo del passaporto competono alle Questure.
All’estero, invece, il documento viene rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari (Ambasciate e Consolati).

Quanto tempo ci vuole per ottenere il passaporto urgente nel 2026

I tempi di rilascio del passaporto urgente non sono standardizzati e dipendono dalla valutazione dell’ufficio competente. In linea generale, nel 2026:

  • il passaporto urgente viene rilasciato in pochi giorni;
  • il tempo massimo, nei casi più complessi, è di circa 10 giorni lavorativi.

Il passaporto temporaneo: quando è previsto

Oltre al passaporto urgente, in casi eccezionali è possibile richiedere il passaporto temporaneo.

Si tratta di un documento:

  • con 16 pagine anziché 46;
  • privo di microchip;
  • valido un solo anno;
  • con funzionalità limitate.

Ad esempio, per l’ingresso negli Stati Uniti non consente l’uso del programma Visa Waiver: è necessario ottenere un visto, anche per brevi soggiorni.

Il passaporto temporaneo viene rilasciato:

  • in caso di impossibilità temporanea alla rilevazione delle impronte digitali (fratture, ferite agli arti superiori);
  • in altri casi eccezionali documentati, quando esiste urgenza ma non è possibile rilasciare un passaporto ordinario.

Documenti richiesti per il passaporto urgente

Per il rilascio del passaporto urgente sono necessari:

  • documento di riconoscimento valido;
  • 2 foto tessera recenti, a volto scoperto e su fondo bianco;
  • ricevuta del pagamento di 42,50 euro tramite bollettino postale sul c/c n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, con causale “rilascio passaporto elettronico”;
  • contrassegno amministrativo da 73,50 euro, acquistabile presso tabaccai o rivendite autorizzate;
  • documentazione che attesti l’urgenza (lavoro, studio, salute o viaggio).

Durata e validità del passaporto urgente

Il passaporto urgente è a tutti gli effetti un passaporto elettronico ordinario e, salvo casi particolari, ha la stessa durata di 10 anni per i maggiorenni (3 o 5 anni per i minori, a seconda dell’età).

Fa eccezione il passaporto temporaneo, la cui validità è limitata a 12 mesi.

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