MissiOnewsTrasporti

Rent a car: contratti in breve

I contratti di noleggio a breve termine sono piuttosto complessi. Le clausole da tenere in considerazione sono molte, a partire dal chilometraggio (che varia a seconda della formula contrattuale prescelta ed è illimitato solo in alcune tipologie tariffarie), fino alle franchigie o alle procedure previste in caso di danno, furto e smarrimento delle chiavi. Per venire incontro alle esigenze dei clienti, alcune società di noleggio hanno cercato di semplificare i contratti, rendendo più leggibili le voci che concorrono a comporre le tariffe. È il caso di Avis Autonoleggio, che ha avviato un progetto a livello europeo per aumentare la trasparenza. «L’intento è rendere i costi il più possibile chiari e senza sorprese per il cliente – spiega Giulio Montelatici, marketing and sales director di Avis Italia -. Proponiamo un nuovo tipo di contratto, molto più semplice e leggibile di quelli tradizionali. Il documento è stato suddiviso in tre parti: “Profilo del cliente” (con i dati anagrafici e di fatturazione), “Che cosa hai prenotato” e “Che cosa hai preso”, in cui sono specificati tutti i servizi aggiuntivi e le singole voci di costo. Il contratto, già adottato in tutti i principali uffici Avis europei, viene stampato nella lingua del cliente.

«Per semplificare il noleggio, inoltre, la flotta è stata suddivisa in tre categorie – dichiara Montelatici -: vetture piccole, medie e grandi. All’interno di ogni gruppo, poi, le auto sono state ulteriormente suddivise in automatiche e non automatiche e in van e minivan. La suddivisione è uguale in tutta l’Europa al fine di facilitare le prenotazioni anche all’estero».

Per riuscire a orientarsi nella “giungla” di variabili e clausole che caratterizzano il settore del noleggio a breve termine, abbiamo chiesto ai principali operatori di spiegarci in dettaglio procedure e formule contrattuali.

Il chilometraggio. Per non avere sorprese, al momento di noleggiare un’auto occorre verificare quali percorrenze sono incluse nel canone. La maggior parte dei rent a car, infatti, propone il chilometraggio illimitato solo su alcune tipologie di tariffe, perlopiù destinate a i turisti “leisure”.

Vi sono, comunque, alcune eccezioni: «Una dei nostri punti di forza consiste nel fatto che da sempre proponiamo la formula del chilometraggio illimitato per privati e aziende – dichiara Paolo Ruco, amministratore delegato di Targarent -. Il chilometraggio limitato è previsto solo per i veicoli commerciali. I chilometri inclusi consentono di viaggiare in piena libertà, evitando così che il cliente, in fase di restituzione del veicolo e a chiusura del contratto, si veda addebitare costi aggiuntivi per i chilometri in eccedenza».

«Offriamo contratti di noleggio giornaliero, settimanale, week-end e plurimensile – dichiarano in Italy by Car – . Le nostre tariffe prevedono il chilometraggio illimitato, a eccezione del contratto plurimensile».

Anche Sicily by Car propone il chilometraggio illimitato su tutti i contratti di noleggio a breve termine (da uno a 29 giorni di noleggio), mentre applica un chilometraggio di 3500 chilometri al mese sui contratti di noleggio a lungo termine.

Coperture assicurative e franchigie. In genere, i canoni di noleggio includono la Rc Auto e le coperture assicurative con franchigia in caso di danni o furto della vettura. Quando si noleggia un’auto è bene verificare attentamente le franchigie perché gli importi variano in maniera significativa a seconda del modello di auto prescelto, ma anche da un operatore all’altro. Tutte le società di noleggio offrono alla clientela la possibilità di eliminare la franchigia e ottenere la copertura totale in caso di danni e furto. Pagando un supplemento, il cliente viene manlevato da ogni obbligo nei confronti del locatore. La copertura, ovviamente, non è valida qualora il conducente abbia violato il Codice della Strada.

È bene tenere presente che, in molti casi, i danni causati alla tappezzeria della vettura e, più in generale, agli interni dell’abitacolo sono esclusi dalle coperture assicurative.

Gli operatori, infine, propongono un ampio ventaglio di assicurazioni aggiuntive: tra queste la Pai, che garantisce il rimborso delle spese mediche in caso di infortuni al conducente, e la copertura in caso di smarrimento dei bagagli (Pec).

Oneri aeroportuali. Tutte le società di noleggio dispongono di uffici nei principali aeroporti e stazioni ferroviarie. Il ritiro della vettura in queste sedi comporta per il cliente il pagamento di un onere che ammonta, in genere, al 14-15% del costo del noleggio. Talvolta, però, questi costi vengono inclusi dai rent a car nelle tariffe promozionali. È il caso, tra gli altri, di Europcar e di Maggiore Rent. «Gli oneri aeroportuali e ferroviari sono definiti in funzione degli accordi in essere con le società di gestione degli aeroporti – spiega Stefano Gargiulo, direttore commerciale di Maggiore -. In ogni caso, tra le varie iniziative promozionali offerte, Maggiore prevede formule tariffarie all inclusive».

Consegna a domicilio e riconsegna in un’altra città. Le principali società di noleggio offrono la possibilità di riconsegnare la vettura in una località differente da quella del ritiro. Il servizio è offerto a fronte del pagamento di un supplemento che varia da 30 a 50 euro secondo la compagnia di noleggio. In genere l’importo è più elevato in caso di riconsegna in Sicilia e in Sardegna (dove talvolta il servizio non viene effettuato).

In tema di consegne, quasi tutti i rent a car offrono il servizio di consegna a domicilio. Anche in questo caso è previsto il pagamento di un supplemento. L’importo varia a seconda degli operatori e può essere calcolato sulla base della distanza del domicilio dall’ufficio del locatore.

Ritardi. La tolleranza prevista in caso di ritardo nella riconsegna del veicolo si aggira, a seconda degli operatori, tra 29 e 59 minuti. Allo scadere di questo tempo al cliente viene addebitato un giorno di noleggio in più.

Fermo della vettura e servizio di assistenza. In caso di fermo, i contratti di noleggio prevedono la sostituzione della vettura o, per guasti di lieve entità, la riparazione sul posto. Alcuni operatori offrono la vettura sostitutiva quando il fermo supera le 8 ore. Per attivare il servizio di vettura sostitutiva occorre rivolgersi ai call center, attivi 365 giorni all’anno, 24 ore su 24.

Smarrimento delle chiavi. In caso di smarrimento delle chiavi, il cliente è tenuto a informare in tempo utile la società di noleggio e, talvolta, a presentare denuncia alle autorità competenti. I costi per il rifacimento delle chiavi sono a carico del cliente.

Modalità di pagamento. In genere le società di noleggio consentono il pagamento con carta di credito, ma anche tramite bonifico bancario o con modalità alternative concordabili con l’azienda. Ricordiamo, tra l’altro, che tutti i principali rent a car mettono a punto sistemi di pagamento basati su card. Tra gli altri, Hertz, Avis e Budget Autonoleggio. «I nostri clienti possono scegliere tra diverse modalità di pagamento – dichiara spiega Gianluca Pinto, marketing manager di Hertz -: accettiamo infatti le principali carte di credito, i bonifici bancari e i Rid. Hertz ha ideato anche un metodo di pagamento chiamato Hertz Credit Card che, previa apertura di un conto e di una linea di credito, permette all’azienda di pagare con addebito diretto».

«Abbiamo messo a punto un sistema di pagamento con carte di credito convenzionate e con Wizard Card – afferma Montelatici -, sistema che facilita l’azienda perché dà evidenza del profilo aziendale e delle condizioni di pagamento».

Per scaricare la tabella con la comparazione dei contratti offerti dai principali operatori, cliccate qui (formato PDF).

Precedente

Offerte a misura di aziende

Successivo

Acquisti "al volo"