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Il rimborso dell’Iva dei servizi di viaggio diventa più facile

  

Il rimborso dell’Iva per i beni e i servizi legati alle spese di viaggio diventa più facile con Sap Concur. Una procedura innegabilmente laboriosa e che spesso non va a buon fine è il tema sul quale ha lavorato la società specializzata in gestione di viaggi d’affari, note spese, compliance e rischi. La soluzione introdotta sul mercato si chiama “Concur tax assurance by Vat Box” e grazie ad essa si risolve il nodo critico della conformità normativa agli standard del recupero dell’imposta sul valore aggiunto.

Rimborso dell’iva: il 54% non viene rivendicato

Secondo alcune ricerche, il 54% dell’Iva idonea non viene rivendicato. Inoltre, il 42% delle transazioni generate dalle spese dei dipendenti non soddisfa i requisiti per il rimborso dell’Iva o della Gst (Goods and services tax) a causa di informazioni errate o dati mancanti.

Infine, a causa del Covid-19 molti Paesi in tutto il mondo hanno introdotto nuove o temporanee modifiche alla normativa sull’imposta. Perciò i team di contabilità delle aziende stanno cercando soluzioni per svolgere questa pratica nella maniera più effciente.

Recupero del’Iva dei servizi di viaggio: mille e una prassi

Oggi più di 160 nazioni applicano l’Iva in modo diverso.

Ad esempio, in Italia sono solitamente richieste fatture elettroniche approvate dall’autorità fiscale per supportare la conformità dell’Iva e il relativo recupero. Invece, in Spagna una ricevuta deve indicare la partita Iva dell’azienda cliente per essere valida per il rimborso.

Come noto, la richiesta di rimborso dell’Iva deve essere effettuata nel termine massimo di 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione Iva.

Dall’intelligenza artificiale una soluzione digitale facile da usare

Sebbene i viaggi di lavoro siano in larga parte ridotti, massimizzare il recupero dell’Iva da fatture alberghiere e scontrini dei ristoranti rimane una prassi favorevole.

«Oggi più che mai, la necessità di visibilità e controllo delle spese è fondamentale per il successo e il risultato economico di un’azienda», afferma Pierre-Emmanuel Tetaz, senior VP Emea e DG di Sap Concur.

Ecco perché la soluzione di Sap Concur applica tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning a beneficio del processo. In sintesi, Concur Tax Assurance by Vat Box «digitalizza il processo di conformità riducendo il rischio di sanzioni per inadempienza», spiega una nota.

Le caratteristiche del tool per il recupero dell’Iva sono:

  • Tecnologia all’avanguardia incorporata nel flusso di lavoro Sap Concur. La piattaforma combina sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale e complesse conoscenze fiscali per consentire la corrispondenza a tre vie tra i dati dei fornitori, le dichiarazioni e i report per garantire la piena conformità della richiesta;
  • Competenza fiscale globale: le norme e i regolamenti di conformità nazionali ed esteri, incorporati nella soluzione, eliminano la necessità di aggiornamenti e interventi manuali, con oltre il 96% di copertura nazionale del potenziale Iva/Gst/Hst per America, Emea e Apac;
  • Semplicità di acquisizione e manutenzione: la soluzione viene installata con una procedura guidata e può essere configurata e mantenuta facilmente.

In un momento in cui molti governi stanno valutando la possibilità di aumentare le aliquote per generare entrate è fondamentale per le imprese utilizzare una soluzione che gestisca la complessità delle diverse normative fiscali con precisione e velocità.

«Siamo davanti a una ulteriore accelerazione del processo di digitalizzazione del settore fiscale che continua a guidare la trasformazione aziendale, in particolare in materia di transazioni effettuate dai dipendenti», osserva Mark Stirling, Svp global channels di Vat Box, che realizza la soluzione informatica.

Il tool di rimborso Iva di Vat Box

Vat Box: chi sono i leader del recupero Iva automatizzato

Vat Box è una società inglese, specializzata in Saas (software as a service) con prodotti nell’automazione della conformità fiscale basata su cloud.

Sue clienti sono società multinazionali che la scelgono per digitalizzare le transazioni dei dipendenti. Dal 2013 si concentra su Iva e Gst. Quest’ultima è l’imposta sul valore aggiunto di beni e servizi in altri Paesi tra cui l’Australia, Singapore, il Canada, Hong Kong.

Partner di Vat Box a livello globale sono Sap Concur e Bcd Travel.

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