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PLF, Green Pass e Spagna: come viaggiare dall’Italia e ritorno

Gli spostamenti tra Italia e Spagna, precedentemente regolati da Green Pass Plf, sono cambiati.

L’Italia infatti non ha prorogato la precedente ordinanza del 22 febbraio (estesa poi fino a fine maggio), mentre la Spagna ha reso note le modifiche sul Green Pass a partire dal 2 giugno 2022.

I due Paesi hanno semplificato i requisiti di ingresso e uscita in seguito al miglioramento della situazione epidemiologica e i progressi nel processo di vaccinazione in Europa.

In linea generale, è consentito l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei o appartenenti allo spazio Schengen senza obbligo di Green Pass o quarantena all’arrivo. Tra questi, l’Italia.

Le regole si applicano anche alle isole Canarie, come afferma il sito del Governo.

Per i Paesi extra-Eu ed extra-Schengen, invece, continuano ad esserci delle restrizioni. Come era stato deciso precedentemente, è obbligatorio esibire un Green Pass o certificato equivalente insieme al formulario di salute pubblica (SPTH).

A questo proposito, il sito del Ministero della Salute spagnolo ha messo a disposizione una mappa “a semaforo” tramite cui categorizza i Paesi e li suddivide a seconda degli obblighi.

I requisiti di entrata e le informazioni sulle modalità di controllo sono sempre consultabili sul sito del Ministero della Salute spagnolo.

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Green Pass, PLF e obblighi per andare in Spagna dall’Italia

Italia, Paesi Europei e Area Schengen

Rientrando nella categoria “Spazio Schengen”, i viaggiatori provenienti dall’Italia possono entrare in Spagna senza osservare alcun obbligo di ingresso.

Ciò significa che sono esonerati dall’obbligo di Green Pass, oltre che del (già precedentemente abolito qualora si fosse muniti di EU Covid certificate) modulo di controllo sanitario SPTH.

Paesi extra-Europei ed extra-Schengen

Per i viaggiatori provenienti da Paesi Extra-UE ed Extra-Schengen la situazione è diversa. La documentazione richiesta in questo caso differisce a seconda della tipologia di viaggiatore.

  • Le persone che possiedono un certificato di vaccinazione, di guarigione o un test diagnostico rilasciato dall’autorità competente del Paese – EU Digital COVID Certificate ed equivalenti europei – sono esentate dalla compilazione del Plf e dalla presentazione di qualsiasi altra documentazione. Si può sempre verificare la validità del proprio documento tramite il sito Spain Travel Health o la sua app
  • Per coloro che sono sprovvisti di un EU Digital Covid Certificate o equivalenti, rimane valido il certificato di vaccinazione, di guarigione o il risultato negativo di un tampone. I viaggiatori appartenenti a questa categoria dovranno però compilare il modulo di controllo sanitario SPTH. In seguito, verrà rilasciato un codice QR da presentare all’imbarco in aeroporto

In caso di viaggio via marittima, si applicano le medesime regole ma, in caso di mancanza di EU Digital Covid Certificate o equivalenti, non si è obbligati a presentare l’SPTH.

Queste regole non si applicano ai minori di 12 anni.

Per chi transita valgono le regole della destinazione finale di viaggio.

Rientro in Italia dopo un viaggio in Spagna

Dal primo giugno 2022 si può rientrare rientrare in Italia senza restrizioni. Questo afferma il Ministero della Salute, mettendo fine alla proroga delle misure precedentemente contenute nel decreto del 28 aprile 2022.

Ciò significa che tutti i viaggiatori (vaccinati e non vaccinati) potranno rientrare o recarsi in Italia senza l’obbligo di esibizione di una Certificazione verde (Green Pass) o la compilazione di un Plf.

Il Governo italiano revoca così conseguentemente anche l’obbligo di quarantena all’arrivo in caso di mancata certificazione.

Permane tuttavia la regola di indossare la mascherina FFP2 a bordo di aeromobili traghetti. Queste ultime verranno controllate dal personale all’imbarco.